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Lacco prova a lanciare le condoniadi. Abramo e Benito le bloccano sul nascere

Ida Trofa | Gli inquilini di Piazza Santa Restituta provano a lanciare la corsa ai condoni in quel di Lacco Ameno. Abramo De Siano e Benito Trani la bloccano sul nascere. Tutto rinviato a data da destinarsi, presumibilmente in tempo per il pesce d’aprile. Senza criteri di valutazione univoci, e con un’invocazione last minute della seduta, non si va da nessuna parte. Si continua solo a prender in giro i cittadini e il 1°Aprile è vicino.
Fermate subito, già ieri, le 10 pratiche previste al vaglio e bloccate anche le CILA. Nel tritacarne, senza distinzione, finiscono maggioranza ed opposizione. Al valico della commissione non ce n’è per nessuno.
Non riprendono cosi, almeno per ora, le condoniadi, ma non riprendono neppure le Scia facili, né le CILA per gli amici degli amici condite dalle classiche scalate ai permessi a costruire in sanatoria. I membri anziani del gruppi, ovvero Abramo De Siano e Benito Trani, concordi, si sono trascinati dietro Giuseppe Barbieri, Filippo Climaco ed Ernesto Silvio nel definire l’esito della commissione comunale per il paesaggio, tenutasi ieri 12 marzo 2019, alle ore 10:00 nella residenza municipale. Il quintetto si riunirà nuovamente per l’esame delle pratiche probabilmente a fine mese.

1 SCIA e 4 CILA
Una SCIA e quattro CILA precedevano la parte sostanziosa della commissione, ovvero le 10 pratiche inerenti il condono edilizio integrato con richiesta di esame definizione sensi della delibera di giunta comunale 136 del 13 settembre 2018.
Di queste non passa la CILA in ditta Frojo Alfredo per la realizzazione di una piazzola di sosta auto scoperta, a seguire il permesso di costruzione in sanatoria richiesto il 18 gennaio 2019 dalla ditta Abbandonato Michele per la realizzazione senza titolo di una tettoia. Processate, invece la SCIA del’Hotel Marina e la CILA in ditta Buono Mauro. La prima parte della commissione si chiude con il permesso di costruire in sanatoria, richiesto il 30 gennaio 2019 e valutato positivamente alla ditta de Filippo Clotilde per la realizzazione e la modifica senza titolo delle aperture esterne sul fabbricato, poi ancora con la CILA alla AXEL servizi per l’istallazione in tabellone pubblicitario all’incrocio stradale tra la via Circonvallazione- Rosario- Provinciale Lacco Fango.

NO a 10 condoni, 5 solo in Via Cava Scialicco
La nota dolente viene riservata alla seconda fase. Quella cruciale con le pratiche inerenti il condono edilizio.
La questione non è stata proprio presa in considerazione e la valutazione sulle pratiche di condono prodotte all’attenzione del consesso è stata accantona. Tutte sospese le valutazioni, in primis perché istruite ai sensi della delibera lacchese 136, ormai superata anche alla luce dei rilievi posti dalla soprintendenza di Napoli diretta dalla dottoressa Teresa E.Cinquantaquattro nel merito delle diverse istanze prodotte dagli enti locali ischitani e dai vari passaggi afferenti la possibile ricostruzione post sisma dell’isola d’Ischia.
Abramo de Siano e Benito Trani sulla stessa posizione hanno eccepito diverse questioni si è stabilito di prevedere un criterio generale per tutti i cittadini richiedenti al fine di poter valutare le pratiche pervenute all’attenzione della commissione. Stop, dunque, alle pratiche se non saranno stabiliti all’unanimità i criteri per vagliare le istanze.
Troppo poco, inoltre, il tempo concesso ai cinque esponenti delle commissione per le valutazioni. La seduta era stata convocata solo venerdì scorso. Da qui la decisione di aggiornarla a fine marzo convenendo nuovi ed univoci criteri di massima sulle metodologie generali. Non solo maggioranza, respinte anche diverse pratiche di cittadini ritenuti vicini alla minoranza.
Tra Corso Angelo Rizzoli, Via Pannella e Via Crateca, la metà delle pratiche prodotte all’attenzione della commissione riguardavano immobili siti in via Borbonica, località Cava Scialicco (istanza condono ‘86) in piena zona GG Zavota, l’ex vicesindaco e dinamico assessore di maggioranza . Chiudevano l’odg le 3 istanze per il condono 1995 una addirittura in quota “Sciarappa” (il legame con Abramo è diretto!, ndr), direttamente da Ischia, in ditta Regine.
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