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Lacco Ameno

Lacco Ameno, scooter investe una giovane mamma

Un ennesimo brutto incidente si è registrato questa mattina a Lacco Ameno nei pressi del bar Campo. Solito posto, solite strisce pedonali e solita imprudenza alla guida. Un sorpasso ad una auto ferma per consentire l’attraversamento pedonale che sarebbe potuta costare caro alle ignare vittima ed anche all’investitore stesso . Una giovane madre, di origini straniere ma residente a Lacco Ameno, è stata investita con i suoi due bambini di circa 9 anni, mentre tentava di attraversava la strada.

Un centauro alla guida dl suo mezzo, non avvedendosi dei pedoni, li ha centrati in pieno. Sul posto sono giunti immediati i mezzi di soccorso del 118 e le forze dell’ordine.

La donna trasferita al Rizzoli all’esito degli esami medico clinici ha riportato un politrauma. Per lei necessario il ricovero in chirurgia. Ricovero a scopo precauzionale anche per i suoi piccoli, uno di essi, centrati in pieno dall’incauto guidatore.

I due bambini restano ricoverati in pediatria per valutare gli esiti ed il decorso del trauma subito. Sebbene la TAC per entrambi abbia dato esito negativo, in particolare la bambina lamenta problemi di vista ed un malessere che la induce a vomitare di continuo. Non è escluso che sia stato lo shock patito, in ogni caso impossibile sottovalutare gli effetti possibili di un trauma cranico e del colpo patito.

Un incidente che deve indurci a far riflettere sul modo in cui guidiamo e con il quale ci approcciamo alla strada, in gioco ci sono delle vite umane.

1 Comment

1 Comment

  1. Uomo saggio

    Mar 15, 2017 at 16:23

    C’è poco da riflettere, basterebbero pene severe , serie e sopratutto applicate. Invece in Italia, se ti difendi da un aggressione vai in galera, se ti buttano sotto sulle strisce la colpa è tua, se denunci qualcosa sei fascista. Questo ovviamente è frutto dei “buoni” governi degli ultimi anni. Discorso a parte merita l’isola. Ormai sono decenni che si danno patenti a cani e porci, le autoscuola fanno la gara al ribasso pur di accaparrarsi iscritti. Siamo invasi da un esercito di “fumati” al volante o sulle due ruote, per non parlare delle macchinine 50…chi le controlla? Hanno svolto un esame gli imberbi che le guidano? conoscono la segnaletica? Per non dimenticare che fra qualche mese alla merda nostrana aggiungeremo quella che viene da fuori.
    Chiudo augurando il meglio alla povera mamma e ai suoi bimbi, vittime di un mondo marcio e senza regole. Però voglio rivolgerle un appello: chiunque ti abbia causato questo, cioè non ha rispettato le regole, devi fargliela pagare, legalmente, ma deve pagare. Fai tutto il possibile e fagli sputare sangue. Oggi tu, o uno dei tuoi bambini o tutti e tre…potevate non esserci più!

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