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La Ferrari splende nella notte di Sakhir

Dispar1racing  di Daniela Sasso

L’inno italiano risuona in Bahrain. E sono i meccanici e i tecnici Ferrari a cantarlo.

Sebastian Vettel conquista la seconda vittoria (su tre gare) per la scuderia di Maranello, precedendo Hamilton e Bottas.

Gara combattuta, con la Ferrari che ha anticipato il pit stop trovandosi davanti a tutti dopo la Safety Car causata dall’incidente di Stroll e Sainz. Penalità per Lewis Hamilton: 5 secondi per aver intenzionalmente rallentato in modo da non trovarsi dietro al compagno di squadra durante il pit stop.

Seconda sosta quindi in dubbio per l’inglese della Mercedes, che, in caso avesse voluto portare il suo treno di gomme soft fino alla fine, avrebbe scontato la penalità sul tempo finale. È cominciata quindi una sfida a distanza, con Hamilton e Vettel a sfidarsi a colpi di giri veloci.

Pit stop quasi costretto alla fine, con Lewis che, dopo aver scontato la penalità monta nuovamente delle gomme soft, con le quali ha cercato di spingere fino alla fine per recuperare terreno su un Sebastian Vettel che però ha gestito la macchina magistralmente andando a tagliare il traguardo per primo.

Terzo Valtteri Bottas, che ha però chiaramente mostrato il suo ruolo da seconda guida, facendosi superare (sotto di ordine di scuderia) dal suo compagno di squadra.

Fuori dal podio Kimi Raikkonen, il quale, lamentando sempre qualche noia, sembra guidare una macchina diversa da quella del compagno di squadra.

Problema tecnico per un Verstappen che avrebbe potuto comodamente mettersi in lizza per un posto sul podio. Quinta piazza per il suo compagno di squadra Ricciardo.

Da sottolineare la pietosa prestazione della McLaren-Honda, con Vandoorne rimasto appiedato dalla sua vettura ancora prima della partenza e Fernando Alonso costretto a fermarsi durante gli ultimi giri.

Ora il tedesco della Ferrari comanda la classifica con sette punti di vantaggio su Lewis Hamilton. Rimandato in Russia il duello che potrebbe infiammare l’intero campionato mondiale.

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Redazione Extra

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