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La carica di 304 per 16 posti: Chi si è candidato con chi: prima guida al voto

Il primo nome che conta e che fa la differenza è Gennaro Savio. Questa volta, forse per la prima volta, padre e figlio, sono impegnati in una competizione elettorale. Insieme, i protagonisti del PCMIL sono scesi in campo per conquistare un seggio politico in quel di Forio. Nel 2013, grazie ai resti, Savio riuscì ad entrare nel civico consesso. Un ingresso, quello del consigliere comunale, che ha certamente caratterizzato i consigli comunali di Forio. Un modo di fare politica diverso dagli altri: parlato, discusso, comunicato, politicizzato e pregno di ideoligia comunista (loro dicono pura) che trasuda falce a martello in ogni parola.

La lista di Domenico, continiene due donne simbolo: Nuccia da Procida, icona dei cittadini a cui lo stato ha demolito, senza ragione, la unica e sola abitazione e Tetta, vittima del terremoto del 21 agosto che da Casamicciola si è dovuta spostare a Forio. Due simboli che si aggiungono, però, ad una lista già nota nella sua composizione da tempo.

Sono solo 12 i candidati di Aria Nuova. Quattro nomi, infatti, sono venuti meno per strada nelle settimane scorse. Restano coraggiosi, come il loro capitano, il buon Carlo Di Meglio, Marco Barretta e gli altri giovani che hanno scelto di offrire a Forio una “nuova primavera”

A supporto di Luciano Castaldi ci sono due liste che hanno un sapore di “famiglia”. Giovani e alle prime armi, molti dei candidati di Castaldi, per la prima volta si misurano con la macchina del voto foriano. Tra i nomi che spiccano c’è  Antonia Basile, il pianista Fabio Bianco, il blogger Daniele Calise, il musicista Andrea Carcaterra, l’avvocato Francesco Pero

Con “Meravigliosa Forio”, invece, Luciano candida il coraggioso Vincenzo Savarese che è nell’agone politico nonostante qualche problema fisico di non poco conto, da Panza c’è Mario D’Abundo. Trovano spazio anche una coppia insolita di mamma e figlio: Mariasaletta Morgera e Raffaele De Crescenzo si giocano questa manches con tutta la forza che hanno. L’elegante Umberto Lucio Amore, il ringioso Ciro Castaldi e Pino Solomonese. Mouldi Ben Attia dona alla lista un sapore diverso e estero.

Ignazio Di Lustro ha presentato due liste a supporto della sua candidatura a sindaco. In “Progetto Forio” c’è spazio per il golden boy di Casa Castagliulo, il dj Pakinho, Pasquale Castagliuolo. Con Ignazio, oltre a molti giovani da Pietro Aiello a Ilaria Borgia fino a Leonardo Calise. Non passa inosservata l’ultima posizione della lista dove trova spazio Vito Iacono, il consigliere comunale uscente che nel 2013 aveva sfidato Del Deo nella sua corsa a sindaco.

Nell’altra lista, Obiettivo Forio, invece, trovano spazio il talentuoso Michele Salvia, l’esperto contabile Salvatore Vitale, il logopedista Raffaele Cannavacciuolo Detto la sorella dell’avvocato Ottato, Lisa. L’avvocato Annapina Grima, l’animatore digitale Giovanna Palladino

 

Insieme per Forio è la coalizione di Stani Verde che conta ben cinque le liste

“Viviamo Forio” presenta un quartetto di primissimo piano: Giovanni Gallo, il consigliere uscente Maria Orlacchio (che rompe il sodalizio con lo zio e spacca la famiglia), l’altro candidato di opposizione che odia Del Deo, Giuseppe Colella e il promettente Antonio Castagliuolo che nel 2013 fu affosato nel progetto Forio Viva per consentire ad alcuni maiali di giocare con forze nuove e giovani. Non passano in silenzio le candidature di “Oriali” Di Maio e di Franchino Trofa.

Con la lista “Insieme per Forio”, invece, c’è quell’Enzo Di Maio che ha provato fino alla fine di coalizzare attorno al suo nome, il panzese Vito Iacono che nel 2013 aveva candidato la sorella Tina, facendola eleggere. C’è l’alter ego di Stani, Leonardo D’Abundo detto Dino, il giovanissimo Mimmo De Siano, l’avvocato senza peli sula lingua (forse anche troppo) Alfedo Baggio, la giovane mamma Eufemia Iacono, il Ciaffatore Calise, Enzo Econmico

In “Forio al centro”, invece, ci sono Francesco Pezzullo (Presidente confesercenti), Vittorio Morgera, Danilo Morra, il notturno Gerardo Carneglia, la pasionaria di Cava dell’Isola Mariarosaria Gizzi, Pietro Calise, Agostino Polito e Titta Capuano

Nell’altra lista, “Forio Vera”, Strani trova spazio per Ciro Di Meglio, Michele D’Abundo, Marianna Pascale, Giuseppe Rocco Santopaolo, Toni Siconolfi, Sasha calise, Andrea Laccetto, Viviana Fasanella e Antonella Cuomo. Diane Pepeiro da Silva e Valentina Di Meglio.

In “Progresso per Forio”, invece, troviamo l’altra parte consistente della coalizione di Stani Verde. I nomi di Nello Di Maio, Franco Monti e Nino Savio non passano certamente senza destare attenzione. Con loro Marialuisa Arenella, Isabel Nancy Neira, Rosanna Iacono e Martina Mirabella. Shaha Alam dona alla lista il sapore europeo come ricorda anche il simbolo.

 

In casa maggioranza, invece, la coalizione XXL di Del Deo è molto interessante.

Partiamo dalla “colelliana” SìAmo Forio. Il dottore Giacomo Spera apre le danze e subito dopo trova spazio il caratteristico Castaldi Ferdinando detto Barone. Aldinucci Maria, Calise Pasquale, Castaldi Ortenzia e Colella Ciro hanno un sound molto familiare. Almeno come Lupoli Anna, Anna Raia, Sorvillo Antonia detta Tonia, Vuolo Giuseppe e per concludere il “presidente” Leonardo Polito direttamente dalla ProLoco.

La lista “Amore per Forio” è quella dove trova posto l’alter ego del sindaco di Forio. Il braccio operativo (in tutto e per tutto) di Francesco Del Deo, l’assessore uscente Mario Savio che camminerà in un’accoppiata di ferro con Sabina Conte, figlia del più famoso Attilio e consorte dell’esperto amministrativista Alessandro Barbieri. La lista del dottore se vogliamo considerare anche la candidatura di Mimmo Loffredo. Direttamente da Panza, dopo l’esperienza assessorile di Rita, c’è una nuova Iacono in lista. Questa volta è Olma a portare avanti la tradizione di famiglia.

La lista “Patto per Forio”, è la compagine chiamata a dare la migliore perfomance. C’è il vicesindaco uscente Gianni Matarese, l’assessore “tuttaricci” Gianna Galasso, l’assessore al bilancio nei fatti Davide Castagliuolo (che si questa volta si trova a combattere contro la nipote che è candidata con Stani Verde). C’è Mario “Tramontano “ Iacono, Arnalda Iacono, Giuseppe “Topo” Castaldi, il docente Luigi Lamonica e, soprattutto, ritorna con un ruolo “diverso” l’ex comandante dei vigili di Forio, il “vecchio” (ma sempre buono) Giuseppe Russo detto Tarallo.

Da una costola del vecchio Patto per Forio, nasce la lista della vecchia amministrazione. Capolista il presidente del consiglio uscente Michele Regine. Il recupero “panzese” del bambino per eccellenza, Giovanni Iacono, la segretaria Ascom e consigliere comunale Maria Rosaria Manzo.

La vecchia amministrazione, invece, si trova sotto il sigillo di “Fare Forio”. Giovanni Mattera detto Gianni andrà in ticket con Manuela Arturo, nipote del più famoso Franco Regine.  Subito dopo spazio per “Scillipoli” Luigi Patalano. Il giovane Paolo Tarallo direttamente dai banchi del Mattei e ancora Gilda Cortese, Roberta Marchetti, Mario Di Meglio e Maria Iacono.

Lista super panzese quella di “Uniti per i Giovani”. Con Cristian Castaldi ci sono tanti giovani, Giovanni Morgera, Cristina ed Elisabetta Iacono, Alessia Polito, Rosaria Raicaldo e Amelia Impagliazzo.

Vito Manzi, invece si è collazionato la sua “Terra d’amare”. Angela Albano apre la lista, c’è poi la dinamica Adriana Cocciardo, il promettente Marco Pio Conte, appunto, Vito Manzi l’assessore uscente e la prof. Francesca Pascale

La nuova “Gente Comune”, invece si presenta senza il suo capo Nicola Nicolella. A guidare la lista è Ambrogio Del Deo. Attorno all’avvocato degno erede della famiglia di gelatai, ci sono numerosi Giovani.

Chiude l’elenco della coalizione di Del Deo, la lista “Forio Democratica”. Di chiara espressione PD, Nicola Monti è il padre politico. Capolista l’assessore uscente Donatella Migliaccio e i super fedelissimi di Nicola Umberto Castellaccio e Lorenzo Dotto detto Enzo. Annamaria Miragliuolo, è chiamata a marcare il territorio panzese in particolare. Ci sono poi, Angelo Polito, Simona Lucci, Francesco Anelli, Laura Zaccariello e Valentina Trofa.

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