Sport

Isolane, i play off sono stati un piatto indigesto per tutte

L’ANALISI – Nessuna compagine ha superato gli spareggi

Partite con grandi ambizioni, tutte le compagini isolane che si sono ritrovate a confrontarsi coi play off promozione, hanno miseramente fallito l’obiettivo. Chi con merito, chi in maniera più sfortunata, è stato eliminato e si è dovuto accontentare, si fa per dire, di una semplice partecipazione. Isola di Procida e Nuova Ischia per il calcio (Barano e Real Forio erano partite con intenti diversi), Virtus Ischia e Procida Futura nel calcio a 5 (anche qui il Forio Futsal non aveva particolari velleità di promozione) ed addirittura la Cestistica Ischia nel basket, sono sbattute contro il muro degli spareggi post season.

Questi risultati, come altri, sono il segnale inequivocabile che fare sport sulle isole resta estremamente difficile rispetto a quanto lo sia in terra ferma. Questo per via di numerosi problemi che non è il caso di citare in questa fase della stagione. Ci riserviamo di farlo in un momento che possa essere propizio.

 

CALCIO – Sono stati davvero dei brutti risvegli dai sogni di gloria quelli di Isola di Procida e Nuova Ischia. Nel girone A di Eccellenza, dove Barano e Real Forio hanno raggiunto due salvezze nettamente diverse ma sostanzialmente simili, dopo un avvio in sordina e un cambio in panchina, la squadra procidana ha messo in fila una incredibile serie di risultati positivi fino ad approdare ad uno storico quarto posto. Ciò, oltre a garantire una posizione in classifica mai raggiunta prima, ha anche permesso alla compagine del presidente Luigi Muro di sfidare il Savoia nella semifinale play off al “Giraud”. Sfortunatamente, l’Isola di Procida è uscita sconfitta dal catino torrese dopo i tempi supplementari (2-1) ed ha dovuto riporre nel cassetto, forse per riprenderlo in estate, il sogno Serie D.

Ciò che è accaduto alla Nuova Ischia, invece, è storia recentissima. La squadra di Isidoro Di Meglio ha chiuso il girone d’andata al primo posto e con i favori dei pronostici promozione. Poi, tanti errori e tante mancanze l’hanno portata ad un terzo posto buono per giocarsi in casa, e superarla con un pareggio, la sfida di semifinale con l’Afro Napoli, ma non sufficiente per garantirsi la vittoria in finale in casa del Mons Prochyta, comunque uscita vincitrice dopo 120 minuti di battaglia. Quello ischitano è il club che ha vissuto la delusione più cocente di tutte, visti i grossi investimenti fatti sul mercato e, quindi, le ingenti risorse messe a disposizione di tecnico e squadra per riuscire a centrare il ritorno in Eccellenza.

 

CALCIO A 5 – Nemmeno il Futsal ha sorriso alle squadre isolane orbitanti nelle serie minori. Se in C2 la Futsal Ischia è addirittura retrocessa dopo il ripescaggio e dopo essere partita con l’intento di salvarsi direttamente, in Serie D è andata male anche alle due compagini che avevano fissato nella promozione il loro obiettivo finale. Al termine di un buon campionato, forse chiuso un gradino appena al di sotto delle aspettative (terzo posto anziché secondo), la Virtus Ischia ha visto chiudersi in faccia le porte della categoria superiore nella gara di finale. I virtussini di mister Carmine Di Meglio hanno superato agevolmente in semifinale la Virtus Futsal Flegrea per 5-1, prima di recarsi a Casavatore dove la Futsal ha fatto valere il fattore campo e, forse, una maggiore cattiveria.

E’andata male anche al Procida Futura di mister Scotto di Ciccariello, che ha chiuso la sua regular season al quinto posto riuscendo comunque a tagliare per la quinta volta il traguardo della partecipazione agli spareggi per la promozione in C2. I ragazzi procidani nella loro semifinale sono usciti sconfitti dalla sfida giocata proprio in casa del Futsal Casavatore poi giustiziero della Virtus: sfiorando la clamorosa impresa, il Procida Futura ha ceduto solo 5-4 e solo dopo i supplementari ai più quotati avversari. Non era partito con l’intento di centrare i play off il Forio Futsal, che per un attimo in stagione è sembrato anche poterli abbrancare, ma non sono bastati la grinta ed il coraggio a far centrare l’insperato obiettivo ai foriani.

 

BASKET – Di tenore opposto l’eliminazione delle Cestistica Ischia dagli ottavi di finale dei play off di Serie D. La compagine allenata da coach Claudio De Feo è riuscita, nonostante un inizio di stagione a dir poco horror, a centrare una incredibile qualificazione alla post season grazie ad una successiva cavalcata quasi su ritmi da promozione diretta. I gialloblu, nel primo turno degli spareggi, si sono ritrovati di fronte il Basket Bellizzi, compagine arrivata seconda nel girone A, che ha incrociato gli ischitani, che hanno chiuso settimi nel loro raggruppamento. La serie era al meglio delle tre partite, ma già le prime due sono andate ai bellizzesi: 57-43 è terminata gara 1 nel salernitano e 71-59 gara 2 in una comunque festante “Sogliuzzo”. Con pochissime risorse, quasi nulla, la Cestistica non poteva fare di più.

Add Comment

Click here to post a comment