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Ischia, si aspetta il 15 marzo o il 17 maggio?

Gaetano Di Meglio | Foto Lucia De Luise
Gaetano Di Meglio | Foto Lucia De Luise

Il comune di Ischia è fermo, come si vede, dall’inizio della campagna elettorale dell’anno scorso. Un paese messo a parcheggio aspettando che Enzo Ferrandino riesca a trovare la quadra con la sua amministrazione.

Una squadra allestita da Giosi Ferrandino e guidata da Enzo che, però, non riesce a dare i suoi frutti. Così, dopo non essere riuscito a fare la giunta dopo il voto, il sindaco eletto si rifugia in una giunta “civica”. Un gruppetto di personaggi dalle poche qualità espresse.

ensate che il vicesindaco Agostino Mazzella (quello che “schifa” la Sciarappa, il gruppo della sua stessa maggioranza perché li ritiene “ladri”) ha reso una sola iniziativa da quando è stato nominato: un furto! In poche parole, con i soldi dell’ufficio di Piano, ovvero di tutti i comuni, il vicesindaco di Enzo (con evidenti conflitti di interessi clerico-assistenziali) si appropria dell’iniziativa dello scuola bus per i ragazzi disabili. Qualcuno ha spiegato ad Agostino Mazzella che l’Ufficio di Piano non è una cosa del comune di Ischia? Piccoli dettagli.

Quello che, invece, ci può interessare è perché oggi non si dovrebbe attendere l’esito della vicenda giudiziaria che vede coinvolti Maurizio e Valeria. Siamo fermi da giungo, il paese arretra e si appesantisce dell’enorme carico di lavoro non realizzato (vedi la contabilità e il bilancio) in virtù della pronuncia di un tribunale e ora, emerge tutta questa voglia di voler fare la giunta? Maddai.

E con la fretta Enzo genera mostri.

I nomi che circolano con insistenza sono quelli di Paolo Ferrandino, di Elena Fortuna (la signora Pilato) in quota Ottorino (che raddoppia con la poltrona da presidente del consiglio comunale), Gigi Di Vaia (così si libera il posto in consiglio per Carmine Barile e la nipote Titti che fa felice anche Barano), Pasqualino Migliaccio e Rosanna Ambrosino. Ma su questo ultimo nome ci sarà guerra.

Enzo a tutti i costi oltre a far passare questa divisione della torta, vuole imporre il nome dell’assessore del gruppo Vivere Ischia in virtù di un suo impegno pre elettorale. Dal gruppo di recente costituzione, invece, l’indicazione è chiara: l’assessore lo indica Carmen Criscuolo che non si dimette.

Su questo punto, così come sulla decisione di dover lasciare Ischia Ambiente nelle mani della Sciarappa ci combatte una battaglia dai toni accesi.  Molti accesi. E il sangue che deve scorrere è ancora molto!

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