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Ischia, incubo “Carraturo”

Questa mattina, alle ore 9,30  presso la sala di AENARIA, in via San Giovan Giuseppe della Croce, nel Borgo di Ischia Ponte, si terrà un incontro, organizzato dalla Confcommercio provinciale, con i pubblici esercizi del Comune di Ischia. All’ordine del giorno le questioni più scottanti che gli esercizi ischitani stanno affrontando negli ultimi tempi, dalle problematiche igienico-sanitarie ai rapporti con la Siae, alla vicenda delle occupazioni di suolo pubblico. La riunione, di carattere fortemente operativo,  ha lo scopo di individuare le possibili soluzioni e di concordare le iniziative che Confcommercio assumerà, d’intesa con gli esercenti, nei confronti delle Istituzioni e degli Enti competenti per pervenire alla risoluzione dei problemi in discussione.

Il problema di grande attualità, che va affrontato, sono i controlli che l’ASL ha iniziato ad effettuare nei mesi scorsi e che, sulla scia di quanto scoperto dai veterinari e dai carabinieri la scorsa estate (ricordiamo a Sant’Angelo, in particolare, alcuni cucine di hotel chiuse perché, letteralmente, veri e propri letamai!) e iniziano a venire allo scoperto difformità e abusi in lungo e in largo. Pedane abusive, locali poco puliti, sale gioco non controllare, giochi vietati, norme non rispettate. Ma, quel che più preoccupa sono alcune prescrizioni impossibili da poter rispettare, soprattutto nei centri storici. E’ di fondamentale importante, per salvare alcuni brand storici che si componga, quanto prima, un tavolo tecnico permanente per la soluzione di alcuni problemi. In particolare quelli relativi ai centri storici dove l’allarme sembra essere il più pressante.

Nelle settimane scorse, infatti, i sindaci hanno già provato ad interloquire con il dottor Carraturo dell’ASL. Il rispetto delle leggi ma anche la comprensione di alcune realtà, sono esigenze che vanno contemperate. L’emanazione di regolamenti locali per i centri storici, sembra, sia lo strumento che potrebbe aiutare, ma non tutti sono d’accordo. Nel frattempo la scia dei controllati e dei multati è lunga. Molto lunga. Purtroppo come quella a rischio chiusura!

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2 Comments

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  • In relazione a quanto appreso non ci si può esimere dall’esprimere tanto stupore innanzi allo zelo di tali controlli sanitari “a tappeto”. In quanto nel medesimo territorio, nonostante le plurime segnalazioni, per oltre un anno è “stato consentito” ad un ‘importante Azienda Sanitaria un trasporto disabili con un pulmino inidoneo: senza pedana né ausili specifici (notizie di dominio pubblico riportate anche dai mass media, queste dinamiche in altre località italiane sono state perseguite e condannate dall’Autorità , abborrate e definite anche “maltrattamento”).

    Tale evidente contraddizione invita tutti ad una profonda riflessione.

    Fiorentino Leonardo

    : tali dinamiche in altri contesti sono state definite addirittura ” maltrattamento”