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Ischia, il consiglio comunale delle tante chiacchiere

Gaetano Di Meglio | Quello di ieri pomeriggio è stato un vero e proprio consiglio comunale delle chiacchiere. E questa volta, il titolo non è di quelli carichi di ironia, ma rappresenta la realtà. Il civico consesso, a parte la correzione degli atti mal organizzati dalla maggioranza, ha letteralmente discusso (in maniera fin troppo elementare) di traffico.
Un po’ di malizia avrebbe spinto la minoranza a non vestire i panni di chi compie la proposta, lasciando l’onere dell’iniziativa alla maggioranza. Invertendo i ruoli, infatti, la maggioranza ha tutto il tempo per organizzarsi la risposta e posizionare le “mattonelle” e le “pezze a colori” nel migliore dei modi. Cari Gianluca, Domenico e gli altri: sono loro a dover dare al civico consesso soluzioni e proposte.
Un consiglio, dicevamo, che è iniziato con un piccolo scontro sulla correttezza degli atti prodottti per il consiglio comunale che ha tradito il carattere irascibile di Enzo. Così come per gli albergatori minacciati nello scorso consiglio comunale (verificheremo come utilizzate i pozzi termali e vi bloccheremo sull’uso dell’acqua calda come riscaldamento, ndr) Enzo è passato subito all’attacco. Gianluca Trani lo aveva accusato in merito agli atti relativi al bilancio e alla scelta della minoranza di non votare il consolidato. La risposta di Enzo è stata immediata: “Presidente, verifica che gli argomenti all’ordine del giorno siano secondo il regolamento”.
Al sindaco andrebbe ricordato che quando si è in vantaggio, è inutile accanirsi contro gli avversari. Ma i limiti caratteriali del sindaco sono noti e vengono fuori, con precisione matematica.

L’unica vera discussione che merita attenzione è quella sul traffico ed è quella che riportiamo. Una discussione che, oltre al ping pong Trani-De Siano e Ferrandino ha registrato anche l’intervento di Gigi Di Vaia e Paolo Ferrandino.
I due consiglieri comunali di maggioranza hanno chiuso le porte in faccia all’apertura che è era arrivata dalla minoranza e hanno rivendicato la loro “capacità” di osare coraggio. Di quale coraggio e di quali scelte coraggiose parlavano, però, non lo abbiamo capito.

 

DOMENICO DE SIANO
«Credo che la maggioranza faccia bene a punzecchiare tutti sulla correttezza della produzione degli atti necessari. L’ho detto al primo consiglio comunale: siamo forza di governo e su molti argomenti bisogna agire assieme. Su tematiche come la gestione del traffico, credo che il comune di Ischia debba essere da apripista per gli altri. Dopo 20 anni, abbiamo fatto tanti passi indietro e nessun passo in avanti, rispetto all’ipotizzare di creare un’isola più vivibile per residenti e turisti. Spingo l’amministrazione di Ischia, se il consiglio lo trova utile, a prendere l’iniziativa ora, sul finire della stagione. Abbiamo mesi per programmare e iniziare un lavoro con gli altri municipi, le associazioni di categoria, i trasportatori, le compagnie di navigazione, per verificare, in modo concreto, di dar vita ad una rivoluzione per i trasporti nella nostra isola che possano, durante le ore del giorno, diminuire il traffico viario anche del 50%. Un passo significativo rispetto al problema che viviamo ogni giorno. E’ un ragionamento da fare all’unisono. Il comune di Ischia è capofila, più importante e grande e spetta al comune di Ischia, di assumere iniziative per creare condizioni più vivibili e avere una rivoluzione in tal senso. Per lo specifico del comune di Ischia, ripeto le considerazioni di tanti: creare zone a traffico limitato e pedonali e ipotizzare, in alcuni periodi dell’anno, di far sì che le macchine non possano raggiungere il cuore della città di Ischia, ma realizzare zone di stazionamento tipo dove vi è il campo sportivo, e creare servizi di collegamento con una organizzazione che dovrebbe fare il comune. Dobbiamo verificare quali siano le soluzioni migliori per il benessere dei nostri concittadini. Sono convinto che su temi del genere c’è bisogno di tanto coraggio; noi siamo pronti a supportare l’amministrazione perchè non è semplice creare condizioni che mettano d’accordo le persone.
Io ho fatto il sindaco e consigliere comunale di un comune che potrebbe essere un quartiere del comune di Ischia, come mi accusa un collega consigliere, ma allora, divisi il mio comune in rioni e contai le auto in ogni rione e vidi che gli scarichi andavano direttamente nelle case dei residenti. Chiamai tutta l’amministrazione e chiesi la chiusura di un rione, rivoluzionando il modo di vivere della popolazione. Emisi l’ordinanza e dopo alcuni giorni una signora venne al comune e mi diede uno schiaffo dicendomi “si crede di essere il padrone del paese?!” ma dopo un po’ di è ricreduta. Questa è una storia che simboleggia il coraggio che un sindaco deve avere. Lasciare le cose come sono non si va da nessuna parte. Se il sindaco di Ischia e la sua amministrazione se la sente di intraprendere un percorso, siamo disponibili a sostenere una iniziativa del genere, unico modo per ripartire e iniziare un percorso positivo per l’isola intera.

GIANLUCA TRANI
Quando si tratta di intraprendere provvedimenti che vanno nella direzione di far crescere il nostro territorio siamo d’accordo con l’amministrazione. Bisogna vedere Ischia con una ottica nuova e diversa, per preservarla e renderla più verde e accessibile. Adottare provvedimenti che portino in zone la chiusura del traffico per dare anche ai giovani luoghi per la socializzazione.Elaborare assieme un piano traffico, con anche uno specialista del settore che possa consigliare al meglio. Siamo disposti a collaborare e mettere a disposizione le nostro competenze.

LUIGI DI VAIA
Il tema del traffico è cruciale perla nostra comunità. E’ vero come diceva il consigliere De Siano che forse non è stato fatto tanto negli anni scorsi. Ricordo la politica rigida delle ZTL portata avanti dal sindaco Luigi Telese, che portò ad una ripresa iniziale del commercio in alcune aree. Concordo sul bisogno di un dispositivo coraggioso per il nostro comune. Certo, questa compagine di governo non deve giocare in difesa e spero che non manchi il coraggio, spero il nostro obiettivo sia quello di prendere decisioni coraggiose. L’ho visto sempre, le scelte audaci e coraggiose alla fine centrano l’obiettivo, fatte certamente con gradualità e preparazione. Concordo sulla chiusura del traffico, l’inserimento di un servizio navetta, rotonde, piste ciclabili, verde pubblico… iniziative da porre in essere secondo un piano da studiare con oculatezza.

PAOLO FERRANDINO
Il senatore De Siano sta facendo esperienza e magari, dal rione, puo’ diventare protagonista della città di Ischia. Voglio ricordare che avevamo iniziato i lavori per creare una unica corsia su via Michele Mazzella con la creazione di un marciapiede… vi furono tante lamentele anche da chi ora grida al cambiamento e azzerammo l’iniziativa. Per incidere su determinate tematiche c’è bisogno di una politica di concertazione tra varie amministrazioni. Apprezzo l’idea di spostare tutto il traffico pesante nelle ore notturne… Il coraggio non ci manca, i programmi camminano sulle gambe degli uomini e visto che abbiamo preso impegno col paese, lo manterremo. Sono disponibile alla collaborazione e saremo tutti con questa amministrazione. Mi interesserebbe il progetto della delocalizzazione a partire dal centro, con l’uso di tutti i parcheggi periferici… un grande sogno iniziato nel 1978 per dare una vivibilità diversa e rilanciare la nostra immagine soffocata dal traffico.

DOMENICO DE SIANO
La mia famiglia ha varie attività commerciali. E mi chiedo perché il rifornimento delle mie attività deve avvenire alle 12 e non alle 24? Perché il camion del cemento deve giungere alle 10 e no alle 22? Perché gli autotreni giungono di giorno e non durante la notte? Questi sono i temi da affrontare. Dobbiamo rivoluzionare il nostro modo di vivere, dobbiamo far comprendere alle attività commerciali di cambiare le proprie abitudini. Il problema va affrontato, c’è una ordinanza della capitaneria che vieta l’arrivo dei camion il sabato e la domenica… Perché riduciamo il numero degli autobus grandi?

ENZO FERRANDINO
Ringrazio tutti i consiglieri e mi piace sottolineare che sul tema del traffico siamo tutti d’accordo. Il consiglio deve proporre le proprie idee per un disegno da seguire nei prossimi 5 anni riguardo uno dei temi più importanti e scottanti. Per il passato nell’ambito del comune di Ischia vi è stata sempre una attenzione particolare circa il traffico, per disincentivare l’uso delle macchine.
Su Ischia, negli anni si sono evolute varie situazioni, come le ZTL, per ora storicamente 3 (Riva Destra, corso Vittoria Colonna e Ischia Ponte) e che vanno potenziate e allargate. Nell’ambito del programma elettorale abbiamo previsto una serie di interventi finalizzati al disincentivo all’uso delle automobili e penso sia la sfida più importante da affrontare.
Si è più volte sottolineato la necessità del coraggio, ma qui tutti noi abbiamo una storia nota e il coraggio sappiamo che non manca. Nessuno qui ha macchia in termini di coraggio e determinazione nell’adottare provvedimenti forse impopolari.
Gli atti amministrativi che sottendono all’impalcatura di un dispositivo traffico, non sono di competenza del consiglio in modo diretta. Le ordinanze in merito sono già al vaglio degli uffici competenti. Rispetto al traffico pesante, già esistono una serie di provvedimenti che vietano l’ingresso nelle zone centrali di mezzi di grandi dimensioni, come gli autobus da 54 posti e simili.
Abbiamo anche avviato un dialogo con EAV che non ha in possesso mezzi totalmente idonei alle nostre strade, e che creano ingorghi.
Oggi sembra che il servizio sembra sia rientrato nella normalità e possiamo essere maggiormente da pungolo per ridisegnare il sistema di collegamento, per renderlo maggiormente performante per le nostre esigenze.
Noi abbiamo al varo, prossimi per la partenza, un nuovo modo di strisce blu. Non sono da interpretare come una semplice entrata per le casse comunali, ma l’utilizzo delle strisce blu deve mirare alla disciplina dell’uso delle auto. Le strisce blu possono sensibilizzare ad un uso più responsabile dell’auto. Penso che l’amministrazione debba intraprendere anche campagne di sensibilizzazione per sottolineare aspetti positivi delle strade prive dalle auto, come abbiamo visto in alcune occasioni, come il G7, un territorio più vivibile ed apprezzabile da tutti, residenti e turisti. Adotteremo atti in merito. Apprezzo l’approccio della minoranza alla problematica e faremo tesoro di questo atteggiamento positivo cercando di adottare provvedimenti positivi.

 

 

[foto Giovan Giuseppe Lubrano]

2 Comments

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  • Sul tema del “traffico” per avere risultati concreti, bisogna adottare provvedimenti impopolari che ti sovraespongono e ti fanno perdere consensi.Nell’amministrazione comunale di Ischia non c’è nessuno disposto a fare questo……, per cui i vari interventi svolti in consiglio comunale sono classificabili solo come CIALTRONERIA…….

  • Quasi quasi dimenticavo a proposito di guida o problemi di traffico se poi l’argomento viene trattato da un consigliere di maggioranza al quale si dice che una ventina di giorni gli fu ritirata la patente per guida in stato di ebrezza stiamo messi proprio bene!
    E che nonostante tutto il tempo passato la redazione non né parla sul suo quotidiano e allora stiamo proprio messi male!