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Ischia ele promozioni dei vigili nei giorni della “Merla”

Se qualcuno si era meravigliato del consiglio comunale in prima convocazione, quel qualcuno ha dovuto attendere poco per scoprire la SOLA che Enzo Ferrandino stava servendo a tutti i partecipanti al concorso per i vigili urbani del comune di Ischia.

Perché, mentre i consiglieri comunali facevano la finta di svolgere il consiglio comunale, Antonio Bernasconi, quello del suolo pubblico al fratello del Sindaco, ha scritto la Proposta N. 3 del 31/01/2019 e la Determina N. 103, sempre dello stesso giorno, ovvero de 31/01/2019. Si venerdì, l’ultimo giorno dei tre giorni della “merla”.

E così, con la necessità di aver di aver il bilancio approvato, Enzo ha potuto dare la stura all’ennesima fregatura per tutti i vigili urbani di Ischia. O, almeno, per tutti i ragazzi di Ischia che avevano partecipato al quel concorso e a tutti quelli che, valutando il rapporto di lavoro solo per tre mesi e part time, aveva pensato bene di saltare il turno.

Ma non sapevano che Enzo, nel tempo avrebbe “promosso” sei attuando “la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno”!

Ad Ischia, basta superare un concorso per vigili urbani che poi voli, direttamente, dalla strada agli uffici.

Una promozione, la doppia, che per ora tocca solo sei lavoratrici. Tutti gli altri part time del comune, invece, devono penare e lavorare per solo 3 mesi.

Le “merline” (dai giorni della merla) del comune di Ischia hanno trovato il loro posto fisso. Trasparenza e merito hanno emigrato altrove. La sorella di Tottino e le altre 5 hanno incassato la loro parte.

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 130 del 27/12/2018 si è stabilito che “il responsabile del servizio 11 provveda riguardo la razionalizzazione ed idoneo consolidamento delle risorse umane interne disponibili, compatibilmente con il rispetto degli equilibri economico finanziari dell’Ente e dei vincoli di finanza pubblica esistenti, utilizzando prioritariamente le capacità assunzione/i altrimenti non utilizzate al 31 dicembre 2018 e in tale prima fase agendo esclusivamente sulle risorse umane, anche in via precaria, assegnate ai servizi amministrativi, tecnico e economico finanziari, a ripristinare entro il 30 giugno 2020 il corretto rapporto ne/l’ambito delle risorse umane disponibili tra part-time e tempo pieno, così come richiesto con più note dal personale impiegato”.

Ebbene, “da ricognizione effettuata risulta a seguito di espressi provvedimenti che nell’attualità sono impiegate in regime di part-time a tempo indeterminato presso i servizi amministrativi, tecnico e economico finanziari le seguenti unità di personale: dott. Flavia Ruberti, Servizio 4 Sociale associati (area amministrativa); dott. Angela Marino,  Servizio 11 Ragioneria – Programmazione – Risorse Umane – Bilancio – Patto di Stabilità – Peg – Società Partecipate (area economico finanziaria);  dott. Tiziana lacono, Servizio 12 Entrate -Tributi (area economico finanziaria);  sig. Chiara Buono, Servizio 11 Ragioneria – Programmazione – Risorse Umane – Bilancio – Patto di Stabilità – Peg  –  Società Partecipate (area economico finanziaria};  sig. Lucia Agnese, Servizio 11 Ragioneria – Programmazione – Risorse Umane – Bilancio – Patto di Stabilità – Peg –  Società  Partecipate (risorsa umana utilizzata anche dal Servizio 1O – Sportello Unico per le Attività Produttive) (area economico finanziaria);  sig. Concetta Zabatta, Servizio 7 Manutenzione -Servizi a Rete – Ambiente – Impianti Sportivi – Cimitero – Protezione Civile  (area  tecnica).

Tutte le unità menzionate sono state assegnate a servizi che curano particolari e molteplici procedimenti amministrativi e che presentano rilevanti carenze di risorse umane, per cui è opportuno, efficiente ed efficace incrementare il monte orario disponibile.

E così, se per Antonio Bernasconi è stato trovato l’escamotage con l’ufficio di Piano per farli riavere il “tempo pieno”, per queste signore, invece, è bastato una delibera di giunta, e via: ecco il tempo pieno!

Arriviamo al dunque. Bernasconi scrive: “ritenuto di dare attuazione a quanto stabilito nella menzionata deliberazione di Giunta Comunale avviando il processo di ripristino entro il 30 giugno 2020 del corretto rapporto nell’ambito delle risorse umane disponibili tra part-time e tempo pieno, così come richiesto con più note dal personale impiegato, procedendo alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato da tempo parziale a tempo pieno delle menzionate sei unità con decorrenza dal 1 febbraio 2019.

E così, pagando anche il mese di dicembre a tempo pieno.

“In attuazione – scrive ancora Bernasconi – di quanto previsto nella deliberazione di Giunta Comunale menzionata in narrativa alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato da tempo parziale a tempo pieno a far data dal 31 dicembre 2018 dei dipendenti la dott. Flavia Ruberti, la dott. Angela Marino, la dott. Tiziana lacono, la sig. Chiara Buono, la sig. Lucia Agnese e la sig. Concetta Zabatta.

Questo è il metodo di Enzo Ferrandino!

E’, inutile, aggiungere altro e continuare a ricordarci che queste signore hanno partecipato ad un concorso per vigili urbani per tre mesi part time come tanti altri giovani. Per le “merline”, invece, la storia è stata un’altra. Tutta diversa. Da ieri, infatti, sono dipendenti del comune di Ischia non più con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato a tempo parziale, ma a tempo pieno!

Questa è Ischia. E vai con la merla!

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