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“Ischia 100km”: presentata la terza edizione della GranFondo di Ischia

 

 

Mare, sole e tanto, tanto entusiasmo. La terza edizione della Granfondo Ischia 100km dell’isola verde (8 maggio 2016) ha tutte le caratteristiche per essere davvero indimenticabile.

Sulla fortunata scia delle precedenti edizioni, la particolare gara ciclistica che vede l’intera isola trasformarsi in un grande circuito, è stata presentata presso la sala del consiglio della Camera di commercio di Napoli alla presenza di personalità molto importanti del panorama ciclistico italiano e non solo.

“La GranFondo dell’isola d’Ischia non può non avere successo – dichiara l’avv. Mario Santaroni, patron dell’evento – in una location così bella. Una gara che ha visto, nelle edizioni passate, raddoppiare il numero dei partecipanti e speriamo che questo anno riusciamo a tagliare un nuovo traguardo in termini di iscritti. Ringrazio tutti i collaboratori e chi da supporto attivamente alla realizzazione dell’evento.”

La gara ciclistica, lo ricordiamo, è organizzata dalla ASD Ischia 100 (associazione sportiva dilettantistica nata specificatamente per l’organizzazione dell’evento) e dal storico Team Cicliscotto Ischia, la terza edizione di “Ischia 100 km, la Granfondo dell’isola d’Ischia” si prepara ad essere un evento indimenticabile che combina assieme sport e turismo.

Un evento unico nel suo genere che vede il supporto non solo di sponsor tecnici, ma anche e soprattutto di altre organizzazioni del mondo ciclistico e delle amministrazioni comunali dell’isola.

“Anche quest’anno riusciremo a bloccare l’isola al traffico nel periodo dello svolgimento della gara – continua l’avv. Santaroni – per poter ottenere un periodo di pausa dal traffico e dare, a coloro che vengono a partecipare a questa manifestazione, la gioia e il piacere di godere l’isola in sella della propria bici. Un messaggio di promozione di immagine per il turismo isolano veicolato attraverso questa manifestazione sportiva.”

L’intera isola, infatti, per il passaggio dei ciclisti, sarà chiusa al traffico e diventerà una grande “oasi ecologica”.

Ci sarà, poi, la possibilità a tutti, anche ai non cicloamatori, di partecipare a questa festa: chi vuole potrà compiere i primi chilometri all’interno del comune di Ischia a velocità contenuta. Una iniziativa che vuole dare sia la possibilità di riscoprire il comune in sella alla propria bici, ma anche di far partire la competizione dal chilometro zero, e non dalla partenza, bypassando piccole discussioni avute nelle passate edizioni.

Presenti alla conferenza stampa, oltre all’avv. Santaroni e a Michele Scotto D’Abusco, anche il vicesindaco di Ischia Vincenzo Ferrandino, Lucio D’Orta, Daniele Trofa, il segretario generale della Camera di Commercio e i grandi nomi del mondo del ciclismo, come Renato di Rocco (presidente della federazione ciclistica italiana), Davide Cassani (commissario tecnico della nazionale italiana ciclismo), Gianluca Santilli (responsabile della struttura amatoriale della federazione) e Laura Colnaghi (presidente Carvico SpA).

Una gara particolare, dicevamo, che desta molta curiosità negli amanti delle due ruote.

“Ischia 100km è una gara molto difficile da affrontare – racconta Michele Scotto D’Abusco – e che regala forti emozioni fin dalle prime pedalate. Avere l’isola, anche se per poco, bloccata al traffico è un risultato più che positivo anche per far emergere quelle che sono le bellezze proprie dell’isola che devono esser riscoperte. E farlo in bici è davvero impagabile.”

Molto entusiasta per l’evento che segue già da un po’ è Davide Cassani, il commissario tecnico della nazionale italiana ciclismo.

“Il percorso di questa GranFondo è particolare – dichiara Cassani – e poi la cosa bella è che la bicicletta da la possibilità ad un territorio di essere valorizzato ancora di più attraverso uno strumento semplice e silenzioso. La bicicletta serve per avvicinare allo sport i ragazzi, infatti io sono qui anche perché sono convinto che se noi riusciamo a portare avanti delle belle iniziative amatoriali, come questa, avremo più biciclette in ogni casa e più bambini che, grazie ai grandi, si avvicineranno allo sport. Io conosco poco Ischia, ma ho pedalato in quelle strade il giorno prima del Giro: sono strade stupende, ma difficili. Il senso della fatica è, però, attenuato da tutto ciò che ci circonda. E’ stupendo avere una granfondo in una isola come Ischia.”

Un ringraziamento, dicevamo, gli organizzatori lo hanno riservato alle amministrazioni comunali isolane, che si sono mostrate molto vicine alla manifestazione, in particolar modo il comune di Ischia, Forio e Serrara Fontana.

“Il ciclismo è uno sport molto importate – dichiara il vicesindaco di Ischia, Enzo Ferrandino – e rispetto a questo evento ogni amministrazione sta dando il massimo. Questo evento è una grande opportunità di promozione per il prodotto turistico di Ischia perché valorizza la nostra bellezza paesaggistica. Non possiamo, quindi, non ringraziare il comitato organizzatore per aver creato un movimento ciclistico importante. Come rappresentante dell’amministrazione di Ischia colgo la sfida lanciata di allungare il più possibile il tempo di chiusura delle strade, per dare modo a tutti di poter concludere il percorso senza correre rischi e aprire il territorio a nuove opportunità. Ischia 100km è un evento che spinge verso la sensibilizzazione all’utilizzo della bicicletta e ad una nuova concezione del territorio, e non può che essere bene accetta.”

Dello stesso tenore anche le dichiarazioni di Daniele Trofa per il comune di Serrara Fontana e di Lucio d’Orta, rappresentante dell’Ascom.

La grande macchina organizzativa della GranFondo Ischia 100km è attiva già da un po’ per creare un evento unico nel suo genere, limando le piccole difficoltà registrate nelle scorse edizioni ed appianate.

Ischia, il prossimo 8 maggio, diventerà una grande pista, con centinaia di ciclisti che, con indosso la bellissima maglia ufficiale della gara creata su tessuto Carvico e disegnata per l’occasione con una pregevole grafica che riproduce il Castello Aragonese, invaderanno le strade isolane per percorrere i due giri completi (percorso breve da 70km) o i tre giri completi (percorso lungo da 100km) ed aggiudicarsi le pregiatissime coppe.

Pronti a salire in sella e a vivere l’isola esplorandola da un nuovo ed entusiasmante punto di vista?

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1 Comment

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  • E chi deve andare al lavoro?come fa? ci danno loro un passaggio in bicicletta?
    Queste gare si possono fare dove ce un percorso alternativo non su in isola.
    Ed i turisti che devono giungere sulla nostra isola o lasciarla per tornare a casa ed hanno un volo o un treno da prendere?viva lo sport ma fatto pensando anche alle esigenze degli altri forse è meglio.