Torna “Metamorphosis”, in scena l’Inno al sole

Domenica 13 alle 5.30 del mattino Lucianna De Falco con la regia di Salvatore Ronga: si parte dal diario ischitano di Norman Douglas

Uno spettacolo teatrale alle 5.30 del mattino. Con le suggestioni dell’alba, che rendono ancor più suggestivi gli spazi di Villa Arbusto, a Lacco Ameno. Torna “Metamorphosis. I miti, i luoghi, la memoria”, la rassegna che coniuga teatro e letteratura, musica e archeologia con lo scopo di esaltare lo straordinario patrimonio del Museo di Pithecusae. E il primo appuntamento (ingresso gratuito) è per domenica 13 agosto, quando andrà in scena “Inno al sole”, uno spettacolo di Salvatore Ronga con l’attrice Lucianna De Falco..

Intorno al fuoco

Intorno al fuoco si intrecciano storie e leggende: dal mito di Demetra, con il tempo ciclico delle stagioni in una interpretazione – quella della De Falco – in grado di toccare tutti i registri, al diario ischitano di Norman Douglas e le atmosfere della pesca notturna, passando per i versi dell’antichissimo salmo di Akhenaton.

Nel cast gli attori Giovangiuseppe D’Ambra e Roberto Scotto Pagliara (autore anche delle musiche di scena), suggestioni con il musicista Daniele Ubjk e il suo hang, la Scuola del Folklore e l’artista del tessuto Bettina Buttgen.

Ma lo spettacolo contiene soprattutto una lettura nuova ed originale dei parallelismi tra le migrazioni di ieri e quelle di oggi: l’Odissea omerica diventa così quella dei migranti attraverso il canale di Sicilia, le storie di oggi richiamano quelle di ieri, sintetizzate anche in uno dei reperti più significativi della collezione del Museo isolano, il Cratere del Naufragio, che racconta un piccolo, grande dramma. E non manca un riferimento alle storie degli ischitani migranti, con il filo diretto tra l’isola e la cittadina di Stora. Al termine dello spettacolo, prevista la visita guidata nel Museo di Pithecusae.

Questa edizione

“Il programma di questa seconda edizione di Metamorphosis – spiega Salvatore Ronga – propone agli ospiti di Villa Arbusto un periplo intorno all’isola, un viaggio attraverso il teatro, l’arte, la musica e la letteratura per seguire le tracce possibili di un’identità che si trasforma e si rimodella grazie allo sguardo dell’altro che a Ischia approda e grazie allo sguardo dell’ischitano sull’altrove”.

Foto Lucia De Luise