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Il PD di Ischia vota Massimo Costa, ma chi vince è Giosi

Il congresso del Pd è al centro del dibattito nazionale e regionale. In ballo, oltre al ruolo di De Luca e dei consiglieri regionali napoletani che sono stati esclusi dal giro di chi comanda in Regione ci sono, ovviamente, le prossime elezioni e la formazione delle liste. Noi, come è giusto che sia, vi raccontiamo solo l’aspetto ischitano.

 

 

Nonostante le prime incertezze che hanno avvolto le operazioni di voto nei circoli del Partito Democratico della provincia di Napoli, a seguito delle dichiarazioni rilasciate da Oddati (prima candidatosi alla carica e poi ritiratosi dalla competizione), e varie comunicazioni giunte da esponenti del partito a livello nazionale e regionale, la giornata di ieri ha visto, anche sulla nostra isola, lo svolgimento dell’importante voto, riservato ai tesserati del partito, per la designazione del delegato provinciale che prenderà posto al congresso di partito, e dei segretari di circolo.

Tutte aperte le sezioni di voto, tranne quella di Barano d’Ischia, che era prevista presso la sede comunale, che, dopo aver ricevuto la comunicazione dello stop alle votazioni nella notte tra sabato e domenica, non è riuscita ad aprire in tempo nella giornata di domenica anche perché, come i nostri lettori ben sapranno, a differenza delle altre sezioni isolane, ha come punto di riferimento esponenti appartenenti alla frangia che si era opposta a queste elezioni territoriali.

Barano, infatti, è la roccaforte del consigliere regionale Bruna Fiola (e di papà Ciro) che, fin da sabato sera aveva iniziato a dare segnali di protesta («Stupisce la dichiarazione della segretaria regionale Assunta Tartaglione, sulle decisioni assunte dalla Commissione Regionale di Garanzia. Tali decisioni possono essere valutate solo dalla Commissione Nazionale di Garanzia e non dalla dichiarazione improvvida ed impropria di un organo incompetente, qual è il segretario regionale». A dichiararlo i consiglieri regionali Pd Bruna Fiola, Enza Amato, Antonella Ciaramella, Gianluca Daniele e Antonio Marciano) contro la decisione di votare nelle giornata di ieri. Una imposizione che ha imposto lo stop alle operazioni baranesi e, di fatto, ha provocato la perdita del delegato provinciale.

 

IL VOTO ISCHITANO

A seguito di questa giornata di voto, senza tener conto di tutto quello che è successo tra Roma e Napoli, l’assetto del PD isolano ha subito alcuni cambiamenti e, abbiamo chiesto al suo “capo”, Giosi Ferrandino che, da esponente del partito, ha seguito molto da vicino tutte le operazioni di voto in molte delle sezioni nostrane.

“Presso le sedi isolane – ci ha dichiarato Giosi Ferrandino – vi è stata una ottima affluenza e abbiamo registrato anche alcuni cambiamenti per quanto riguarda i segretari dei circoli stessi.”

Vediamo, infatti che ad Ischia ad Anna Fermo è subentrato Lello Pilato; a Casamicciola Terme all’uscente Giovanni Carcaterra succede Emmanuel Castagna; a Forio vi è stata la conferma di Umberto Castellaccio sia come segretario che come delegato provinciale; come anche a Lacco Ameno vi è stata la conferma di Ciro Alvi, mentre a Barano vi è la conferma di Toni Buono per la figura del segretario, ma non vi è delegato. Un risultato che, ovviamente, attende la ratifica da parte del partito nazionale che verrà di qui a breve.

Le preferenze della nostra isola, in linea con quanto accade anche nel resto della provincia di Napoli, sono state quasi totalmente a suffragio di Massimo Costa, stimato esponente politico del partito e medico molto apprezzato.

“Ho avuto modo di seguire molto da vicino le operazioni di voto dei circoli di Casamicciola Terme e di Ischia – continua Giosi Ferrandino – e per quanto riguarda le preferenze, in questi due circoli vi è stata una netta vittoria di Massimo Costa che, ad Ischia, ha registrato un chiaro 88% (solo il 12% per Ederoclite) e un 83% circa a Casamicciola Terme. Un risultato che mi rincuora e mi fa piacere non solo per l’indubbia valenza di Massimo Costa, apprezzato professionista e politico di lungo corso, ma anche e soprattutto perché con Costa ho condiviso l’esperienza da consigliere provinciale, eravamo seduti fianco a fianco in consiglio e siamo diventati fin da subito amici. La sua figura, sicuramente, potrà dare molto al partito a livello provinciale e, visto che ci avviciniamo alla fatidica data delle elezioni nazionali, è opportuno che vi sia una segreteria provinciale composta da persone preparate e competenti sul piano politico e territoriale. Le amministrazioni isolane o comunque le forze politiche che si rifanno al PD si ritrovano tutte nelle scelte della maggioranza del partito avendo votato Costa, un aspetto molto positivo per il nostro territorio”

Una giornata decisiva, quella appena trascorsa, per il PD che, specialmente in Campania, deve risolvere non pochi problemi…

“L’auspicio – conclude Giosi Ferrandino – è quello che terminino tutte queste lotte intestine al partito che hanno fatto solo male soprattutto in provincia di Napoli altrimenti non si potrà procedere. Spero intervenga Renzi in prima persona per mettere un po’ d’ordine ed equilibrio, ricomponendo tutte le anime del PD napoletano che oggi esce, come immagine, totalmente lacerato. Queste dinamiche allontanano gli elettori, ma ora più che mai bisogna lavorare per farli riavvicinare alla politica e al PD.”

I DELEGATI ALLA COMMISSIONE PROVINCIALE

Insieme con il rinnovo dei segretari di circolo, i piddini isolani hanno eletto per Lacco Ameno, senza diritto di voto, l’avvocato Gennaro Tortora. Per il circolo di Casamicciola, invece, l‘assessore della giunta di Forza Italia, Loredana Cimmino. Per Ischia, Ottorino Mattera. Il segretario di circolo di Forio, Umberto Castellaccio, sarà anche il delegato provinciale per il comune del Torrione.

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