primopiano

Il parcheggio di Monterone parla sempre più barese

Affidate nuove opere definite di funzionalizzazione.  lavori saranno realizzati sempre dalla ditta “Appalti & Restauri” di Castellana Grotte che sta completando le opere principali. Costo totale 35.500 euro

Il parcheggio interrato di Monterone parla sempre più barese. Almeno per quanto riguarda il primo lotto dei lavori. Un progetto che Del Deo porta avanti nonostante i problemi che pure si sono evidenziati per concretizzare l’iniziativa. Visto che ancora oggi l’Ente si è trovato a dover fare i conti con le conseguenze finanziarie del dietrofront deciso all’epoca da Franco Regine, che scatenò un contenzioso con la ditta che si è concluso con i prevedibili danni per l’Ente e i cittadini contribuenti.
Ad ogni modo ora si va avanti per completare quell’opera rimasta per tanti anni solo una chimera e i cui lavori sono finanziari dal mutuo all’epoca contratto con la Cassa Depositi e Prestiti.
Il primo lotto è stato appaltato a giugno scorso alla ditta “A.S. Appalti & Restauri” di Castellana Grotte in provincia di Bari per l’importo di 74.421,93 euro al netto del ribasso offerto del 31,7%, oltre oneri di sicurezza per 2.369,42 euro ed oltre Iva. Dunque per un importo contrattuale complessivo di 76.791,35 euro oltre Iva. I lavori sono stati consegnati a settembre e il direttore ha redatto la contabilità relativa al primo Stato di Avanzamento Lavori fino al 17 gennaio scorso per 40.101,85 euro complessivi.
Sta di fatto che, come sempre accade, si sono rese necessarie nuove opere, nello specifico di funzionalizzazione del parcheggio. Si legge infatti nella determina del dirigente del I Settore che «al fine di dare completezza e funzionalità all’intervento di completamento del parcheggio interrato in località Monterone, l’ing. Luca De Girolamo progettista e direttore dei lavori dell’appalto principale, nonché Responsabile del Settore VIII, ha redatto la perizia di spesa delle suddette opere di funzionalizzazione, per un importo pari ad euro 33.144,97 oltre Iva».
Un intervento in economia (si fa per dire) per il quale il Comune ha proceduto all’affidamento diretto, «in considerazione della natura dell’intervento in oggetto, della modesta entità della spesa per la sua realizzazione e stante la necessità di darne esecuzione in tempi brevi». Ovviamente interpellando la “A.S. Appalti & Restauri”, che sta intanto procedendo al completamento delle opere principali. La ditta barese ha offerto stavolta un ribasso del 5%, ovvero 31.487,72 euro oltre Iva. Ma aggiungendo altre spese si arriva a 35.490,49 euro. Il dirigente del I Settore ha dunque proceduto all’affidamento, evidenziando che la realizzazione di queste opere aggiuntive «trova copertura finanziaria alla voce Economie del Quadro economico dell’appalto».

IL SECONDO LOTTO – Intanto si è dato il via anche alla procedura per appaltare il secondo lotto dei lavori, sempre finanziati dal mutuo con la Cassa DD.PP. L’importo stimato per questo secondo lotto è di 149.473,63 euro, di cui 145.827,93 per la esecuzione dei lavori, mentre il finanziamento complessivo a disposizione del Comune ammonta a 202.659,60 euro. La durata dei lavori è prevista in 120 giorni, ma si sa che questa è una voce che a Forio e non solo difficilmente trova conferma nei fatti. I lavori si protraggono nel tempo a causa di inconvenienti e imprevisti vari, quando non si fermano del tutto.
Allo stato attuale è partita l’indagine di mercato per individuare almeno dieci operatori, nel caso siano presenti, da invitare poi alla procedura negoziata. Nel caso le manifestazioni di interesse siano superiori a dieci, si procederà al sorteggio. Ad ogni modo, il Comune procederà alla gara anche in presenza di una sola manifestazione di interesse, purché valida. Rup è l’arch. Marco Raia.

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