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primopiano

Il caso Cava Baino a Casamicciola Terme, a fine mese si torna in Regione

Conferenza dei servizi il 28 febbraio con la Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema UOD 17

Ida Trofa | Il comune  conferma  la contaminazione ma punta il dito contro le acque idrotermali. L’ex discarica comunale di RSU, secondo i funzionari nominati dal Governo Castagna, gravato da un ipotesi di danno erariale per la mancata bonifica,  non costituisce un pericolo per l’ambiente e per la salute umana.

Cosi scrive il capo dell’UTC Enzo D’Andrea: “Alla stregua degli esiti delle indagini ambientali preliminari eseguite presso l’ex discarica comunale e delle certificazioni si da atto  della non contaminazione di origine antropica delle matrici acque e suolo imputabile all’ex discarica comunale di RSU sita in località “Cava Baino”. Ora si discuterà sulle analisi ed i riscontri.

Invitati oltre a Comune e Città Metropolitana, l’ArpaC, l’ASL e la Prefettura di Napoli . Il comune avrebbe dovuto inviare  alle varie parti convocate tutti gli atti entro l’8 febbraio.
Nella squallida vicenda dei fondi mai impiegati per il recupero e la bonifica del vecchio sito si tenta di mettere le carte apposto dopo aver rimediato la condanna del Ministero dell’ambiente e il coinvolgimento per danno erariale di ben 3 sindaci e due commissari prefettizi.
Se ne discuterà ancora nel corso della  Conferenza dei Servizi per l’approvazione “AdR Sito Specifica-Progetto Operativo di bonifica, Cava Baino in località Cretaio.

Il dirigente regionale, la dottoressa Lucia Pagnozzi, chiama le parti sulla scorta degli atti trasmessi dalla SQA Consulting srl per il comune di Casamicciola Terme,  la AdR Sito Specifica per il sito ed ancora la nota prot. N. 14171 del 10 gennaio 2017 relativi ai certificati analitici. Si tratta di dati  risultanti dal prelievo delle acque da un pozzo a valle della Ex discarica Comunale in loc. Cretaio. Prelievi effettuati  in riscontro a specifica richiesta. L’Arpac ha trasmesso  il 2 febbraio 2017  il parere di validazione delle attività di caratterizzazione integrative alla AdR Sanitario Sito-Specifica eseguite in contraddittorio.
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