primopiano

I parcheggi a Forio sono a servizio del cittadino o trappole mangia-soldi?

Riuscire a trovare un posto dove poter parcheggiare la propria auto in un qualsivoglia comune isolano è sempre più un problema. Tanti i disservizi e le difficoltà che un automobilista si trova a dover fronteggiare per poter percorrere anche pochi chilometri e lasciare in sosta la propria vettura, ci riferiamo, ad esempio, a parcheggi chiusi per lavori da fin troppo tempo e viabilità sempre più difficile.
A ciò,però, si è aggiunto, in questi ultimi giorni, un nuovo disservizio che,come ci ha evidenziato la signora Anna, una nostra affezionata lettrice,sta interessando il comune di Forio e riguarda i tanto famigerati totem per l’acquisto della sosta sulle strisce blu.
“Gentile direttore , sono Anna di Barano e scrivo per denunciare un fatto a mio avviso grave. Mi scuso in anticipo per la lungaggine ma mi è capitata una situazione che va denunciata con forza. Questa la storia. Pochi giorni fa mi sono recata a Forio per una commissione. Arrivata in loco mi accorgevo che in una prima area di sosta con le strisce blu la “macchinetta” non mi permetteva di pagare il ticket orario in quanto qualcosa ostruiva l’inserimento delle monete. Pensando a una bravata di ragazzini mi recavo in un’altra area di sosta e mi accorgevo che la situazione era la stessa.
Non volendo prendere multe , mi recavo infine in Piazzale Cristoforo Colombo dove due macchinette permettevano il ticket solo con tessera avendo pure loro il reparto monete ostruito. Avendo solo monete chiedevo ai tassisti lì vicino un consiglio , e loro candidamente mi consigliavano di parcheggiare altrove (con il parcheggio praticamente vuoto).
Non potendo perdere altro tempo ,io – assieme a due turisti stranieri – lasciavo l’auto in sosta alle 16:10 e al ritorno trovavo la multa n.122535 notificata il giorno 29.09 alle 16:25.
Indignata chiedevo lumi a un vigile-donna lì nei pressi , ma la signora oltre a darmi ragione (e si sa che la ragione è sempre dei fessi) nulla faceva in quanto non responsabile dei parcheggi sulle strisce blu.
Ora io mi chiedo: – è normale che per pagare due euro a Forio ci si debba munire di carta di credito , o che si debba vagare per chilometri alla ricerca di macchinette funzionanti con monete – onde evitare sicure sanzioni ? E poi, le aree di sosta di Forio sono a servizio del cittadino o -semplicemente- sono trappole mangia-soldi? (quelli delle multe , ovviamente).
Spero che questa mia lettera venga pubblicata e che chi di dovere adotti i provvedimenti opportuni.”
Quanto capitato alla nostra lettrice ha dell’incredibile e, ne prendiamo atto, si aggiunge alle tante “stranezze” che avvolgono la gestione della sosta a pagamento nel comune di Forio, il quale, al pari degli altri comuni isolani, si è letteralmente “tinto di blu”.

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3 Comments

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  • Io vorrei chiedere alla finanza se è tutto regolare e se è regolare i contratti che fanno e se è normale che 50 strisce blu 2 strisce bianche

  • se i parcometri sono come quelli installati ai Maronti, è necessario prima inserire il numero di targa e poi si abilita automaticamente (si sblocca) la fessura per le monete