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“Guasto” al traghetto, MedMar sospende le corse per Porta di Massa. La reazione di Procida, Ischia tace

Ormai siamo oltre lo “scuorno”. Con un misero avviso, senza dare contezza ai poveri cristi procidani con anticipo, la Medmar ha sospeso da oggi le corse per Napoli.
Una cosa di una gravità assoluta che lede fortemente i diritti dei procidani a muoversi, ma sopratutto perché da oggi il primo traghetto utile per raggiungere Napoli è la corsa della Caremar delle 13.30
In tal senso va letta anche la presa di posizione di “Procida in Movimento” che in una nota a firma di Peppe Giaquinto scrive: “Si avvisano tutti i procidani e non che da oggi fino a nuove disposizioni la prima partenza Procida – Napoli con nave traghetto e’ prevista per le ore 13,30 in tempo utile per chi deve andare a Napoli per lavoro, studio, salute, uffici pubblici.
Questo succede perché la Medmar, al momento affidataria da parte della Regione Campania delle prime e fondamentali corse da Procida per Napoli ha spostato, tra l’altro senza preavviso utile, una nave sulle isole pontine dove evidentemente i diritti alla mobilità degli isolani vengono considerati sacrosanti. Questo succede pure perché continuiamo a credere che presso la Regione Campania ci sia qualcuno che abbia sensibilità per le esigenze dei procidani, che sappia fare rispettare le regole, che ascolti le continue e ripetute richieste della nostra comunità. Come PROCIDA IN MOVIMENTO chiediamo sin da subito che le corse essenziali da Procida per la terraferma e viceversa vengano affidate alla società Caremar in quanto abbiamo storicamente sperimentato che gli interessi dei privati non coincidono con gli interessi e le necessità di una comunità isolana costretta a spostarsi con i mezzi navali e che non può continuare a SUBIRE DISSERVIZI e a non avere certezze di potersi muovere dall’isola. Alla Regione Campania ribadiamo che ai Procidani, cittadini italiani, non piace andare a Napoli di pomeriggio, vogliono poterci andare di mattina.”

Il blocco delle corse su Porta di Massa, nel frattempo, riguardano anche l’isola d’Ischia. Per raggiungere Porta di Massa a Napoli, infatti, la prima corsa disponibile è quella effettuata da Caremar alle ore 8.45.

Sono spese, infatti, le corse da Napoli per Ischia alle ore 8.34, 14.10 e 18.30. Da Ischia alle ore 6.25, 10.35 e 16.35. Così come sono sospesi i collegamenti Ischia-Procida delle 6.25 e 10.35 e Procida-Napoli delle 7.05 e 11.15

Dalla compagnia marittima, fanno sapere che il blocco durerà ancora per 4 giorni.

Fino ad ora, sul blocco MedMar e sul disservizio dei giorni scorsi di Gestour, ma come sempre, la politica ischitana nicchia e tace. Ai nostri sindaci e ai nostri consiglieri comunali, non importa difendere i diritti di mobilità locali.

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  • Cosa ci si aspetta? Oramai gli armatori che operano nel golfo di Napoli sono una coalizione (Caremar compreso), possono essere paragonati agli scafisti. Navi obsolete che navigano in condizioni precarie, personale sfruttato all’osso e sottopagato! E tutti fanno capo ad un solo personaggio che grazie al suo potere fa si che tutti questi soprusi restino impuniti .