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Giovanni Zabatta: “Ischia Ponte riparte dalla sua anima”

Quel che è iniziato sarà, per il borgo di Ischia Ponte, un anno molto particolare in cui, davvero, gli storici commercianti presenti sul territorio scenderanno in campo, uniti, per risollevare le sorti di uno dei centri storici più belli al mondo che racchiude al suo interno particolarità uniche, come il Castello Aragonese e la città sommersa di Aenaria. E non siamo ai soliti “buoni propositi” dettati dalla tradizione dei primi giorni del nuovo anno che vengono puntualmente disattesi o ci troviamo dinanzi a definizioni date sull’onda delle festività appena trascorse, anzi sono state proprio queste ultime a spingere alcuni dei veri protagonisti del territorio a svelare, in anteprima, un progetto già condiviso dalla maggior parte dei commercianti che, durante i mesi in cui non vi sono i picchi di presenze, vogliono che Ischia Ponte ritorni ad essere attrattore e setting ideale per eventi che propongano la nostra tradizione e permettano ai talenti nostrani di potersi esibire, di fianco ad un nuovo impulso per le botteghe artigiane presenti. E non solo.
A parlarcene è Giovanni Zabatta, storico ristoratore isolano che da anni anima, assieme a tanti altri, la piazzola in via G. Rocca, tra via Giovanni da Procida e il Piazzale delle Alghe, uno dei cuori pulsanti del centro storico ai piedi del Castello Aragonese. “Lo sappiamo – ci dichiara – se non si è in rete e non si condividono le progettualità e le idee, non si riesce a concretizzare le proprie idee per il bene del territorio e del commercio. Concetti alla base del Consorzio Borgo di Ischia Ponte che da anni opera nel centro storico e accorpa numerose attività anche di spicco e che, assieme a tanti altri commercianti ed artigiani che non ne fanno ancora parte, vuole portare avanti progetti che coinvolgono tutte le strade del borgo, i suoi residenti e tutti.”
Giovanni, che ci ha da sempre abituati alla sua parlata franca e chiara, aggiunge: “Abbiamo parlato a lungo e fatto, negli anni scorsi, anche alcune prove, ma ora siamo decisi più che mai ed abbiamo le idee molto chiare. Noi commercianti di Ischia Ponte, mi permetto di parlare un po’ per tutti, ci mettiamo ancora di più in gioco e, con le nostre forze, da poco prima di Pasqua e fino al mese di luglio, abbiamo intenzione di promuovere tanti grandi e piccoli eventi legati alla storia del territorio e alla sua gastronomia.”

Puntando sui punti di forza del borgo storico per eccellenza, infatti, Giovanni ci illustra una delle idee progettuali. “In stile “Tiemp bell ‘e na vota” abbiamo intenzione di trasformare, nel vero senso della parola, il borgo in un borgo antico, con la cura dei dettagli e non solo. Ad esempio vi sarà un menù condiviso tra le attività aderenti all’iniziativa che ricalca la tradizione culinaria nostrana, che sarà servito da camerieri in divisa storica (studiata ad hoc per il borgo, ndr) e acquistabile, ma i dettagli sono in via di definizione, con il nostro Pontese. Nei vicoletti, a partire da via Giovanni da Procida, vi saranno installazioni con gli antichi mestieri e gli ingressi dei negozi saranno decorati con stoffe e dettagli dell’epoca storica ricreata. Insomma, Ischia Ponte ritornerà indietro nel tempo per serate a tema cariche di fascino ed in cui vi sarà anche la possibilità di prendere parte a eventi dedicati presso il Castello Aragonese che aprirà in versione notturna. E non mancherà la musica, in acustica ed itinerante. Tante piccole tappe di un percorso, settimanale e mensile, che, ne siamo certi, renderà il Borgo ancora più attrattivo.” Mettere a sistema le grandi risorse che già operano sul territorio e potenziare i punti di forza riconosciuti, questo l’intento dei commercianti di Ischia Ponte assieme al Consorzio Borgo Ischia Ponte.
“Gli eventi ad Ischia Ponte come nel resto dell’isola di Ischia – conclude il nostro Giovanni – devono essere promossi ed organizzati non nei periodi di picco delle presenze, in cui, e parlo forse da “commerciante un po’ egoista” lavoriamo perchè i flussi turistici stagionali sono già alti per l’offerta mare/spiaggia. Vanno organizzati nei periodi più bassi, così da destagionalizzare e far ristabilizzare l’economia che, ultimamente, soffre.” Ma l’aspetto della gastronomia e della rievocazione storica, di cui ci ha parlato Giovanni Zabatta è solo uno dei progetti che coinvolgeranno il Borgo di Ischia Ponte (che vede la presenza anche di una fortissima community online) e che prenderanno il via già dai primi mesi dell’anno. Vi saranno eventi legati alle Street Band, con artisti isolani e non, sia al mattino che al pomeriggio/sera, estemporanee d’arte nelle piazzole storiche del borgo, meeting alla scoperta del Borgo e della sua storia, presentazioni di libri e declamazioni di poesie, visite teatralizzate e concorsi per la realizzazione di elementi di design rivolti alle scuole superiori isolane e nazionali. Spazio, poi, a laboratori artigianali di ceramica, di decoro, dell’arte presepiale e legati ad Officina Sant’Anna. Tantissimi eventi che renderanno il borgo di Ischia Ponte sempre più vivo ed attrattivo e di cui vi parleremo, con i rispettivi responsabili, attraverso approfondimenti tematici su queste stesse colonne. Tante idee e tanti volti, quelli dei commercianti e dei residenti, che si rimboccano le maniche per il borgo e la sua storia.

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