primopiano

G7, le disposizioni della Capitaneria di Porto

La Capitaneria di Porto di Ischia, coordinata dal TV Alessio De Angelis, ha emesso una precisa ordinanza riguardo gli specchi acquei antistanti la nostra isola per i giorni 16-21 ottobre 2017.

Leggiamo.

Nei giorni 19 e 20 ottobre 2017 si svolgerà ad Ischia (NA) il Vertice G7 dei Ministri dell’Interno e nell’intento di assicurare alle Autorità di Governo ed alle delegazioni internazionali le migliori condizioni di lavoro durante il soggiorno in Campania, l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha predisposto una articolata pianificazione del “Sistema di Sicurezza”, inerente le attività delle Forze dell’Ordine e degli altri Enti che concorrono per la realizzazione di tale obiettivo.

In relazione al Vertice G7 di Ischia, dalle ore 08.00 del 16 ottobre al giorno 21 ottobre 2017, negli specchi acquei antistanti il territorio dei Comuni di Ischia, Barano d’Ischia, Casamicciola Terme e Lacco Ameno, sono individuate tre zone marittime di sicurezza di seguito meglio specificate.

 

O R D I N A

Art. 1 – Zone marittime di sicurezza Nel periodo compreso tra le ore 08.00 del 16 ottobre e le ore 23.59 del 20 ottobre 2017, esclusivamente per quanto attiene agli specchi acquei ricadenti nell’ambito di competenza di questo Circondario Marittimo:

1. All’interno della Zona di Massima Sicurezza (ZMS – ALFA) è vietato: Svolgere qualsiasi attività marittima;  navigare, ancorare e sostare con qualunque unità navale ed a qualunque scopo (ivi compreso l’attività delle unità da passeggeri di qualsiasi tipologia);  effettuare attività di immersione con qualunque tecnica;  svolgere attività di pesca di qualunque natura, sia sportiva che professionale;  praticare la balneazione ad una distanza superiore a 50 (cinquanta) mt dalla battigia. All’interno di detta area d’interdizione totale, sarà assicurata, dai mezzi navali delle Forze di Polizia il rispetto delle ordinanze delle competenti Autorità, degli accessi non autorizzati di imbarcazioni di qualsiasi tipo, allo scopo di impedire, anche con l’uso della forza e dei mezzi di coazione eventualmente necessari, l’ingresso di persone e mezzi in grado di concretizzare potenziali minacce per lo svolgimento del vertice, nonché eventuale protezione e scorta in mare delle Autorità nazionali ed estere, qualora venisse richiesto, mediante un designato numero di mezzi navali delle Forze di Polizia dislocate lungo il tragitto.

2. All’interno dell’Area ad Accesso Controllato (AAC – BRAVO) è vietato:  ancorare e sostare con qualunque tipo di unità navale;  effettuare attività di immersione con qualunque tecnica;  svolgere attività di pesca di qualunque natura, sia sportiva che professionale. All’interno di detta area è consentita esclusivamente la navigazione in transito, mantenendo una velocità non superiore a 10 (dieci) nodi ovvero alla minima velocità di sicurezza se superiore e, comunque, con scafo in dislocamento. Tutte le unità in transito verranno sottoposte a controllo/ispezione da parte delle unità navali delle forze di polizia e militari ivi presenti, ed a tal fine dovranno prestare la massima attenzione alle indicazione che verranno fornite da dette unità, facilitando le relative manovre nautiche di avvicinamento ed affiancamento.

3. All’interno dell’Area di Sorveglianza e Allarme (ASA – CHARLIE):  tutte le unità navali in transito dovranno procedere con la massima cautela, mantenendo ascolto continuo sul canale 16 VHF e prestando la massima attenzione alle segnalazioni/intimazioni che potrebbero essere fatte da bordo dalle unità navali delle forze di polizia e militari impegnate nel dispositivo di sicurezza.  Tutte le unità in transito potranno essere sottoposte a controllo/ispezione da parte delle unità navali delle forze di polizia e militari ivi presenti.

Art. 2 – Disposizioni specifiche 1. Nel periodo compreso tra le ore 00.01 del 17 ottobre 2017 a termine evento sulla scogliera antistante il castello aragonese sarà vietato l’accesso, il passaggio e la sosta pedonale. 2. I responsabili/gestori degli approdi turistici, pescherecci e commerciali del: Porto d’Ischia, Porto di Casamicciola, Porto di Forio, Porto di Sant’Angelo, Porto di Lacco Ameno, cantieri navali e rimessaggi di Ischia Porto e di Casamicciola dovranno comunicare tempestivamente a decorrere dal 16 ottobre 2017 i dati relativi alle imbarcazioni in arrivo e alle generalità dei loro occupanti relativi al traffico non commerciale. 3. Dal 16 al 20 ottobre, saranno eseguiti controlli giornalieri con accesso diretto nelle strutture, con finalità di osservazione e di verifica degli elementi informativi concernenti le imbarcazioni in arrivo ed i soggetti presenti a bordo.

Art. 3 – Altre strutture per l’ormeggio di unità navali In applicazione del precedente art. 1, nel periodo compreso tra le ore 00.01 del giorno 16 ottobre 2017 e le ore 23.59 del 20 ottobre 2017, tutte le altre strutture ricadenti all’interno della Zona di Massima Sicurezza (ZMS – ALFA) e dell’Area ad Accesso Controllato (AAC – BRAVO) e destinate all’ormeggio di unità navali, non potranno essere utilizzate per la sosta di alcuna unità, e le stesse strutture dovranno pertanto rimanere libere.

Art. 4 – Prescrizioni per porti turistici/cantieri/aree rimessaggio A decorrere dalla data della presente ordinanza e fino a tutto il 20 ottobre 2017, a cura dei responsabili degli approdi, rimessaggi e cantieri navali dovrà essere comunicato all’Autorità Marittima e a quella di Pubblica Sicurezza, l’elenco di tutte le unità navali stanziali ed in transito nelle relative strutture, evidenziando in particolare i dati delle unità in arrivo/partenza e le generalità dei loro occupanti.

Art. 5 – Deroghe Non sono soggette ai divieti di cui agli articoli 1, 2 e 3, tutti i mezzi navali militari e delle forze di polizia inseriti nel “Sistema di Sicurezza” ed impegnate a garantire, in occasione dello svolgimento del Vertice G7, il rispetto e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Art. 6 – Disposizioni finali e sanzioni Salvo che il fatto costituisca diverso e più grave reato/illecito amministrativo, i contravventori alla presente ordinanza saranno puniti: a) se alla condotta di un’unità da diporto, ai sensi dell’art. 53 D.Lgs. n°171/2005; b) negli altri casi, ai sensi degli artt. 1174, 1231 del Codice della Navigazione; c) ai sensi dell’art. 1164 del Codice della Navigazione per violazioni riguardanti l’uso del demanio marittimo.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza.

3 Comments

Click here to post a comment

  • Come previsto. Questo G7 sarà fonte di ulteriori disagi.
    Queste disposizioni poi, sono degne di un regime assolutistico. Ci mancava pure la capitaneria che faceva vedere i muscoli…
    I tanti progressisti sull’isola non hanno niente da dire?

  • questi signori che arrivano ad Ischia continueranno a decantare e illustrare le bellezze della ns isola che tutti amano e ci invidiano -tv e media ne parleranno in tutto il mondo -bisogna solo ringraziarli-questi altri signori che sono sempre contro tutti e contro tutto che contributo hanno dato per l isola o
    pensano di dare nel futuro