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Fondi alle imprese post sisma, ecco il primi 50mila euro by Schilardi

Ida Trofa | Ordinanza n.5, ecco i primi 50mila euro per il Michelangelo a Lacco Ameno. La disposizione con il Decreto n. 23 del Commissario Schilardi che riconosce, così, l’importo massimo consentito dalla sua norma. Siamo ad una via di mezzo tra il Cratere vero e l’extra Cratere dichiarato. Una struttura ricettiva che proprio extra Cratere non è, ma che resta, per qualche magico gioco politico, un pochino fuori dalla zona rossa del Fango fin dal 22 agosto 2017. Va detto che il Michelangelo ha investito e rischiato dopo i danni subiti dal terremoto. Ha riparato e sistemato le crepe, ha ridato vita al magico Hotel della Via Provinciale Lacco-Fango riaprendo subito e riportando flussi turistici.
Resta parimenti una realtà ineluttabile che in questo squallido terremoto oltre alle campagne elettorali si pensa prima alle imprese che le magiche manine di protezione civile e comuni hanno lasciato fuori dal maledetto perimetro rosso. Un applauso al Michelangelo che ha riaperto! A chi è stato sequestrato in una inutile zona rossa perché destinare ancora briciole di ricostruzione, tormenti e incertezze.
Ma è andata cosi. Non ci tocca che ripartire, andare avanti senza voltarci indietro sperando che lo straordinario Commissario Schilardi compia una magia, superando i limiti di amministrazioni inette ed incapaci, superando i limiti di un decreto per al ricostruzione che tutto prevede, fuorché la ricostruzione stessa.
Pensiamo prima a chi sta bene e poi forse a chi ha perso tutto.
A sostegno delle attività produttive su tutta l’isola danneggiate dagli eventi sismici ed erogazione dei contributi alle imprese ai sensi dell’art. 36 del D.L. 109/2018 la prima tranche prevista con l’ordinanza n.5 di Carlo Schilardi va cosi all’Hotel Michelangelo, alla s.r.l. “Manantial Hotels”, con sede con sede in Napoli alla Piazza Matteotti n 7, legalmente rappresentata della Sig.ra D’Acunto Concetta
Destinatarie del provvedimento dell’ex Prefetto sono le imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché le imprese che svolgono attività agrituristica, provvedimento mirato a contribuire al rilascio l’immagine del territorio di Ischia sul piano turistico, economico e commerciale.
Il primo stanziamento è di complessivi € 5.000.000,00 così ripartiti:
a) Barano d’Ischia: € 500.000,00, pari al 10% delle risorse stanziate;
b) Ischia: € 1.750.000,00, pari al 35% delle risorse stanziate;
c) Serrara Fontana € 250.000,00, pari al 5% delle risorse stanziate;
d) Casamicciola Terme: € 750.000,00, pari al 15% delle risorse stanziate;
e) Forio: € 1.250.000,00, pari al 25% delle risorse stanziate;
f) Lacco Ameno: € 500.000,00, pari al 10% delle risorse stanziate.
A titolo facolitativo è stato distribuito un format di domanda per la concessione del contributo è annesso all’ordinanza emendata che la Manantial ha compilato con successo.
Un secondo provvedimento per lo stanziamento di ulteriori € 10.000.000,00 sarà emanato prossimamente a sostegno delle altre imprese danneggiate dal sisma, a qualunque settore di attività esse appartengano.
L’estensione degli oboli economici, voluti con la numero 5, la mancia in vista delle elezioni europee anche alle imprese dell’itera isola d’Ischia, continua a non piacere. Personalmente da sempre convinti che sono in Picci ad aver subito il vero terremoto gli altri stano solo cogliendo la palla al balzo per fare affari.

Decreto n.23 del 05/03/2019: Ordinanza n. 5 del 21 Febbraio 2019. Provvedimento di concessione dei contributi di cui all’art. 36 del D.L. 109/2018 in favore delle imprese localizzate nei Comuni dell’Isola di Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017. Impresa “MANANTIAL HOTELS SRL” di Lacco Ameno
Il Commissario straordinario Cons. Carlo Schilardi è intestatario della Contabilità Speciale n. 6103 accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma nella quale confluiscono le risorse finanziarie a vario titolo destinate o da destinare alla ricostruzione nei territori interessati dal sisma nello specifico: “Al fine di favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché delle imprese che svolgono attività agrituristica, insediate da almeno sei mesi antecedenti agli eventi sismici nei Comuni dell’Isola di Ischia, nel limite complessivo massimo di 2,5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 2,5 milioni di euro per l’anno 2019, sono concessi alle medesime imprese contributi, a condizione che le stesse abbiano registrato, nei sei mesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 30 per cento rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente.I criteri, le procedure, le modalità di concessione e di calcolo dei contributi e di riparto delle risorse sono stabiliti con provvedimento del Commissario straordinario, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto “Ischia“ o “Genova“ che dir si voglia. I contributi sono erogati ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, ovvero ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013. 4. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo si provvede a valere sulle risorse disponibili sulla contabilità Schilardi.
Questi accogli l’istanza presentata il 25 febbraio 2019, praticamente in concomitanza (solo 4 giorni dopo l’emissione del dispositivo per i contributi) con l’emanazione dell’ordinanza 5, dalla sig.ra D’Acunto Concetta. Il Rappresentante Legale della società MANANTIAL HOTELS SRL chiede la concessione di un contributo di 50.000,00, in relazione alla perdita di fatturato della propria attività di albergatrice, nel comune di Lacco Ameno dell’Isola di Ischia. Dalla relazione di verifica della domanda svolta dagli istruttori
(protocollo al n.579/CS/ISCHIA del 05/03/2019) si evince che l’azienda in questione nel periodo che va dal 22 agosto 2017 al 22 febbraio 2018, ha fatturato 81.211,00 euro e che nello stesso semestre relativo agli anni precedenti aveva fatturato mediamente 1.192.353,00 euro, con perdita di fatturato superiore al 30%.
Schilardi ha cosi ritenuto che ricorrano le condizioni per l’erogazione del contributo richiesto nella misura massima prevista nell’ordinanza n.5 del 21 febbraio 2019 pari ad 50.000,00 e che l’erogazione debba avvenire a termini dell’art.10 dell’ordinanza stessa secondo le seguenti modalità: -70% entro trenta giorni dall’adozione del provvedimento di riconoscimento e 30% a saldo del contributo complessivamente concesso da erogare entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta da parte dell’impresa beneficiaria, ad intervenuta presentazione del bilancio dell’anno 2019.

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