primopiano

Fogne in strada a Lacco Ameno? Per l’UTC è colpa delle guarnizioni EVI

 

Ida Trofa  |Prosegue lo scandalo. Liquami fuori condotta al centro di Lacco Ameno, tanfo, pericoli per l’abitato e rischi per l’ecosistema. L’EVI va e viene per i sopralluoghi. Tutto inutilmente. E’ lecito chiedersi i collaudatori e i direttori tecnici, gli ingegneri, cosa hanno visto cosa hanno progettato per la fogna lacchese. Per loro solo incarichi per consentire lauti guadagni a spese dei lacchesi mentre la merda continua a finire in mare.

Un vero schifo. Sterili i tentativi di giustificazione. Nel paese della illegittimità diffusa ognuno si adegua.

Chiesto l’intervento delle autorità nel merito di una vicenda cui già da tempo indaga la Capitaneria.

Ieri i liquami erano ben visibili sull’arenile del pontiletto davanti alla Parrocchia della Madonna delle Grazie, davanti al Fungo.

Qui, da mesi, era stata denuncia la presenza di detti scarichi divenuti sempre più frequenti e copiosi a seguito della esecuzione dei lavori detti di riqualificazioni del centro cittadino.

L’ingegnere Franco Trani dell’Evi, al termine di una serie di ispezioni e sopralluoghi in loco, aveva rilevato illeciti ed irregolarità nella esecuzione di detti lavori nessun azione però è riuscita a sanarli. La novità di queste ore è che secondo l’Ufficio Tecnico Locale (come non si potrebbero raccomandare i tecnici raccomandati dell’appalto che hanno causato questo scempio) sarebbe colpa di alcune guarnizioni troppo larghe montate in alcuni raccordi dall’EVI. E’ stato il funzionario responsabile a rilevare la cosa ai vari consiglieri di maggioranza e minoranza. Questo solleverebbe l’ente locale e la ditta da ogni responsabilità. Dunque colpa dell’EVI se a Lacco Ameno i liquami continuano a finire in mare e la puzza ammorba l’aria. Fatto sta che non sono bastati i milioni di euro di fondi pubblici per risolvere il guaio fognario lacchese.

Sciù!

Tags

Add Comment

Click here to post a comment