primopiano

Flag, ora iniziano i dolori. A quando il bando per RAF e Direttore?

Costituito il soggetto privato che gestirà i danari per i pescatori

 

Ischia e Procida ripartono da un’idea: rilanciare il settore della pesca, sviluppare i suoi intrecci potenziali con il turismo, attuare strategie per lo sviluppo locale del settore, rafforzando il ruolo delle comunità di pescatori. E’ stata costituita ieri mattina, nella sala consiliare del Comune di Ischia e davanti al notaio dott. Cristiano Di Maio, la società consortile a responsabilità limitata (SCARL) “Sviluppo Mare Isole di Ischia e Procida”, la cui azione sarà strettamente legata al Flag, il progetto espressamente orientato allo sviluppo locale della pesca e dell’acquacoltura.

Alla società hanno aderito i Comuni di Ischia, Lacco Ameno, Barano d’Ischia e Procida, alcune associazioni e realtà del territorio (Legambiente, Marevivo, Unciagroalimentare, Le Strade del Vino, associazione culturale Archeologia, Marina di Sant’Anna, Società Cooperativa Ischia Barche, soc. coop. di lavoro “Il fungo”, soc. coop. di lavoro “Pescaturismo”, “Il Piccolo Golfo”, Ischitani nel mondo), una compagnia marittima (Alilauro), il Consorzio Borgo Ischia Ponte e il Consorzio Pescato procidano.

Hanno detto decisamente di no, il comune di Serrara Fontana, il comune di Forio e quello di Casamicciola, così come hanno detto no le associazioni Echinoidea srl, La Flegrea Società Cooperativa a.r.l., l’istituto I.I.S. Cristofaro Mennella, il Centro studi Isola d’Ischia, la FLAI CGIL Napoli, la Confcooperative Campania, l’Associazione Nemo, l’ALPAAA e la Soc. Coop. Unione Esercenti Pesca S. G. Giuseppe della Croce.

“Si tratta di uno step fondamentale – hanno dichiarato il vice sindaco Enzo Ferrandino e l’assessore alla Risorsa Mare, Carmen Criscuolo – e oltremodo significativo: le isole si muovono facendo rete per intercettare risorse economiche e individuare idee di sviluppo a beneficio di un settore, quello legato alla pesca, che ha necessità di rinnovarsi e i cui margini, in particolare quelli che s’intrecciano col turismo, sono in larga parte inesplorati. La creazione della Scarl e il suo legame con il Flag rappresentano un momento di coesione importante per la costruzione di un futuro sostenibile, in grado di offrire a tutte le realtà produttive delle nostre isole che orbitano intorno alla risorsa mare nuovi ed efficaci strumenti di crescita e sviluppo”.

Uno step che arriva dopo mille peripezie per evitarlo. Pur di scongiurare questa eventualità il Comune di Ischia aveva individuato in Franco Fermo, Lello Montuori e Antonio Bernasconi le figure che componevano la struttura organizzativa nel disegno, poi fallito, che mirava ad evitare che si costituisse la società costituita ieri.

Mentre gli amministratori festeggiano per la costituzione di un soggetto di cui sono partecipi al 49% e non se ne capisce il motivo quando avrebbero potuto affidare la gestione amministrativa del FALG ad un GAL già esistente e risparmiare molti danari, è lecito guardare alla prossima sfida che vedrà protagonista la nostra amata SCARL.

Quando sarà bandito l’avviso pubblico per la selezione del RAF e del Direttore Tecnico? Eggià, perché ora bisogna capire i 54 mila euro l’anno per i prossimi sei anni a chi andranno. Sarà un bando full time o part time? La SCARL, questa società appena nata, deve decider se investire per queste due figure obbligatorie, i primi 354 mila euro o 648 mila? Straremo a vedere…

Nel consiglio di amministrazione della neonata Scarl sono stati nominati Francesco Iacono, Arturo Staropoli, Giovan Giuseppe Iodice, Carlo Di Meglio e Antonio Iacono. 5 elementi nonostante il bando prevedesse un CdA composto dai 7 ai 13 elementi. Una difformità che speriamo non costi alla SCARL la modifica dello statuto. Ma la cosa che merita una sottolineatura è che la Regione Campania ha previsto la netta esclusione tra le voci finanziabili quelle che riguardano sia i compensi che i rimborsi spese ai membri del Cda. Questi cinque, lavoreranno gratis o li pagheremo noi con la quote dei comuni e i pescatori con i loro soldi?

Questo lo scopriremo nei prossimi giorni, nel frattempo ci limitiamo a chiederci chi sarà il primo presidente del CdA? L’avvocato Antonio Iacono (molto vicino a Gianluca Trani, forte del legame con lo studio legale di Barano) o il dirigente del comune di Ischia (fedele al verbo del quartetto Criscuolo, Spignese, Mattera, Mattera) Francesco Iacono?

E’ certo che Paolino Buono, ieri mattina impegnato, tra un ufficio e l’altro del comune di Ischia non ha voluto che l’elezione del presidente si svolgesse durante i lavori con il notaio? Perché? Ufficialmente il componente indicato da Procida non era fisicamente presente. Ufficiosamente perché bisogna completare il percorso di catechizzazzione dei singoli componenti.

Ma la costituzione della SCARL è un passo apprezzato dal sindaco di Procida che ha dichiarato: “Oggi (ieri per chi legge, ndr) a Ischia è stata costituita la società “Sviluppo Mare isole di Ischia e Procida” per la gestione dei prossimi finanziamenti europei per la pesca. Presenti tra i soci fondatori numerose associazioni e imprese private delle isole. Vi hanno aderito i comuni di Barano, Lacco, Procida e Ischia. A rappresentare la nostra isola nel cda, l’avv. Arturo Staropoli. In bocca al lupo e buon lavoro!!”

La Scarl è stata, poi, accolta con positività anche dal vicesindaco Enzo Ferrandino: “Ci siamo, la Scarl “Sviluppo Mare Isole di Ischia e Procida” è divenuta realtà con la firma dell’atto costitutivo effettuata questa mattina presso la sala consiliare. E’ stato bello vedere assieme tante realtà, sia pubbliche che private, operanti nel grande mondo della pesca e non solo. Auguro, davvero, un buon lavoro a tutti i partecipanti di questo nuovo percorso che apre a nuove opportunità per i nostri territori.”

Signori, abbiamo appena iniziato e il discorso è ancora molto, molto, lungo. Ne vedremo delle belle…

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Redazione Web

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