Società

Festival dei Popoli del Mediterraneo, arrivano i Saraceni!

La loro musica, travolgente, ha fatto ballare tutti, senza distinzioni di età. IL Gruppo Folk di Agerola, con la loro simpatia travolgente, ha coinvolto i tantissimi presenti lungo la spiaggia della Mandra in un turbinio di emozioni e di musiche, di sorrisi e di applausi.
Dopo il grande successo de 2016, infatti, il gruppo con i suoi strumenti particolari e la sua professionalità è tornato ad allietare la serata del Festival dei Popoli del Mediterraneo che spegne le sue prime 15 candeline.
Una manifestazione alla cui organizzazione concorrono in tantissimi, tutti quanti hanno a cuore la Mandra e la “Bambenella”, la ricorrenza che fa da perno all’intera manifestazione.
Il gruppo folkloristico “Città di Agerola” è una associazione nata per conservare e promuovere quelle sane tradizioni che sono l’orgoglio della nostra terra. Le tradizioni popolari e folkloristiche dei Monti Lattari sono, per collocazione geografica, simili o uguali a quelle napoletane, infatti la musica, i balli, gli strumenti e i costumi rispecchiano l’originalità della nostra terra. Negli anni cinquanta, era costume suonare la classica canzone del capodanno Agerolese che, nei periodi natalizi, veniva solitamente suonata e cantata dai popolani. Amavano costruire strumenti rudimentali, fatti all’occasione per portare il saluto e l’annuncio del nuovo anno nelle case dei concittadini. Con il classico puti puti, il triccheballacco, i serra serra e altri strumenti, come l’abete rivestito di campanacci, sfilavano per le vie del paese addobbate a festa e molte famiglie, per ospitalità, e soprattutto per ringraziare i cantori preparavano dolci, salumi, vino, spumante e all’occasione anche fuochi per festeggiare insieme. Il gruppo folk ha ritenuto che tutto questo sia un tesoro inestimabile. Nasce così, circa un ventennio fa, l’idea di conservare queste nobili tradizioni e promuovere l’attività per avvicinare i giovani e meno giovani alla cultura della musica popolare agerolese e napoletana. Partiti con un gruppo ristretto e poco organizzato, grazie alla passione e alla determinazione si è riusciti a creare un gruppo che ad oggi conta circa sessanta elementi tra musicisti e ballerini che oltre alla classica canzone del capodanno, si esibiscono in un vasto repertorio di canzoni classiche, moderne e tradizionali.
Dopo la musica e gli eventi corali, arrivano, oggi, i tanto attesi Saraceni. Sì, la festa entra nel vivo e nel suo ultimo giorno di programmazione vede la rievocazione dello sbarco dei temibili Saraceni e la riproposizione di un saccheggio e di un combattimento che, molto probabilmente, è avvenuto lungo le nostre coste.
Il tutto inizierà alle ore 21,00 lungo la marina della Mandra. A seguire vi sarà lo spettacolo garantito da Dj Alex Pipolo e a chiusura lo spettacolo pirotecnico della Ditta Ischia Pirica.
Immancabile, anche questa sera, loStand Gastronomico che la farà da padrone il sapore dei piatti tipici della tradizione e la classica Salsicciata accompagnata da succulenti contorni.

Foto Franco Trani

Add Comment

Click here to post a comment