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Europa. Go Local, l’S&D incontra i cittadini ad Ischia

Musica live, spazi comuni e tanta voglia di “Europa”, sono stati i punti chiave di una serata particolare che ha avuto luogo ad Ischia, presso la centralissima Piazzetta dei Pini. In tanti, infatti, hanno scelto di prendere parte al particolare evento organizzato dal Gruppo S&D, il principale gruppo politico di centro-sinistra nel Parlamento europeo e il secondo gruppo per grandezza, con 191 membri provenienti da tutti e 28 i Paesi UE. Gruppo cui fa riferimento anche il nostro europarlamentare, Giosi Ferrandino.

Una serata tra amici in cui si è avuto modo di discutere di alcuni dei grandi temi affrontati dall’Europa in una situazione, quella attuale, che vede fin troppo spesso vacillare alcuni dei valori portati dell’Europa Unita, soprattutto, come è emerso dalla serata, per una sorta di “gap” che esiste tra le istituzioni europee e i cittadini.

“Go Local” questo il titolo dell’iniziativa, è un evento che sta caratterizzando queste settimane che anticipano la vera e propria campagna elettorale per le quanto mai prossime elezioni europee e punta, con il chiaro slogan “Together” cioè “insieme” a riformare quella importante famiglia europea, quel sentimento di unione per poter lottare, tutti insieme, per un futuro migliore.

“Sono tanti i pericoli che vive l’Europa – ha dichiarato uno dei dirigenti dell’S&D presente ieri sera nella tappa ischitana del tour – dopo il referendum svoltosi in Gran Bretagna vi sono molte preoccupazioni, da vincere insieme. Lo abbiamo visto, è importante stare insieme e sconfiggere anche l’utilizzo errato delle notizie e del web che influenzano, in modo molto forte, il nostro agire.”

La dimensione europea ed europeista portata alla luce in questo particolare evento di apertura verso le persone, ha mostrato l’esistenza di una Europa progressista e vigile, attenta ai reali problemi e bisogni della società e dei popoli che la compongono, in una ottica di crescita, appunto, insieme, condivisa su più livelli.

“Lavoro da tanti anni a Bruxelles e Strasburgo – ha aggiunto la responsabile della comunicazione dell’S&D – ma ora è davvero il momento di ritornare sui territori, di incontrare le persone oltre le capitali europee, andare in altri posti dove i problemi ci sono e si deve discutere dei punti di debolezza. L’Europa non è un concetto lontano, ma è un qualcosa di positivo che aggiunge qualcosa alla vita quotidiana di tutti noi. Ora, il problema forte, è la negatività che sta circondando il concetto stesso di Europa. Non vi è,infatti, solo la BRexit, ma si parla anche di Dexit e FRexit, per la Germania e la Francia; tante persone e politici, anche in Italia, che vogliono uscire dall’Europa o ne parlano male con argomenti che spesso non sono veri. Noi dobbiamo ritornare a parlare dell’Europa in primo luogo, dell’Europa che non funziona e di come migliorarla. Ecco perché ci siamo recati in molti posti europei come cittadine piccole e metropoli grandi, per poter parlare con le persone reali, e abbiamo avuto la conferma che, ancora, pochi hanno tanto e tanti hanno pochissimo, un problema che, insieme, dobbiamo poter risolvere.”

Un dibattito interessante e smart, con tutti i presenti molto attenti e interessati alla comprensione di alcune delle problematiche che affliggono l’Europa e che toccano la nostra quotidianità.

L’opera dell’S&D, in qualità di forza progressista leader del Parlamento europeo, è stata cruciale per garantire una risposta più giusta alle sfide poste dalla crisi finanziaria e alle severe conseguenze sociali ed economiche che ne sono scaturite, dimostrando determinazione quando si trattava di sostenere e difendere i nostri valori più importanti: posti di lavoro dignitosi per tutti gli europei, democrazia, diritti umani e stato di diritto. Una forza politica che parte dal basso dalle persone, che è sempre in prima linea nelle battaglie contro l’estremismo, il populismo e i tentativi di manipolare le elezioni.

Importante, poi, l’intervento in chiusura dell’On. Giosi Ferrandino, candidato anche alle prossime elezioni europee del 26 maggio 2019.

“Ringrazio gli organizzatori per aver scelto Ischia come tappa del tour “Go Local”, è importante, per l’isola intera, poter avere un pezzo di Europa presente con noi. L’Europa, in effetti, è sotto attacco da altre potenze mondiali, da attività che condizionano, male, l’opinione pubblica con le fake news. Lo vediamo ovunque con l’avanzata dei partiti antieuropeisti e l’indebolimento dell’Unione stessa.

Dobbiamo lottare per costruire un’Europa diversa, madre e non matrigna, vicina ai reali bisogni dei cittadini, specialmente a quelli dei territori maggiormente svantaggiati. Un’Europa più attenta ai cambiamenti climatici, in prima linea nella lotta all’utilizzo indiscriminato della plastica, capace di guidare una complessa quanto imprescindibile transizione culturale ed ecologica, ma non solo. “Europe Together” è un progetto continuo, che non è legato alle campagne elettorali, ma punta a una iniziativa di sensibilizzazione continua della popolazione verso l’importanza dell’Europa. Parlare di Europa è la chiave di volta per riavvicinare le popolazioni alle istituzioni europee e ai benefici che l’Europa unita può dare e dà. Durante i vari incontri che ho tenuto con ragazzi che frequentano le scuole superiori e università, ho avuto modo di vedere che i giovani sanno, davvero, cosa sia l’Europa e il suo potenziale, hanno le idee ben chiare sul proprio futuro all’interno dell’Europa. Ecco, si deve continuare su questo solco, mostrare i benefit di una unione completa, e lo sarà quando si realizzeranno gli Stati Uniti d’Europa e si supereranno le divisioni delle nazioni sentendosi appartenenti ad un unicum, e spiegare alle persone che solo uniti si potrà essere competitivi con le altre potenze del mondo. Certo, vi sono anche aspetti che devono cambiare all’interno dell’Unione Europea, problemi da risolvere come ad esempio le politiche troppo forti di austerity che hanno creato non pochi disagi. Pensiamo, ad esempio, a quanto accaduto con la Grecia durante il suo periodo di crisi che ha lentamente superato. Sono tanti i punti su cui dobbiamo lavorare per costruire, insieme, un futuro migliore in Europa, un futuro sempre più possibile se vi è l’impegno di ognuno di noi.”Il “Go Local”, con il suo carico di gadget rossi e bianchi e la sua bellissima musica live, ha colto nel segno in questo sabato sera ischitano, attirando l’attenzione non solo di politici appartenenti a quell’area politica, ma anche di tanti giovani che credono in una istituzione, quella europea, che li accompagna fin dalla nascita e regala loro tante, tantissime opportunità tutte da cogliere.

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2 Comments

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  • Mi farebbe piacere sapere cosa ha fatto per Ischia in questo anno che ha riscaldato la poltrona al parlamento europeo. Credo nulla. Allora perche ‘ dovrei votarlo?…ormai ha fatto della politica il suo mestiere…almeno lo facesse bene….Per favore se potete zittitelo…

  • Non solo non ha fatto nulla, ma a rimasto sia Casamicciola ed Ischia pieni di debiti, la cosa più brutta a anche il coraggio non solo di presentarsi alle europee, ma vorrebbe anche rifare il sindaco di Casamicciola di nuovo cosi da poterla affossare completamente, e che dire ci sono persone che lo voterebbe solo per i loro scopi…..