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Ermando Mennella: “Da 2 anni chiedo ai Sindaci di conoscere i ricavi dell’imposta di soggiorno”

Turismo, continuano a perdere tempo: ieri un'altra sessione di "vuoto cosmico"

Ieri mattina, una sorta di tavolo tecnico ha visto al Manzi riunirsi sindaci, assessori e categorie per continuare a parlare del nulla in merito al turismo ischitano. Il vuoto assoluto che da sempre caratterizza Federalberghi in quanto a programmazione ed efficacia, continua a persistere anche con l’avvento del nuovo presidente. Il “prestanome” di Ermando Mennella che, altrove manda siluri contro le amministrazioni, continua a portare avanti la solita tiritera in quanto a promozione, marketing e altro.

Alla riunione, dove, Enzo Ferrandino ha inviato Carmen Criscuolo (non un assessore, ma un normale consigliere comunale) e Giovan Battista Castagna ha, giustamente, fatto mancare la sua presenza valutando, fin dal principio, la vacuità del tavolo, si è parlato del solito “sesso degli angeli”.

Fiere, mega progetti, riposizionamenti vari e il solito mare di amenità senza pari, già esposte tra l’altro, senza risultato, mesi fa all’assessore Matera (forse sta ancora ridendo dell’approssimazione ischitana!) sono tornate, nuovamente, di attualità.

Giorni fa il buon Ermando aveva protestato, giustamente, contro i sindaci dell’Isola: “Il Sindaco di Procida ha pubblicato gli importi ricavati dall’imposta di sbarco, va dato atto positivamente della trasparenza e dell’uso che ne è stato fatto. Sono almeno due anni che chiedo ai Sindaci dell’isola d’Ischia di conoscere i ricavi dell’imposta di soggiorno, con specifica del dato tra alberghieri ed extralberghieri. Anche per valutare l’incremento dovuto all’aumento dell’imposta effettuato nel 2018. Altro dato non conosciuto è il contributo della legge regionale 8 del 2008 che in 11 anni le aziende alberghiere, termali e parchi hanno versano ai comuni per tutela e promozione delle acque termali (fondo anche vincolato). Sarà mai possibile avere questi dati?”

L’accusa dell’ex presidente, sicuramente più adatto a parlare dell’attuale presidente degli albergatori ischitani, mette in luce quanto e come siano venuti meno all’impegno i primi cittadini isolani che avevano “aumentato” la tassa di soggiorno con l’intenzione di favorire una politica di promozione. E’ evidente che, fino ad oggi, nulla è stato fatto tranne che l’aumento della tassa.

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