Società

Enzo Cautiero, il ricordo dell’Ischia dei record

Antonio Buoninconti: “Un grande uomo di sport. Le nostre vittorie sono anche tue”. Salvatore Campilongo: “Un uomo straordinario che porterò sempre nei miei ricordi più belli del calcio”

Il team dell’Ischia dei record, quella con in panchina Mister Campilongo, ha ricordato l’amico Crescenzo Cautierio. Un’iniziativa gentile partita dal team manager Antonio Buoninconti che ha raccolto il pensiero dei protagonisti di quell’annata che la storia dell’Ischia Calcio non potrà dimenticare

Lo ricordiamo, Crescenzo Cautiero è scomparso sabato 15 dicembre 2018, giorno del suo 57° compleanno.

«Sono solo due giorni – scrive Antonio Buoninconti – che sei venuto a mancare… quasi nessuno ci voleva credere… una persona che noi della squadra dei record ricordiamo con affetto e non dimenticheremo tanto facilmente , un uomo dall’aspetto burbero …ma da una bontà immensa…come ha già scritto qualcuno dello staff nei messaggi che ho raccolto. Buona parte delle vittorie di quell’anno sono anche tue. Non ci hai fatto mancare mai nulla. Ci ha fatto sentire sempre a casa nostra. La prova è che nel periodo pre natalizio e subito dopo, quando il tuo hotel, il Bellevue, era chiuso tutti noi avevamo le chiavi! E così è diventata la nostra casa per otto mesi. Un uomo di sport tant’è che tanti giovani ischitani devono ringraziarti per aver dato i primi calci ad un pallone grazie alla tua associazione di cui eri fiero di essere il Presidente. Io ero tra tutti quelli che, per ovvi motivi, aveva con te un rapporto giornaliero. Quante discussioni abbiamo avuto, ma tutte gestite con intelligenza da parte tua. Tutti avremmo voluto essere lì ad Ischia per darti l’ultimo saluto, ma chi per motivi di distanza, chi per lavoro e chi invece perché l’ha saputo solo stamani (ieri mattina) dalla mia telefonata o dal mio messaggio Non siamo riusciti ad essere lì fisicamente, però tutti, invece, eravamo presenti con il cuore …ciao Crescenzo R.I.P. in pace…”

Per Nicola Crisano, il direttore generale del team invece, “il suo hotel era l’arma in più”

«Con grande dolore – scrive Crisano – apprendo della morte dell’amico Crescenzo. Lo ricordo con grande affetto per la sua signorilità, disponibilità e grande affetto nei miei riguardi e nei riguardi di tutta l’Ischia Calcio del bellissimo periodo delle nostre vittorie e considero il suo hotel l’arma in più che ci ha permesso di vincere il campionato. Ti ricorderò con grande affetto per sempre Crescenzo»

«Sono immensamente addolorato per la notizia della morte di Crescenzo. Ho avuto l’onore di conoscerlo e frequentare una persona splendida da un cuore immenso grazie per avermi concesso la tua amicizia» sono le parole del preparatore atletico Nicola Albarella.

Per Mister Carlo Tebi, secondo di Campilongo, Enzo era una “splendida persona”.

«Un pensiero affettuoso ad una splendida persona – scrive Tebi – che mi ha fatto sentire a casa nel mio periodo di lavoro ad Ischia. Grazie di cuore per tutto. Invio le mie più sentite condoglianze unitamente alla mia Famiglia.» Franco Cotugno, il preparatore dei portieri lo ricorda con poche parole: “una grande persona perbene…”

Per Mister Salvatore Campilongo, invece, non ci sono dubbi: “Un uomo straordinario che porterò sempre nei miei ricordi più belli del calcio”

«Con immenso dispiacere – scrive l’allenatore che ha vinto di più ad Ischia – ho appreso la triste notizia che è venuta a mancare una persona col quale ho condiviso una delle pagine più belle della storia dell’Ischia Calcio. Un uomo straordinario che porterò sempre nei miei ricordi più belli del calcio. Ho vissuto con lui, nel suo albergo per un anno, ma è come se fossi stato a casa mia, avvolto nel calore della sua famiglia. A quella famiglia che oggi dico, con immenso dispiacere, forza non mollate mai come era il nostro Crescenzo”

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