primopiano

Ecco il FLAGghino. In 12 dicono no alla SCARL

La montagna partorì il topolino. La testardaggine sull’asse Ischia-Barano non è riuscita a convincere le sei amministrazioni, anzi sette. E così, per i fondi dei pescatori Serrara Fontana, Forio e Casamicciola non fanno parte della SCARL, Sviluppo Mare Isole di Ischia e Procida. Così come non ne fanno parte l’associazione Echinoidea srl, La Flegrea Società Cooperativa a.r.l., l’istituto I.I.S. Cristofaro Mennella, il Centro studi Isola d’Ischia, la FLAI CGIL Napoli, la Confcooperative Campania, l’Associazione Nemo, l’ALPAAA e la Soc. Coop. Unione Esercenti Pesca S. G. Giuseppe della Croce.

I proclami inutili e le inutili lungaggini per identificare la società e i suoi equilibri hanno solo sfilacciato la filiera che avrebbe dovuto fare gli interessi dei pescatori. All’inizio erano 31, ora sono 19!
La prima grande iniziativa dell’assessore Criscuolo, catapultata in una materia, forse, più grande di lei è naufragata.
E, come spesso accade, sono sempre le assenze che fanno rumore.

E, se quelle di Casamicciola e Serrara Fontana possono rientrare in logiche ancora comprensibili (Serrara deve approvare il bilancio) quella di Forio, invece, riapre una ferita già sanguinante.
Lo scontro tra prime donne, Donatella Migliaccio e Carmen Criscuolo è arriva al capolinea e Donatella ha fatto un passo indietro. O forse dovremmo dire ha lasciato sola Carmen? Si vedrà nei prossimi mesi.
Il Comune di Forio, nonostante sia stato l’unico comune ad alzare la voce allorquando con la “direzione” Ischia-Barano voleva a tutti i costi andare contro il bando regionale del FEAMP, non ha convocato il consiglio comunale ed è rimasto fuori dalla società privata.
Come mai? Cosa è andato storto? Come mai Donatella Migliaccio e Francesco Del Deo hanno detto la mitica parolina “NO”? Lo scopriremo nelle prossime ore.

Questa mattina alle ore 11.00 presso la sala del consiglio comunale di Ischia dinanzi al notaio si troveranno i legali rappresentanti del Comune di Ischia, del Comune di Lacco Ameno, del Comune di Barano d’Ischia, del Comune di Procida, di Legambiente Campania Onlus, di Unciagroalimentare, dell’Associazione “Le strade del Vino”, dell’Archeologia Associazione culturale, della Marina di Sant’Anna srl, della Società Cooperativa Ischia Barche, della Soc. Coop. Di Lavoro arl “Il Fungo”, della Soc. Coop. Di Lavoro arl “Pescaturismo Ischia”, della Soc. Coop. “Il Piccolo Golfo”, di Federpesca, di Alilauro S.P.A., del Consorzio Borgo Ischia Ponte, del Consorzio pescato procidano, dell’Associazione Ambientalista Marevivo e dell’Associazione Ischitani nel Mondo che sottoscriveranno la formazione della nascente società: “Sviluppo Mare isole di Ischia e Procida”. Gli altri, resteranno nel partenariato del FLAG, ma non hanno aderito alla formazione del soggetto privato che curerà la parte gestionale.

E se la nascita è stata traumatica, i primi passi della SCARL saranno ancora più traumatici. Chi scommette che litigheranno per i nomi dei membri del CdA? C’è uno stipendio in ballo e una carica che dura 5 anni oltre a tutti gli interessi che si possono far “nascere” attorno…

 

Tags

Add Comment

Click here to post a comment