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Disastro Pontile: tutto da rifare. Marcia indietro della Soprintendenza

Prima era un pontile degradato. Domani sarà un pontile arrepezzato!

E’ questa la conclusione, amara, dei lavori che si stanno eseguendo presso il pontile Aragonese di Ischia. Uno strano accavallarsi di responsabilità che vedono, però, in pole position gli uffici della Soprintendenza di Napoli.

L’ente che avrebbe dovuto difendere il vincolo sul “bene monumentale”, ovvero il Pontile stesso, ha cambiato idea e ora ci ha condannati a avere un pontile peggiore di quello che avevamo.

Dopo l’incontro che si è tenuto questa mattina ad Ischia Ponte con il Soprintendente Bovier, il sindaco di Ischia, la ditta e l’UTC e l’intrusione di Nicola Mattera si è deciso di condannare il pontile.

Dopo aver prima prescritto e poi ordinato l’installazione delle pietre dozzinali di provenienza etenea, ora si è deciso di ordinare alla ditta esecutrice dei lavori di ripristinare le vecchie pietre, di sospendere l’installazione delle pietre acquistate da poco e che, forse, saranno installate sulle verticali dello stesso pontile dopo averle rese meno “mattoncino” e dopo averle lavorate a mano per rendere più compatibili con le restanti.

La seconda parte del pontile, quella che va verso il Castello, invece, dovrebbe essere oggetto di una sorta di intervento di recupero delle pietre con l’utilizzo di quelle esistenti.

Di fatto, siamo arrivati al 16 maggio e il cantiere del Pontile Aragonese è del tutto in alto mare e da rifare.

Le responsabilità, in questo caso, sono altissime! Come abbiamo già avuto modo di raccontare, vanno divise tra Soprintendenza e Comune. La prima per aver autorizzato questo scempio enorme, il secondo per non aver saputo calibrare l’intervento e per aver trattato il nostro miglior “bene turistico” come un semplice tratto di territorio di periferia.

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7 Comments

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  • Stiamo parlando di uno dei posti più belli e più importanti dell’isola per la nostra economia turistica: il sindaco avrebbe dovuto incaricare qualche professionista di altissimo livello tipo Sandro Petti, invece pare che veramente è jjuta a furnì a pazziella mmane e criature

  • No! La Soprintendenza! Con loro la wallera ci arrivera veramente giu alle caviglie prima che si muovano. Con un po di pronit si aggiusta tutto.

  • Con la distruzione di gran parte delle pietre laviche che coronavano il parapetto del pontile Aragonese qualcuno ha deciso di portare via a noi tutti qualcosa di caro e di indiscutibile valore artistico e storico. Il pontile Aragonese non rappresenta soltanto un luogo storico ma di più, qualcosa che amiamo, e come non nascondere che vi è sempre un forte legame nei luoghi che viviamo ogni giorno, ecco perché soffriamo di fronte agli scempi. Quei vecchi basoli ultracentenari andavano catalogati e numerati prima della rimozione, che andava fatta con cura ( in realtà trasformatasi in un’ esecuzione maldestra e distruttiva) per poi ricollocarli nella originaria posizione. Il popolo d’Ischia non è sceso in piazza a protestare, il centro studi di Ischia non si è fatto sentire. Tanto disgusto sui social, ma nessuna operazione concreta per fermare in tempo lo scempio che si andava a perpetrare. Questa, caro Direttore, è la grande sconfitta. Chissà cosa penserà il ministro Angela Merkel che tanto ama passeggiare sullo storico pontile, quando sceglie Ischia come luogo di riposo e vacanza. Probabilmente che siamo degli idioti.

  • In questi ultimi tempi, noto che si sta partecipando ad una sorte di corsa del gambero, ossia come distruggere un’isola.Col mio modesto parere , pare che ci stanno riuscendo.Piazza degli eroi distrutta, oggi il pontile distrutto,la Siena monumento allo scempio, l’abbattimento della ” Baracca” al carcere alla Mandra cattiveria pura,Via L. Mazzella disastro, illuminazione in generale pessima, e potrei ancora continuare, mi duole sapere che a tanti ischitani non importa tutto ciò.Che pena!

  • Non è che voglia fare il professore, però la parola PONTILE proprio no la si può sentire!
    Quello è il PONTE!
    IL PONTE che si trova ad Ischia PONTE!
    Il pontile, ad Ischia Ponte, tanto per intenderci è quella struttura in cemento armato che dal Piazzale Aragonese si protrae in mare in direzione Nord.
    Il pontile non è un ponte, serve a far ormeggiare le imbarcazioni!