Società

Da Malta a Ischia, il Mattei ritorna a casa

Lunedì 11 si riparte per Ischia. Il gruppo degli studenti del Mattei è tornato a casa con il volo delle 17:50.

Ormai era iniziato l’ultimo giorno, Alessia Arcamone, Giovanna Calise, Teresa Capezza, Daniele Corsi, Giuseppe De Rosa, Virginia Di Iorio, Restituta D’Orio, Lara Fermo, Gaetano Franco, Lorenzo Mattera, Giuseppe Miragliuolo, Lyubomyr Monastyrskyy, Gaia Patalano, Andrea Ruocco, Francesco Paolo Sferratore sono andati a scuola per partecipare all’ultima lezione con il loro tanto amato insegnante Philp. Quel giorno gli animi degli studenti erano confusi e turbati ma, nonostante ciò, hanno goduto al meglio anche quelle ultime ore di lezione. Sarà stato per il fatto che fosse l’ultima lezione, i ragazzi l’hanno trovata più coinvolgente del solito, molto probabilmente dovuto al dispiacere che gli stessi avrebbero provato il giorno dopo a non rivedere più quei banchi e quel professore tanto amabile quanto “strano”.

Purtroppo, però, il tempo passava e anche l’ultimo giorno giungeva al termine tra festeggiamenti e lacrime, lasciandosi in abbracci che non avevano il sapore di un addio ma di un arrivederci.

Questo viaggio ha rappresentato una crescita personale per ognuno, rendendoli non solo più autonomi e responsabili ma anche una grande famiglia pronta ad ascoltarsi e ad aiutarsi in ogni situazione.

A tal proposito Lara racconta che per lei sarà difficile lasciare questo clima accogliente e dolce che si è creato negli ultimi 21 giorni e Lorenzo che non credeva di poter trovare tutto questo tanto da lasciarlo senza fiato.

Giuseppe ha condiviso se stesso e i suoi spazi, tra il riso e i silenzi, perché facendo così si è sentito a casa, non nella casa di tutti i giorni ma in una casa diversa, fatta di nuove persone e di nuovi legami.

Questi legami, però, non si scioglieranno mai. Così afferma con decisione Gianna, la quale pensa che sarà come ritornare in una “nuova” ma già conosciuta realtà.  Sbarcati a Ischia, un po’ malinconici ma arricchiti culturalmente e personalmente i ragazzi del Mattei avranno altri 14 nuovi amici con cui trascorrere qualche minuto, qualche ora o addirittura qualche giornata.

I nostri ragazzi lasceranno a Malta parte del loro cuore ma porteranno con loro bellissimi ricordi di tre settimane costruttive e indimenticabili.

Quest’esperienza ha rafforzato la loro lingua inglese, in particolare la socializzazione con studenti provenienti da differenti nazionalità, aiutata dal loro professore Philip il quale è stato un intermediario tra i  vari gruppi  del “AM Language school”.

Tutti i ragazzi hanno acquisito nuove competenze e da Malta si porteranno le bellissime ore di divertimento trascorse tra le strade di Sliema e i vari locali di Saint Julian, in cui si sono cimentati ad imparare “la salsa” e la “bachata” con l’istruttore venezuelano Alejandro, amabile e bravissimo intrattenitore, esperto, soprattutto, nel colpire i cuori delle giovani fanciulle come quello di Teresa che di lui ha affermato: ” è una forza della natura che sa coinvolgere tutti”.

 In concomitanza a queste ore di divertimento i ragazzi hanno fatto altrettante ore di studio, impegnandosi il tempo pomeridiano, affrontando argomenti e aiutandosi l’uno l’altro, colmando le proprie lacune e  potenziando le conoscenze già possedute.

Sono state molte le situazioni in cui il divertimento si è trasformato in puro senso di famiglia e condivisione: tra queste vi è stata la giornata a Valletta durante il Carnevale. Pippi ha commentato dicendo che non dimenticherà mai questa giornata, così come Lorenzo ha maturato un senso di appartenenza a tutto questo mondo poco quotidiano ma così familiare, non per ciò che lui  conosceva del luogo ma per come si  è sentito a “casa”.

Ormai sono legati da una catena, una catena che li trattiene e che li unisce l’uno all’altro: Virginia e Gaia hanno trovato queste giornate passate insieme indimenticabili e, nonostante i problemi incontrati, la convivenza è stata perfetta; anche Alessia e Daniele hanno trovato fantastico potersi aiutare anche nelle azioni quotidiane e rassicurarsi, parlando delle proprie perplessità. Andrea ha trovato molto particolare, invece, l’esperienza del bucato a mano, la sola problematica nel mischiare colori diversi ha reso speciale e divertente quel piccolo gesto. Tutti ormai hanno qualcosa da raccontare, qualcosa di cui si deve andar fieri, qualcosa che ormai fa parte di ognuno di loro e li accompagnerà per il resto della loro vita. Questa è solo la fine di una piccola parentesi di un viaggio molto più grande: quello della vita e delle scelte personali.

-Conoscere persone, non limitarsi a giudicarle tramite la lente dei pregiudizi ci permette di conoscerle per quelle che sono….. Non sempre sono salutari ma a volte un piccolo e casuale gruppo di 15 ragazzi e due strani professori riesce ad unirsi in quel modo così familiare da essere indivisibile nonostante i cambiamenti della vita…. Indivisibile è la nostra scelta …. Sarà la scelta di ognuno di noi….  Non deve essere il cambiamento a spaventarci ma le scelte sbagliate che ci impediranno di essere felici nel nuovo cambiamento…

Sono queste le parole che ha usato la prof.ssa Minichini per descrivere questa sua stravagante esperienza con i giovani studenti del E. Mattei e sono proprio queste le parole che ormai si sono stampate nei cuori e nelle menti dei 15 ragazzi, ragazzi che ormai non hanno più paura del cambiamento perché ora hanno capito che in qualsiasi variabile della vita ci sarà sempre una persona pronta a condividere con loro i piaceri e i dispiaceri e su cui si può e si potrà sempre contare.

Add Comment

Click here to post a comment