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primopiano

Cudas: “Dopo il sit-in solleciteremo incontri urgenti con i dirigenti”

Antonello Impagliazzo* | Si è svolto stamattina, davanti alla sede principale dell’Asl Na2 Nord sull’isola, il sit in organizzato dal Cudas Ischia, per confermare la mobilitazione sulle tante carenze ed emergenze irrisolte della sanità isolana. Da quelle che continuano ad affliggere l’ospedale “Rizzoli per proseguire con la disastrosa condizione della Salute mentale e le criticità di altri servizi primari e per sollecitare ancora una volta la Regione ad adottare al più presto anche per Ischia il riconoscimento di “zona disagiata”,di cui si sono perse le tracce dopo esserne stata data per imminente l’approvazione, il 30 novembre scorso, dal direttore generale dell’Asl, Antonio d’Amore.

Il Cudas ringrazia tutte le associazioni che stamattina sono state in piazza con i loro rappresentanti e i cittadini, per la battaglia comune a tutela del Diritto alla Salute degli isolani tutti.

Per il suo messaggio di sostegno e solidarietà alla nostra iniziativa, vogliamo ringraziare in particolare il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, confermando la nostra vicinanza e partecipazione alla battaglia per il pronto soccorso dei fratelli procidani.

Come già in occasione delle precedenti manifestazioni, dopo il momento di protesta e di confronto pubblico di questa mattina, il Cudas provvederà fin dalle prossime ore a sollecitare degli incontri urgenti ai dirigenti dei servizi sanitari oggetto delle rivendicazioni esplicitate nel sit in odierno.
*Portavoce Cudas

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