Società

Come sarà lo shopping del futuro?

Guardando all’evoluzione che ha avuto il modo di fare acquisti nell’ultimo decennio, viene naturale chiedersi cosa succederà nel prossimo. Quali funzionalità utilizzeremo? Quali ci faranno impazzire? Di cosa non potremo più fare a meno, che ora neanche immaginiamo?

Che ci saranno dei cambiamenti, è fuor di dubbio, sia perché la tecnologia, per sua natura, è in costante evoluzione, sia perché le aziende stanno modificando le proprie abitudini per sopravvivere sul mercato. Quelli che non sono riusciti a stare al passo negli ultimi anni infatti, sono stati quasi sempre costretti alla chiusura. Già, ma quale sarebbe il prossimo passo?

Una prima novità che possiamo già intuire è la riduzione dei tempi di spedizione. Le grandi multinazionali come Amazon hanno già annunciato di aver pensato all’uso dei droni per fare consegne in 30 minuti. D’altra parte, i siti professionali che aiutano i clienti a fare le migliori scelte d’acquisto, come LaTop10, nel recensire i prodotti e gli eShop, valutano anche questo aspetto, che quindi influisce sulle scelte dei clienti.

Il virtuale diventerà sempre più reale. Già durante l’ultimo Prime Day, Amazon ha realizzato in India circa dieci postazioni per la realtà virtuale. L’uso del 3D nelle esperienze d’acquisto sarà indubbiamente un trend a cui si presterà molta attenzione. In questo modo infatti si riesce ad assecondare anche quei clienti restii a fare compere se prima non hanno visto e provato il prodotto. Anche Ikea ha testato la realtà virtuale per la progettazione degli ambienti, e sicuramente con l’evolversi di questa tecnologia, che consentirà di rendere i relativi strumenti sempre più economici, adatti quindi ad essere acquistati anche per un uso domestico, questo tipo di soluzione avrà uno sviluppo sempre crescente.

È già in corso invece, e sicuramente questa tendenza aumenterà, l’ integrazione tra negozi virtuali e fisici. In alcuni negozi è ora possibile trovare specchi con intelligenza artificiale per vedere come cade un abito senza provarlo davvero. Altri camerini offrono la possibilità di richiedere una taglia diversa di un determinato modello utilizzando un apposito device. E in futuro è probabile che queste tecnologie si implementeranno offrendo soluzioni sempre più tailor made, su misura per il singolo cliente, utili per proporgli prodotti con algoritmi che registrano gli acquisti per tenere conto dei suoi gusti. O ancora, è possibile che gli assistenti vocali integrino una connessione con i negozi fisici, indicando alle persone la disponibilità di un certo prodotto nel negozio più vicino.

La credenza si riempirà da sola. Anche questa è una tendenza preannunciata da Amazon, con i suoi dash button che permettono di aggiungere al carrello i prodotti domestici che stanno per finire, ma anche con Alexa che ha l’apposita funzione per la lista della spesa. È prevedibile che l’evoluzione della tecnologia domotica sarà nel senso di una maggiore integrazione con l’eCommerce, una soluzione che indubbiamente semplificherebbe la vita di chi passa molto tempo fuori casa.

Domotica, personalizzazione dell’esperienza di acquisto, e integrazione tra marketing e tecnologia saranno quindi le parole chiave, ma ciò significa che acquisteremo sempre meno negli store fisici e che le recensioni e il parere degli esperti saranno sempre più importanti.

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