gli editoriali del direttore primopiano

Casamicciola, dici basta ad una “brutta figura” che va avanti da troppo tempo

 

L’Editoriale di Gaetano Di Meglio / Questione Personale

 

Casamicciola ha un problema serio, il suo sindaco e la sua amministrazione. Casamicciola vive un momento di crisi profonda. Malagestio, affari personali, piccolezze umane, una classe dirigente asina, problemi reali da affrontare, nessuna rappresentatività, nessun domani e, come ciliegina sulla torta, i “cadaveri” in mezzo alla casa.
Il sequestro di ieri che ha spento la luce sulle attività balneari del comune credo rappresenti il fondo di una lenta discesa. E ai casamicciolesi non è concessa neanche l’alternativa dello scavare. Non c’è più nessun livello da scendere. Più giù c’è solo Lacco Ameno.
Ieri, i commercianti di Casamicciola, con la loro “serrata aperta” hanno confermato, se ce ne fosse ancora bisogno, la loro divisione, la loro disaffezione verso il territorio e, forse, anche verso le loro stesse attività. Hanno sbagliato obiettivo e hanno sbagliato motivazione.
Casamicciola ha tutto il diritto di protestare e di chiudere le serrande. Lo deve fare per le condizioni in cui versa il Piomonte della Misericordia, per le condizioni luride in cui si parcheggia “lato giostrine”, per lo spettacolo indecoroso che offrono i tassisti letteralmente “buttatti” su un marciapiede a fare fila in “doppia fila”, per il caos in cui versa la biglietteria, per lo schifo del Capricho in Piazza Marina, per lo schifo della fontana in piazza. Per il degrado politico generale in cui è piombato, quasi come una vera e propria maledizione, l’intero paese.
La “brutta figura di oggi”, cari commercianti, non è quella relativa al reato penale commesso dai gestori de La Brezza, del Blue Bay o dell’Acquamarina, ma è la “brutta figura” continuata nel tempo a cui è sottoposta e sottomessa Casamicciola. E’ una “brutta figura” che continua da anni. Non vorrei ripetermi ma una classe imprenditoriale che si ribella contro un dispositivo della Procura della Repubblica e tace guardando lo schifo del Capricho, si rende complice della “brutta figura” che tanto lamenta.
E questa “brutta figura” porta nomi e cognomi. Inizia da Castagna e finisce a Frallicciardi: dal più alto in grado al più in basso.
E, in occasione di questa “brutta figura”, è opportuno fare delle precisazioni importanti. Ieri Casamicciola ha vissuto la sua pagina nera. La Procura ha abbattuto la sua scure sui reati ipotizzati e ora il pallino sta nelle mani delle rispettive difese. C’è chi pensa al colloquio diretto con il Pubblico Ministero e chi, invece, preferisce adire direttamente al Tribunale del Riesame. Due strade che, speriamo, portino al dissequestro delle strutture e che, La Brezza, Blue Bay e Acquamarina possano tornare ad essere operative quanto prima. L’indotto economico, gli imprenditori, le loro famiglie e i loro lavoratori sono tutti vittime di un sistema sbagliato che a Casamicciola mostra il meglio di se.
La speranza è che già in giornata possa arrivare il dissequestro e che le strutture possano tornare a lavorare, ma questa occasione o, per dirla con i commercianti questa “brutta figura”, perché non sia solo un problema dei tre, deve diventare oggetto di un’analisi concreta. Ci sono colpevoli? C’è qualche innocente? C’è qualcuno che si comporta da complice? Dobbiamo trovare risposte a queste domande e lo dobbiamo fare con franchezza e serietà.
Trovo ridicolissimo che il comune di Casamicciola dia la cittadinanza onoraria ad Aldo Imer o si interroghi sull’assurdità delle navi da crociere quando non riesce nemmeno a rendere stabile e autorizzato l’unica, e sottolineo l’unica, attrattiva turistica che l’isola di Ischia può vantare di aver realizzato negli ultimi 10 anni.
Tutto questo perché bisogna colmare l’evidente e profonda incapacità di creare consenso e attrattiva politica smerciando clientela da quattro soldi, alimentando le condizioni di abusività per poi, costringere al voto l’elettore. Mi piace ancora sognare e credere che le idee e le proposte possano cambiare il mondo in cui vivo, e per questo non rinuncio all’idea di poter cogliere questa occasione per buttare le basi di un processo politico diverso. Portato avanti da chi? Su quali gambe? Questa non deve essere la mia prerogativa . A resta il compito di compulsare le coscienze, di smuovere gli uomini e di dirci che “siamo una brutta figura tutti quanti”. Siamo una brutta figura politica, sociale e civile che aspetta, però, riscatto. Da chi deve venire? Da dove dobbiamo iniziare? Per me bisogna iniziare col chiudere la porta in faccia (ah, se ci fosse una società civile matura!) a chi continua a prendere in giro Casamicciola senza soluzione di continuità. Non mi arrenderò mai col pensare che Ignazio Barbieri o Leonardo Miragliuolo o tutti gli altri di questa inclassificabile classe dirigente possano continuare ad avere i requisiti morali per candidarsi ancora. Una strada letteralmente buia, una indecente gestione del territorio e una gestione personalistica di ogni argomenti che rendono Casamicciola invivibile sempre. Di notte e di giorno.
Le contumelie, le offese personali e professionali che Casamicciola ci regala come Dispari non hanno valore perché rapportate a chi le proferisce. Solo quelle sessiste contro Ida Trofa sono irritanti, ma conoscendo le storie di ognuno di loro, facciamo spallucce anche su quelle, ma dopo i fatti di ieri è impossibile non tirare una linea e scrivere chiaramente: “lo avevamo detto”, “detto fatto”, “come volevasi dimostrare”.
Magra consolazione per chi, invece, vorrebbe che il proprio paese fosse messo in condizione di esprimere tutte le sue potenzialità ma invece, procede a passo lento con divieti ad personam, con autorizzazioni di poco respiro collettivo e di scelte che annullano gli interessi della collettività.
I sequestri di ieri, molto probabilmente, cadranno sotto i colpi delle difese. Sembra che diversi atti non siano arrivati in Procura, ma questo è solo l’aspetto penale ed è del singolo. Il problema da affrontare, purtroppo, è quello amministrativo e del pubblico. Il problema è politico. Casamicciola ha la necessità di comprendere che è arrivato il tempo di bocciare sia la maggioranza eletta che la minoranza. E’ fallito l’intero consiglio comunale. Non si salva nessuno.

dir@ildispari.it

4 Comments

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  • Perchè la procura non inizia a perseguire tutto lo schifo italiano che esiste da sempre? perchè non persegue la schiavitù dei lavoratori che devono sottostare a ricatti di ogni genere? Chi più ne ha ne metta.

  • Il vero problema e’ che la democrazia prevede che persone si candidano e altre le votano come avverra’ alle prossime elezioni sempre con gli stessi nomi e con la stessa gente casa miccia che li votera’ in cambio di squallide promesse di favoritismi personali.salvo colpi di stato questa e’ la prassi in democrazia e fino ad ora nessuno e’ salito al municipio con un golpe ma solo e sempre con la volonta’ di un popolo che da tali personaggi merita di essere amministrato.tutto il resto è solo un blablabla ‘ inutile .

  • È urgente inserire nelle scuole l’educazione al voto. Comunque con questo legno non si può pretendere un mobile di lusso, siamo un popolo di qualità molto scadente. Io penso che questa classe politica rispecchia pienamente la volontà e l’indole di noi cittadini, ci vorrebbe un cambiamento culturale, che non vedo in tempi brevi.