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Carnival Horizon, tre isolani in plancia di comando

Solcherà i mari a breve e avrà una plancia di comando tutta, ma davvero tutta, ischitana. Quella che vi raccontiamo oggi è la bellissima storia di Luigi De Angelis, Domenico Calise e Michele Trani, che, dal prossimo 28 marzo, saranno al comando della splendida “Carnival Horizon”, una delle navi da crociera più grandi al mondo, commissionata dal colosso della categoria mondiale e realizzata a Monfalcone.
A parlarcene, con non poco orgoglio non solo per l’onore di poter comandare una nave così maestosa, ma anche e soprattutto per poter essere accompagnato in questa nuova avventura lavorativa da due isolani come lui, è il comandante Luigi De Angelis.
Raggiungiamo telefonicamente il comandante De Angelis dopo un lungo pomeriggio di lavoro e supervisione presso il bacino di Monfalcone.
Entusiasta e molto soddisfatto di come stiano procedendo i lavori, il comandante De Angelis ci ha parlato sia della nuova nave che della sua esperienza in mare, che ha iniziato da giovanissimo.
“Ora ci troviamo a Monfalcone – ci ha dichiarato – ma a breve vi sarà la consegna e poi faremo rotta per Barcellona per iniziare le nostre prime crociere in questa parte del Mediterraneo. Poi raggiungeremo New York e da lì Miami, per proseguire con le altre crociere previste sui nostri itinerari.”
Una programmazione già in pieno sviluppo per una delle navi da crociera più attese del momento e che sta facendo molto parlare di sé non solo per le dimensioni, ma anche per i tantissimi servizi presenti a bordo, tutti coordinati da un vertice ischitano.
“Sono molto orgoglioso di fare parte della grande famiglia della Carnival e di aver avuto la fiducia della società che mi a scelto per ricoprire il ruolo di comandate di questo vero e proprio gioiello della flotta. Ma sono ancor più contento di poter vivere questa esperienze con Domenico Calise e Michele Trani, che saranno con me in qualità di comandante in seconda e di primo ufficiale. Sarà una plancia di comando tutta ischitana e, davvero, ne sono molto contento.”
Una particolarità, questa, che conferma come, nel comparto marittimo, le professionalità ischitane abbiano una marcia in più e godano di estrema considerazione e rispetto, andando a ricoprire incarichi sempre più importanti.

Il comandante De Angelis ha una lunga storia in Carnival…
“Ho iniziato nel 1995 il mio rapporto con la Carnivale e non si è mai interrotto. Ho fatto molta gavetta, imbarcandomi su navi di ogni dimensione e ora sono più che soddisfatto di poter essere al comando di questa meravigliosa nave. Una nave particolare, lunga 323 metri e pesante cica come 130 traghetti della Caremar (ride, ndr) una struttura immensa che ha al suo interno ristoranti di ogni tipo, negozi, attrazioni e aree attrezzate come il Water Park, che possono venire incontro alle esigenze di ogni tipo di passeggero.”

Una bellissima carriera questa di De Angelis che è passata anche per un incarico di supervisione molto importante.
“Alcuni anni fa sono stato promosso a Commodoro e ho svolto la mia attività di coordinamento e controllo a Miami, ma il richiamo del mare è stato sempre più forte e sono tornato, poi, a vestire la divisa da comandante.”

L’entusiasmo con il quale il comandante De Angelis ci parla della sua nuova “avventura” è coinvolgente e, dalle sue parole, traspare tutto l’amore per il mare che ha, davvero, nel dna.
“Sì, mio padre è un comandante in forze alla flotta Medmar e,diciamo, il mare è sempre stato un elemento portante nella mia vita. Certo, è una vita fatta di sacrifici, ma se c’è la passione e la forza d’animo, si può affrontare ogni ostacolo. Anche perchè chi sceglie la vita del marittimo ha poi, seguendo la propria passione, tante soddisfazioni.”

Il comandante De Angelis rappresenta una delle eccellenze della nostra marineria italiana e ischitana e, ovunque va, porta con sé sempre un po’ di Ischia che non manca mai di frequentare durante i mesi in cui non è in navigazione.
“La mia famiglia vive ad Ischia e vi faccio sempre ritorno. E’ la mia casa. E cerco sempre di parlarne con i passeggeri o con chi altro incontro. Spesso, però, faccio fatica a far comprendere bene la nostra isola, anche il solo punto geografico, dovendo prendere sempre come punto di riferimento Capri o altre località limitrofe.”

Crede che possiamo superare questo “gap” e far conoscere l’isola all’estero come merita?
“Certamente! Ischia è un’isola unica al mondo e non lo dico per spirito di campanilismo. Ho navigato, ad esempio, in tutte le isole dei Caraibi, ma non ne ho trovata una che potesse essere all’altezza della nostra amata isola. Forse, e lo dico da ischitano, dovremmo cambiare un po’ noi approccio, viverla al meglio, preservarla, curarla e proporla nel migliore dei modi all’esterno. Solo così potremo risolvere alcuni problemi del territorio, fornire servizi adeguati all’accoglienza dei turisti e restituire ad Ischia la sua giusta dimensione internazionale.”

CARNIVAL HORIZON, L’AMMIRAGLIA DELA FLOTTA
Sarà consegnata il 28 marzo da Fincantieri a Carnival e Trieste si sta già preparando al grande evento. Come avvenuto anche per altre grandi navi, infatti, dovrebbe esserci un evento ad accompagnare la prima partenza della nave da crociera.
Horizon è già sul mercato e i tempi sono strettissimi: il 2 aprile infatti è prevista la “crociera Vernissage” con partenza da Barcellona, da dove inizierà la sua stagione inaugurale nel Mediterraneo e a maggio si sposterà negli Stati Uniti.
La nave ha dimensioni davvero imponenti: 323 metri lunga e 50 metri larga. La capacita ospiti è di 5115 persone cui si aggiungono 1423 membri di equipaggio per un totale di 6538 persone.
Notevole anche il peso: 133.500 tonnellate di stazza provvista di acqua park e un teatro all’aperto oltre ad uno coperto. Vari ristoranti indoor, Cinema IMAX e un altro a 5 dimensioni.
Inutile dirlo, è dotata dei più moderni mezzi di sicurezza e navigazione.

 

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