primopiano

«Buon Natale Ischia!», gli auguri dei sindaci di Forio, Casamicciola, Lacco Ameno e Ischia

Francesco Del Deo, sindaco di Forio
Fermarsi a riflettere sul percorso compiuto fino a questo momento; sentirsi pronti a ripartire con nuova forza e nuovo impeto; costruire, su basi sempre più solide, un futuro condiviso e reale. Le festività natalizie rappresentano, sempre, un’importante occasione di riflessione e condivisione; momenti che viviamo insieme ai nostri cari, ai nostri amici e conoscenti. L’anno che sta per concludersi è stato un anno molto inteso e particolare per tutti noi, un anno all’insegna del ricordo, della memoria e del continuo impegno per costruire un futuro di pace e prosperità su basi forti e condivise dalla comunità intera. In una epoca in cui siamo sempre più connessi ed interconnessi, in cui la comunicazione ha raggiunto livelli davvero molto alti possiamo pensare a due parole chiave del nostro agire: condivisione e collaborazione. Quanto accade nel mondo, e di riflesso sulla nostra isola, deve farci riflettere su questi due concetti che devono diventare punti di riferimento in ogni settore: senza condivisione non vi è collaborazione e senza collaborazione non vi è crescita culturale, economica e sociale. Ed è in questo momento storico che, secondo me, dobbiamo riscoprire, inoltre, la nostra identità, dobbiamo sentirci tutti, insieme, figli di questa terra e di questa meravigliosa isola che tante opportunità ci ha dato, ci offre e ci continua ad offrire. Identità e cultura che, con la condivisione e la collaborazione costituiscono i passi di un cammino che abbiamo iniziato a compiere insieme alcuni anni fa e continueremo a farlo in una ottica sempre migliorativa. Le festività natalizie sono, in fondo, proprio questo… sono il simbolo di una rinascita, di un comune sentire che porta a compiere un resoconto di quanto fatto durante l’anno e ad un inizio di un nuovo corso nel segno della più positiva continuità in cui la comunicazione diventi veicolo, giusto, per la creazione di un dialogo costruttivo tra tutti, un dialogo vero, non solo digitale, e sincero. In questo particolare momento i nostri pensieri e il nostro sincero affetto vanno principalmente a tutti coloro che vivono ancora situazioni di disagio economico e sociale. Sia per loro e per i tanti lavoratori che, nonostante il periodo di crisi in cui viviamo, portano avanti le proprie attività con sacrificio e dedizione, un Natale fonte di fiducia e speranza, e l’inizio di un nuovo anno ricco e sereno. Desidero porgere, e con me l’Amministrazione Comunale tutta, ai miei concittadini, ai residenti dell’isola intera e ai gentili ospiti che ci scelgono per le proprie vacanze lungo tutti i periodi dell’anno, i migliori auguri di un felice Natale e un sereno Anno Nuovo. Di cuore, buone feste a tutti.

Enzo Ferrandino, sindaco di Ischia
Cari concittadini,
eccoci giunti a uno dei periodi più significativi dell’anno, quello del Natale. Da parte mia e dell’intera amministrazione vi giungano i più sentiti auguri. Che questi giorni possiate trascorrerli tra i vostri affetti, in pace e in serenità. Come ogni anno, dicembre è mese di bilanci. Ci si guarda indietro per rendersi conto del cammino fatto, ma soprattutto si annunciano i propositi per l’anno che verrà. Qualche giorno fa abbiamo inaugurato la prima sezione primavera, un servizio che porta a scuola i bambini dai 24 ai 36 mesi. Ho commentato dicendo che si tratta di un passo verso una società più moderna ed è innanzitutto ai più piccoli che voglio rivolgere i miei più cari auguri. I bambini rappresentano, per noi, una grande ricchezza ed è a loro che dobbiamo pensare nel nostro lavoro quotidiano, è a loro che dobbiamo consegnare un’isola funzionale, accessibile e pulita. La prima iniziativa che metteremo in campo con il nuovo anno sarà “Un albero per ogni nato”, pianteremo nelle nostre pinete un albero ogni qualvolta un nuovo bambino entrerà a far parte nella nostra bella comunità, un modo per festeggiare e per tornare a essere un’isola sempre più verde. Ci teniamo particolarmente a dare un’impronta ecologista al nostro operato. Penso a Zizì e a mini Zizì, due servizi di navettaggio gratuito che abbiamo inaugurato per allontanare le auto dal centro che, come abbiamo visto durante le edizioni di “Passeggiamo per Ischia”, è molto più bello libero da smog e dal traffico. Abbiamo tante altre iniziative in essere per il prossimo anno, tutte volte a cambiare il nostro rapporto con l’auto e a riappropriarci dei suoni più belli della natura. Il nostro augurio va ai giovani meritevoli, oggi più che mai, di fiducia e di opportunità; la nostra speranza è che possano restare qui a Ischia contribuendo, con le loro idee, a migliorarla per renderla un’isola sempre più al passo con i tempi. É sui giovani che vogliamo puntare, a loro dico: viaggiate, conoscete il mondo e portate un po’ di quel mondo qui a Ischia, per farla crescere e migliorare. Un pensiero particolare vogliamo rivolgerlo agli anziani, che le loro azioni passate possano essere da esempio per fare sempre meglio. Loro, che hanno fatto tanto per Ischia, ci hanno lasciato un territorio che sta a noi conservare e tramandare al meglio. Un pensiero anche a chi oggi, dal sisma del 21 agosto del 2017, vive ancora in una situazione di disagio. Auguri a chi in questi giorni di festa mostrerà il suo sorriso più bello ai nostri turisti, a chi lavora nel comparto alberghiero, ai commercianti e a chi rende pulite e ordinate le nostre strade. Che il 2019 possa vederci tutti uniti nell’affrontare le sfide dell’anno nuovo, uniamoci in un sincero abbraccio come solo un’unica e grande famiglia può fare. Auguri di buone feste a tutti noi e alla nostra bella Ischia.

Giovan Battista Castagna, sindaco di Casamicciola Terme
Ho sempre pensato al Natale come a un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L’unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente i loro cuori, solitamente chiusi”. Questa frase di Charles Dickens tratta da “Il Canto di Natale” (una storia illuminante e magnifica che non a caso si tramanda di generazione in generazione) credo rappresenti l’icona di quello che vuol dire Natale. E che spesso, di rimando, ci conduce inevitabilmente a porci un altro interrogativo: perché quel momento gentile non può accompagnarci tutto l’anno?Ma è anche vero che il Natale rappresenta un momento di preghiera e di riflessione. E’ trascorso un altro anno e faticosamente la mia Casamicciola si sta avviando a un percorso che spero pian piano possa cancellare gran parte delle cicatrici procurate dal sisma del 21 agosto 2017 (alcune, anche quando saranno magari invisibili all’occhio umano, resteranno in ogni caso indelebili), iniziando la cosiddetta ricostruzione. In questo periodo, a fari spenti e lontano dai riflettori, abbiamo lavorato – io e i consiglieri ed assessori che non smetterò mai di ringraziare – perché una serie di iter potessero prendere il via partendo da un presupposto: la sicurezza, prima di tutto. Un principio, questo, al quale non abbiamo mai derogato e che ancora oggi difendo con forza. Ma attenzione, un processo tanto delicato e determinante per il futuro di Casamicciola va affrontato con cuore e raziocinio. Mi rendo conto, sembrano due cose agli antipodi eppure noi dovremmo essere bravi a “fonderli”. E poi non solo perché siamo a Natale, vorrei venisse compresa la necessità di lavorare per la ricostruzione mettendo da parte beghe e lotte politiche. Diversamente si finirebbe col ripetere errori già commessi in passato e a non apprendere nulla dalla storia, che pure dovrebbe essere “maestra di vita”. Quello che ci apprestiamo a vivere, in ogni caso, resta un Natale particolare perché questa in fondo è anche la festa della famiglia, dello stare insieme. E sapere che molti miei concittadini dovranno trascorrerla lontano dalle loro case – che significa dai loro affetti, dai loro ricordi – lascia un senso di mestizia. Ma, nel contempo, mi spinge e ci spinge a moltiplicare gli sforzi per favorire quel ritorno alla normalità. Perché l’ho detto quando non si vedeva la luce in fondo al tunnel e figuratevi se non lo faccio adesso, c’è una sola certezza: Casamicciola e la sua comunità sapranno rialzarsi ancora una volta, statene certi.Ai miei concittadini e agli isolani rivolgo i più sinceri auguri di buone feste e tornando un po’ bambino (Natale in fondo è la festa dei più piccoli) mi piace pensare che quel “momento gentile, caritatevole e dedicato al perdono” possa non limitarsi al 25 dicembre. Se ognuno desidera trovare qualcosa sotto l’albero, beh per me questa sarebbe la strenna più bella. Un abbraccio particolare a tutti i casamicciolesi: non vi faccio promesse, vi dico solo che continuerò ad essere sempre al vostro fianco. Senza mai lesinare gli sforzi.Auguri a tutti.

Giacomo Pascale, sindaco di Lacco Ameno
Cari Concittadini, ci apprestiamo a celebrare il Natale 2018 e ad accogliere il nuovo anno 2019 con rinnovata e viva speranza! Accolti i numerosi appelli al Governo, a distanza di 14 mesi dal sisma, abbiamo ottenuto finalmente un primo provvedimento, contenente le disposizioni iniziali sulla ricostruzione nei territori più colpiti di Lacco Ameno, Casamicciola Terme e Forio. Rispetto allo scorso Natale, disponiamo oggi di uno strumento che ci ha consentito di cominciare a lavorare con il Commissario dott. Schilardi per fornire le risposte alle famiglie terremotate che attendono! Come già detto nonostante la legge non sia la migliore possibile, lasciando talune problematiche irrisolte, continuiamo a confidare nelle Istituzioni, che hanno già dato prova di avere a cuore la sorte degli sfollati e si sono attivate per risolvere i gravi problemi che li affliggono, prevedendo benefici per i bambini, per le Scuole, per le famiglie, per le imprese e per gli Enti che devono affrontare una fase molto delicata!Sappiamo bene che non abbiamo ottenuto tutto, che la strada per tornare alla normalità resta lunga e complessa, che per percorrerla fino in fondo servirà tanto impegno, passione, competenza! In particolare serviranno altre battaglie per ottenere altri provvedimenti legislativi!Ma possiamo nutrire la speranza che, lavorando alacremente, il 2019 rappresenti l’anno della speranza della svolta dell’inizio concreto verso il recupero di condizioni di normalità per coloro che dopo il sisma vivono in condizioni di precarietà! Ringrazio il Vescovo Lagnese per essere sempre stato a fianco della Nostra Comunità , fornendo concreti aiuti ai più bisognosi e sostegno alle nostre amministrazioni e auguro un Sereno Natale e un Felice Anno Nuovo ai miei concittadini e a tutti gli isolani, con un abbraccio speciale e un ringraziamento alle forze dell’ordine vigili del fuoco e protezione civile (che quest’anno ci ha onorato dell’invito a Roma in visita al Santo Padre) in occasione della giornata ad essi dedicata !

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