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Barano, bengalese in manette per atti osceni e violenza sessuale

Luigi Balestriere | E’ finito in manette S.K., bengalese di 30 anni, accusato di violenza sessuale e atti osceni nei confronti di due ragazze baranesi di 15 e 17 anni.
L’arresto è scattato nelle scorse ore a seguito delle dettagliate denunce delle due minorenni che hanno immediatamente fatto scattare le indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Barano diretti dal Maresciallo Maggiore Gennaro Bonavoglia e coadiuvati dal Capitano Andrea Centrella della Compagnia di Ischia.
I fatti risalgono ai giorni scorsi quando, in due diverse occasioni, le due ragazze hanno subito le morbose attenzioni del bengalese. L’uomo, in un primo approccio lungo una strada di una frazione del Comune collinare in pieno giorno, ha dapprima seguito la giovanissima e poi l’ha bloccata con una scusa, riuscendo a palpeggiarle il seno, tentando finanche di baciarla. La repentina reazione della ragazzina ha evitato il peggio, che è riuscita a sottrarsi all’approccio violento dell’uomo.
Ma, a quanto è emerso delle indagini, quello del trentenne era un consolidato vizio. Nei giorni successivi, infatti, un’altra minorenne era finita nelle attenzioni del cittadino straniero. Questa volta alla fermata dell’autobus, sempre nel territorio baranese dove si era verificato l’episodio precedente, lo stesso bengalese si masturbava richiamando l’attenzione della ragazza, tentando di raggiungerla, ma senza esito in quanto la minorenne riusciva a fuggire.
Le dettagliate denunce delle due minori hanno immediatamente fatto scattare le indagini da parte dei Carabinieri di Barano. Gli uomini dell’Arma si sono messi subito sulle tracce dell’uomo, passando a setaccio le zone dove si sono svolti i fatti, raccogliendo una serie di indizi utili che hanno portato all’identificazione dello straniero.
Nelle scorse ore l’uomo è finito in manette ed il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

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