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Barano, altro derby ed altra vittoria – Una rete di Rizzo stende il Procida

Il Barano batte ancora una volta per 1-0 l’Isola di Procida e si guadagna l’accesso ai sedicesimi di finale della Coppa Italia Dilettanti Campania. Gli aquilotti sono riusciti a regolare – dopo averlo già fatto 10 giorni fa sull’Isola di Graziella con identico risultato – i biancorossi del duo Iovine-Lubrano Lavadera al “Don Luigi Di Iorio”, grazie ad una rete di Rizzo arrivata poco prima della metà del primo tempo. C’era poco da attendersi – dal punto di vista del risultato – dalla gara, visti i tanti cambi proposti (ove per necessità, ove per scelta) dai due staff tecnici. Ma, in sostanza, né è venuto fuori un match comunque combattuto anche se godibile solo per alcuni tratti.
Gli aquilotti, dato statistico abbastanza curioso, sono comunque riusciti ad ottenere il primo successo in gare ufficiali del 2017 (le uniche due vittorie dell’anno solare erano arrivate a Casagiove in aprile ed appunto nella gara di andata di Coppa). L’Isola di Procida, dal canto suo, non riesce a trovare la via della rete per la terza gara cosecutiva. Va anche detto che due delle quali sono state giocate col Barano, un club di categoria superiore, mentre l’altra in trasferta contro il Rione Terra. Al match hanno assistito, non senza confabulare amabilmente con i presidenti della due contendenti, i mister – attualmente senza squadra – Mimmo Citarelli (ex Ischia e Procida) e Franco Impagliazzo (ex Ischia e Real Forio, fra le altre).

LE FORMAZIONI – Il Barano cambia rispetto alla gara di sabato contro il Savoia ma non troppo. Infatti, Billone Monti deve rinunciare all’infortunato Accurso (sospetto stiramento) e manda in campo un 4-3-3 con Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Chiariello, Monti jr e Di Costanzo. A centrocampo, riposa capitan Ferrari ed al fianco di Biondi agiscono Capone e Kikko Arcamone, mentre in avanti c’è Rizzo al centro con Cuomo e Minieri sulle fasce.
L’Isola di Procida si presenta con una formazione infarcita di under. Infatti il duo Iovine-Lubrano Lavadera manda in campo un 4-3-3 con Telese fra i pali e la difesa formata da Piro, Vanzella, Russo e Lubrano Lavadera Paolo. A centrocampo ci sono Ciro Saurino, Esposito e Barone, mentre in attacco ecco Tony Costagliola con Mammalella e Cibelli. Muro, che ad inizio gennaio sullo stesso campo si ruppe il crociato del ginocchio, rimane in panchina.

MINUTO PER MINUTO – La gara si apre con un calcio di punizione dai 22 metri fischiato in favore del Barano dopo un evidente fallo di mani di Paolo Lubrano Lavadera (ammonito) che dimostra subito di essere adattato nel ruolo di centrale difensivo. Il successivo calcio di Cuomo, non esaltante, termina a lato. Al 7’, bel lancio di Arcamone per Cuomo che si invola verso la porta e batte quasi a colpo sicuro ma troppo centrale trovando la plateale risposta dell’ischitano (di nascita) Telese. Al minut0 10 bella conclusione di Arcamone dopo una serpentina, ma il tiro del centrocampista termina alto. La supremazia degli aquilotti è evidente.
Il Barano passa in vantaggio al 19’, quando Capone imbecca con un bel filtrante Rizzo che – solo davanti a Telese – trafigge l’estremo difensore procidano con un rasoterra centrale. Al minuto 24, punizione dal limite per il Barano dopo un fallo di Barone su Arcamone. Il successivo tiro da piazzato di Rizzo (che già andò in rete da posizione simile contro il Real Forio in amichevole) si infrange sulla barriera. Il Procida prova ad essere più intraprendente, guadagna anche una buona punizione laterale, ma non riesce ad arrivare alla conclusione verso la porta. Al minuto 33, in un contrasto aereo, Biondi ha la peggio e dee abbandonare momentaneamente il campo per affidarsi alle cure dei sanitari bianconeri.
Al 38’ buona sortita procidana sulla destra, ma la difesa del Barano anticipa di un soffio Piro prima che questi possa crossare da posizione molto pericolosa. Al 43’ grande occasione per Arcamone, che spara clamorosamente a lato da buona posizione, dopo un bellissimo scambio stretto con Rizzo. Intanto, nonostante la gara non abbia già più tanto da dire, l’arbitro ammonisce Capone per gioco scorretto ed il guardalinee fatica tenere a bada Billone. Dopo 2 minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti a riposare negli spogliatoi.

La ripresa si apre con due cambi nelle fila del Procida: escono Esposito per Lubrano Lavadera Vittorio e, per quanto riguarda la porta, Telese per Lamarra. Dopo solo 2 minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Monti jr tocca di esterno una palla a mezza altezza mandandola a scheggiare l’incrocio dei pali sul lato opposto. Al 50’ Muro torna sul luogo del delitto, rilevando Vanzella. Un minuto dopo, Capone prova dai 20 metri dopo aver condotto palla ma la sua conclusione è troppo debole e centrale. Al 53’ primo cambio anche nelle fila del Barano: Monti toglie Minieri per inserire Filosa. Poco dopo è anche il turno di Angelo Arcamone che entra in campo per Rizzo: i due, che non giocano nemmeno un minuto insieme, sono da considerarsi alternativi almeno per quello che pensa la testa di Billone.
Al 62, angolo dalla destra di Costagliola su cui svetta di testa Saurino che manda fuori di poco: Procida pericoloso per la prima volta. Subito dopo, Costagliola recupera palla sulla tre quarti e sere un pallone appena lungo a Cibelli che viene fermato in uscita da Martucci. Sulla respinta, la punta tenta comunque la conclusione che gli viene smorzata in angolo. Subito dopo, Mont toglie dal campo Cuomo per inserire Migliaccio e Iovine-Lubrano Barone per mandare nella mischia l’altro Lubrano Lavadera Paolo. Al 70’ il Procida completa il suo ultimo cambio, mandando in campo Parascandolo (uno dei recuperati dal nuovo corso biancorosso) per Lubrano Lavadera Paolo. Alla mezz’ora, su una innocua palla messa dentro da Biondi, Lamarra si impappina ma un Angelo Arcamone poco attento non prova nemmeno ad approfittarne. La punta sembra entrata con poca voglia.
Il Procida gioca bene e prova qualche sortita, ma non riesce a concludere verso la porta in maniera decisa. Al minuto 84, Lamarra riscatta l’incertezza precedente deviando in angolo un pallonetto di Angelo Arcamone dalla corta distanza. Sul corner successivo, il colpo di testa di Biondi termina alto. Un minuto dopo, una conclusione in corsa di Costagliola va di molto a lato alla destra di Martucci. All’ 89’ ancora un cambio per il Barano: esce un Capone troppo solista ed entra Scritturale. Trenta secondi dopo, una punizione dal limite di Biondi viene bloccata a terra da Lamarra. E’ l’ultima azione degna di nota della gara, che termina dopo altri 3 minuti di recupero.

BARANO 1
ISOLA DI PROCIDA 0

BARANO (4-3-3): Martucci, Errichiello, Di Costanzo, Biondi, Chiariello, Monti, Minieri (53’ Filosa), Capone (89’ Scritturale), Rizzo (58’ Arcamone A.), Arcamone G. G., Cuomo (65’ Migliaccio). A disposizione: Di Chiara, Romano, Trani. All. Giuseppe Monti

ISOLA DI PROCIDA (4-3-3): Telese (46’Lamarra), Piro, Vanzella (50’ Muro), Russo, Lubrano Lavadera P. (70’ Parascandolo), Barone (67’ Lubrano Lavadera P.), Saurino, Esposito (46’ Lubrano Lavadera V.), Mammalella, Costagliola A. Cibelli. A disposizione: Santoro, Micallo. All.: Giovanni Iovine e Biagio Lubrano Lavadera

Arbitro: Mattia Fiorentino di Ercolano (Assistenti: Carlo Gargiulo di Ercolano e Luca Chianese di Napoli)

Rete: 19’ Rizzo

Ammoniti: Capone (B), Lubrano Lavadera P. (IdP)

Calci d’angolo: 7-2

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori: 60 circa

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