primopiano

Arriva Luciano Moggi, Ischia si spacca

L’incontro col discusso (ed ormai radiato) ex dirigente bianconero ci sarà presso il Ristorante “La Rosa dei Venti”. Lucianone sarà ospite dello Juventus Club Ischia: sarà solo una apologia della frode sportiva oppure una utile disquisizione sulla inopportunità di intrecciare rapporti loschi con le Istituzioni sportive in modo da provare a vincere più facilmente?

“Il dirigente più competente al Mondo”. Così viene definito, sulla locandina che presenta ormai da giorni la sua venuta ad Ischia come ospite del nostrano Juventus Club, l’ex dirigente bianconero Luciano Moggi. Se era già discutibile l’invito fatto ad un uomo condannato dalla Giustizia Ordinaria per associazione per delinquere (le frodi sportive contestate erano prescritte…) successivamente radiato da ogni ruolo nell’ambito FIGC, è ancora più discutibile il modo in cui è stato presentato. Ma non c’è poi tanto da meravigliarsi nel nostro paese, visto che quasi 4 anni fa, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ugualmente condannato dalla Giustizia Sportiva nell’ambito di Calciopoli, ha tenuto una lezione all’Università europea di Roma su Diritto ed Economia nello sport. Assurdo.
Comunque, l’ormai ultra ottantenne ex dirigente juventino (con esperienze anche alla Roma, alla Lazio, al Torino ed al Napoli), sarà presente stasera al Ristornate “La Rosa dei Venti”, evidentemente per raccontare la storia dei suoi successi in bianconero (già raccontata, come detto, anche dalla Giustizia) e probabilmente sputare veleno sull’Inter ed altri che – a detta solo sua finora – non sono stati limpidi negli anni in cui operava anche da “Re del mercato”. Sulla poca chiarezza che Calciopoli ha fatto di questo lato della vicenda siamo d’accordo anche noi.
L’ex dirigente, fra l’altro, ultimamente è tornato alla ribalta per una vera e propria controffensiva il tema Calciopoli. In sostanza, Moggi ha prodotto una serie di intercettazioni telefoniche (forse) colpevolmente tenute fuori dalle indagini sulla vicenda nel 2006 e che avrebbero il potere di riscrivere i fatti. Ed anche le sentenze, sportive e non. Ovvero, Moggi vorrebbe gli fosse tolta la radiazione e che i due Scudetti tolti alla Juventus (uno non assegnato ed uno, quello “di cartone”, andato all’Inter), tornassero a pieno titolo nella bacheca bianconera. Quelli, per capirci, che la Juventus esibisce con fierezza, in barba a tutti, all’interno del suo Stadium fin dall’epoca.
Però, va sottolineato anche che l’ex ferroviere (e stopper) nato a Monticiano il 10 luglio 1937 – a parte le vicende giudiziarie che lo hanno visto coinvolto insieme ad altri fra dirigenti, vertici federali ed arbitrali, più arbitri – ha sempre dimostrato una innata capacità dirigenziale a livello calcistico. Di Scudetti ne ha vinti anche lontano da Torino (1 col Napoli di Ferlaino, più 1 Coppa UEFA) ed anche nella capitale hanno provato a risollevarsi con i suoi servizi a metà degli anni ’90. Insomma, Moggi le competenze (non da 1° nel Mondo) le ha dimostrate, anche sul mercato, ambito nel quale non sempre ha operato in modo aderente ai manuali. Ma tant’è.
Comunque, la serata di oggi alla “Rosa dei venti” è di quelle da ricordare, nel bene o nel male: In settimana, allo spargersi della notizia, la nostra isola si è spaccata, come si spacca di solito quando c’è la Juventus al centro del dibattito od in campo: c’è chi grida allo scandalo, soprattutto sui social e soprattutto fra gli anti bainconeri, e chi brama dalla voglia di sentire cosa avrà da dire l’ex dirigente juventino. Rimasto una sorta di Gran Visir dell’affezione bianconera, soprattutto quella dura e cruda.
La speranza per l’incontro di stasera è, però, da noi riposta nel brillante direttivo dello Juventus Club Ischia (uno dei migliori d’Italia) affinché il tanto chiacchierato passaggio di Luciano Moggi sulla nostra isola non si riduca ad essere una (involontaria!?) apologia della frode sportiva nella sua massima espressione, ma anche un utile disquisizione sulla inopportunità di intrecciare rapporti loschi con le Istituzioni sportive in modo da provare a vincere più facilmente. Oggi, Lucianone agita il vessillo del così facevan tutti (o quasi…): ma, diciamo noi, quasi tutti andavano puniti all’epoca (e, se si potesse, ancor oggi) e non castigati in modo da assolvere lui, la sua combriccola e la Juventus. Stiamo attenti.

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12 Comments

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  • Aver nascosto telefonate “FORSE”……. bravo strano concetto della giustizia avete

  • Aver nascosto telefonate “FORSE”……. bravo strano concetto della giustizia avete.

  • Non capisco il passo dove si parla di “sputare veleno sull’Inter” da parte di Moggi, basterebbe solo prendere atto della relazione Palazzi che ha l’unico torto di essere stata redata un po’ tardi rispetto ai tempi della giustizia sportiva e finire giusto in tempo in prescrizione!! Se fossero state valutate nei tempi giusti tutte le intercettazioni oggi parleremo di anche di altro!!

  • Certo, ci vuole coraggio già solamente a parlarne. Rabbrividisco solo a pensare che sulla mia isola ci debba essere gente che accoglie e applaude a questi loschi e viscidi personaggi. Bisognerebbe studiare la psiche di questi Ischitani, ops, Baranesi.

  • Il suo metodo sopravvive ancora oggi,in modo ancora più sopraffino,neanche la var rende giustizia ad un campionato falsato dagli arbitri che con le loro decisioni rinnegato l’evidenza delle immagini pietr

  • In questa foto le sbarre dovrebbero stare davanti e lui dietro. Ma siccome siamo in Italia e sempre tutto al contrario!

  • Ma dove è la meraviglia ???Si sà che in quest’isola arrivano solo personaggi o di serie C o riciclati dalla storia,tutto già mangiato e digerito,il nulla condiviso col niente vIVA LA rai

  • Farabutti maledetti. Gli scudetti di cartone sono quelli in bianco e nero… Ma non ditelo a Nappi…

  • personaggio degno dell’isola………………………..del resto a chi verrebbe mai in mente di ospitare per esempio Piero Angela, Corrado Augias, Nicola Gratteri…….etc etc………………………………………
    loro hanno studiato, e non verrebbero capiti………………………………………………..

    pensate al calcio e non alla distruzione del turismo……………………….
    complimenti