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Arriva l’ok allo Sblocca Cantieri, rinforzato il presidio alla zona rossa

Ida Trofa | L’Assemblea del Senato, ieri 6 giugno, ha approvato, con modificazioni, il DDL n. 1248, conversione in legge del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici, il famoso sblocca cantieri. ll provvedimento consta di 30 articoli, suddivisi in 3 Capi.
Tensioni e posizioni politiche a parte, nell’eterno scontro al vertice tra Lega fautrice delle modifiche al vecchio codice degli appalti e i 5 stelle strenui difensori della necessità di evitare eccessivi stravolgimenti, il dato che ci riguarda da vicino sta nei contenuti che afferisco il Capo 1 (articoli da 1 a 5), quello che reca le norme in materia di contratti pubblici, di accelerazione degli interventi infrastrutturali e di rigenerazione urbana.
Il Capo II (articoli da 6 a 20) reca disposizioni relative agli eventi sismici della regione Molise e dell’area Etnea. Il Capo III (articoli da 21 a 30) disposizioni relative agli eventi sismici dell’Abruzzo nell’anno 2009, del centro Italia negli anni 2016 e 2017 e nei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell’Isola di Ischia nel 2017.
Con tutti gli emendamenti approvati dalle Commissioni riunite l’emendamento che contiene le norme di cui si è detto rappresentano una piccola, ma per noi, decisiva parte. Nella sostanza l’emendamento che nel testo del decreto Sblocca cantieri tocca i lavori pubblici affronta solo al capo 1, il tema specifico di una ripartenza del settore stesso. Si tratta di una modifica all’articolo 1, rispetto a ciò che in precedenza si era stabilito nella prima versione della legge. Mentre i successivi capitoli (II e III) sono invece dedicati a disposizioni relative rispettivamente agli eventi sismici della Regione Molise e dell’Area dell’Etna in primo e agli eventi sismici dell’Abruzzo nell’anno 2009, del Centro Italia negli anni 2016 e 2017 e nei Comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell’Isola di Ischia nel 2017, il secondo.

Il presidio militare rafforzato
Per il sisma di Ischia si tratta dell’Art. 27 che regola il Presidio zona rossa dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno.
Quello che, insomma, ci garantiva la cessata Emergenza sospesa di punto in bianco in favore di in una ricostruzione ancora in là da venire.
Un presidio rafforzato con l’Art. 27 dove è disposto il dispositivo di vigilanza e sicurezza della zona rossa dei Comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno, incrementando il contingente militare di 15 unità dalla data di entrata in vigore dello stesso Decreto fino al 31 Dicembre 2019 e modificato con l’Art. 28, il D.Lgs. n. 259 del 1 Agosto 2003, recante il “Codice delle comunicazioni elettroniche”.
A questo, infatti, il Decreto Sblocca-Cantieri, aggiunge la previsione di: un sistema di diffusione di allarmi pubblici agli utenti finali interessati da gravi emergenze e catastrofi imminenti o in corso, che può utilizzare servizi mobili di comunicazione interpersonale basati sul numero, servizi di diffusione radiotelevisiva, applicazioni mobili basate su un servizio di accesso a internet; un servizio di Cell Broadcast Service che consenta la diffusione di messaggi a tutti i terminali presenti all’interno di una determinata area geografica individuata dalla copertura radiomobile di una o più celle; un messaggio IT-alert inviato, attraverso un Servizio di Cell Broadcast Service, dalle componenti del Servizio nazionale della protezione civile, nell’imminenza o nel caso degli eventi previsti all’art. 7 del D.Lgs. n.1/2018 e dagli ulteriori soggetti a tal fine abilitati; un servizio IT-alert consistente in un sistema di allarme pubblico che trasmetta, ai terminali presenti in una determinata area geografica, dei Messaggi IT-alert riguardanti gli scenari di rischio, l’organizzazione dei servizi di protezione civile del proprio territorio e le misure di autoprotezione; delle misure di autoprotezione consistenti in azioni raccomandate, utili a ridurre i rischi e ad attenuare le conseguenze derivanti dagli eventi di cui all’ art. 7 del D.Lgs. n.1/2018.

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1 Comment

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  • due parole sul voto di gigino la polpetta (autista di cutolo) le diciamo….o le facciamo dire solo ai giornali nazionali…che continuano a buttare merda sulla nostra isola…

    Preferirei che il commento non venisse pubblicato….vorrei solo un suo articolo sulla vicenda…

    se non vuole spulciarsi la vicenda…puo’ guardare anche i video satirici di Crozza…forse piu’ comprensibili alle nostre latitudini.