primopiano

Appello a De Siano: “Non condannarci ad Enzo”. Appello a Maria Grazia Di Scala: “Conquista Ischia”

Le dimissioni di Domenico De Siano offrono due scenari diversi. Il primo, e purtroppo è quello nel quale saremo condannati, è l’ingresso in consiglio comunale di Gennaro Scotti e del passaggio di Forza Italia in Maggioranza. Enzo “prende” un altro consigliere comunale dal piccolo peso politico e dallo spessore politico pari a nulla come ci ha già insegnato la storia e il comune di Ischia sarà condannato a sprofondare nell’azione della peggiore classe politica che abbiamo avuto negli ultimi 30 anni. L’altro scenario, invece, è quello che dona prospettiva politica all’intero sistema Ischia. Quale?

Quello di Maria Grazia Di Scala consigliere di opposizione che sceglie Ischia al posto di Barano. Donna capace, consigliere comunale con le qualità, politica equilibrata, esperta e capace di coalizzarre ma, soprattutto, capace di oscurare e cancellare dalla scena politica Gianluca Trani. Con Maria Grazia ad Ischia avremo la possibilità di iniziare a pensare a costruire una nuova dimensione politica. Un soggetto politico che possa anche pensare di avere un sindaco forte, donna, alternativo. Una persona che inizia ad avere un profilo credibile e non costruito nell’ultime ore prima della presentazione delle liste tra due anni. Con Maria Grazia Di Scala, dopo mesi di opposizione assente e nulla, Ischia potrebbe iniziare a sperare di avere una speranza ma, soprattutto, un’alternativa credibile. Che cresce nel paese, che inizia ad essere collettore del malumore e, soprattutto, inizia a dare dignità alla classe politica che, finora ha visto in Gianluca Trani e Giustina Mattera, come la peggiore espressione. Ragazzini politicamente viziati, eletti grazie alle clientele dei rispettivi papà che hanno dimostrato di non essere adatti al ruolo che il popolo di Ischia gli aveva affidato.

Ora la responsabilità e la scelta del futuro di Ischia è tutto nelle mani di Domenico De Siano e Maria Grazia Di Scala. Il primo ha la responsabilità di condannare il comune di Ischia a subire le angherie di un’amministrazione votata al clientelismo. La seconda, invece, potrebbe iniziare ad accarezzare la volata alla poltrona a sindaco di Ischia. Due anni di opposizione fatta bene, due anni di coerenza, di serietà e di proposta sono la giusta strada avanti per rivendicare la fascia tricolore da primo cittadino di quello che era il più importante comune dell’Isola d’Ischia. Forse un Barano val bene una Ischia…

Forse un Barano val bene una Ischia…

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  • Questa notizia ha un solo significato politico..il senatore vuole fare il sindaco a Lacco Ameno. È iniziata la campagna elettorale. L’accordo è già pronto,e intanto il paese affonda. Rinuncia per impegni istituzionali e imprenditoriali ma quando solo 2 anni fa ha chiesto i voti ad Ischia non lo sapeva?? A forse è diventato imprenditore da poco … dormite con la bocca aperta. Lacco Ameno sta con Giacomo Pascale