primopiano

Addio Alessia. La tragedia del mare tra Cava e Citara

La giovane vita di Alessia Piatti, 19 enne di Napoli si è spezzata tra il mare grosso e il vento perfido ed insidioso di Forio.

Alessia non è riuscita a resistere alla violenza della mareggiata e alle fortissime correnti che l’hanno trascinata via e sbattuta contro le rocce e la scogliera che caratterizza quel tratto di mare.

Alessia Piatti, 19enne napoletana residente al Rione Alto, è annegata e, come tante giovani vittime del nostro mare, anch’essa sotto gli occhi terrorizzati dei suoi amici con i quali  era giunta ad Ischia in vacanza da pochi giorni. Vani i tentativi di strapparla alla morte.
Fatali gli urti contro rocce e le scogliere disseminati in quel tratto di spiaggia e che, probabilmente, hanno influito sulla morte della ragazza, così come solo l’esame autoptico ordinato dal magistrato di turno potrà stabilire nei prossimi giorni. Il corpo della ragazza sarà trasferito presso l’obitorio di Napoli nel reparto di anatomopatoligia del II Policlinico per le indagini di rito.
Il corpo senza vita di Alessia è stato ritrovato al largo della spiaggia di Citara completamente in balia delle correnti che lo avevano spostato da una tratto di spiaggia all’altro. Secondo una prima ricostruzione della Polizia, era in compagnia di tre amici, quando nel pomeriggio si è immersa in mare alla spiaggia di Cava dell’Isola ed è stata travolta dalle onde del mare reso mosso dal vento di ponente che imperversa da questa stamattina.
Stando a prime ricostruzioni, sembra che la ragazza non sapesse nuotare e il fondale a Cava dell’Isola dopo pochi metri diventa profondo. E’ bastato poco perché gli amici di Alessia ne perdessero le tracce, inghiottita dalle grosse onde e portata via.

Secondo altri, invece, sarebbe stato un colpo di mare improvviso, un mulinello formatosi in un attimo a trascinare via dalla riva Alessia.

La giovane si sarebbe trovata a riva, senza nessuna intenzione, però, di entrare in acqua, d’improvviso un colpo di mare l’ha travolta, trascinandola in acqua, via per sempre e per poi riportare il suo corono verso la riva dall’altra parte della scogliera delle Pietre Rosse a Citara.

Oramai esanime, la 18enne è stata recuperata a fatica dai soccorritori di guardia costiera ed il 118, che hanno tentato disperatamente e senza esito anche di rianimarla. Sul posto sono intervenute numerose volanti della Polizia di Stato oltre che della Guardia Costiera che hanno avviato le ricerche con mezzi di soccorso.

Gli agenti del commissariato di Ischia e il vicequestore Alberto Mannelli hanno raccolto e continueranno a farlo, le testimonianze ed effettuando i rilievi per il rapporto al magistrato di turno. I familiari, la madre di Alessia sono stati avvertiti, giungendo sull’Isola  per l’identificazione della salma che è stata trasportata alla morgue dell’ospedale Rizzoli.

Alessia, che avrebbe compiuto tra poche settimane 19 anni, era alla sua prima esperienza di vacanza indipendente, da maggiorenne.

Tags

About the author

Redazione Web

1 Comment

Click here to post a comment