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Abusivismo, Enzo accende le ruspe. Mutuo da 108.300 euro

Il Comune d’Ischia si attiva ancora per eseguire demolizioni a seguito di sentenze penali passate in giudicato e per contrarre i relativi mutui con la Cassa Depositi e Prestiti. L’incubo ruspe dunque diventa sempre più concreto.

L’ultimo caso riguarda un manufatto abusivo in via Nuova dei Conti, per il quale la procura della Repubblica di Napoli ha sollecitato il Comune in forza di una RE.SA. risalente al 1998. Ben vent’anni fa, dunque! L’Ufficio tecnico comunale è stato pertanto invitato a richiedere il finanziamento per la somma di 108.297,32 euro al fine di eseguire la demolizione in danno di Carmine Pacera e Odilie Rouberie.

Adempiendo all’invito della Procura, il dirigente del SUE (Sportello Unico per l’Edilizia), ing. Francesco Fermo, ha adottato la necessaria determina per ottenere l’anticipazione e procedere quindi all’abbattimento.

Il mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, come è noto, deve essere restituito entro sessanta giorni dall’effettiva riscossione delle somme a carico dei responsabili degli abusi, e comunque entro il termine massimo di cinque anni dalla data di concessione. In caso contrario, il debito viene trattenuto dai trasferimenti dello Stato agli Enti locali. In molti casi, i Comuni stanno incontrando ostacoli quasi insormontabili nel recuperare dai destinatari delle demolizioni eseguite diversi anni fa le somme da restituire alla Cassa.

Inoltre, il Comune dovrà comunicare tempestivamente alla stessa Cassa DD.PP. l’avvenuta esecuzione della demolizione, ovvero l’utilizzo effettivo del finanziamento ricevuto.

 

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