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Abusi sessuali su una minore, arrestato un procidano

Quello che sembrava, davvero, un tranquillo pomeriggio di inizio febbraio si è trasformato, per gli abitanti dell’isola di Procida, in un vero e proprio giorno da dimenticare. Le forze dell’ordine presenti sull’isola, nel dettaglio i Carabinieri, infatti, nella giornata di venerdì hanno dato seguito alle disposizioni della Procura della Repubblica di Napoli eseguendo un ordine di custodia cautelare in carcere ai danni di un procidano, un uomo che, stando a quanto trapela delle prime fasi di indagini e da ciò che si apprende in giro per i stretti vicoli dell’isola, è indagato per uno dei reati più negativi che possano esistere, quello degli abusi sessuali su una minorenne.

Stando sempre alle poche notizie che sono trapelate l’uomo, un volto ben noto nella società procidana dopo gli adempimenti di rito è stato tradotto in carcere a Napoli in quanto ritenuto responsabile di alcuni abusi sessuali perpetrati su una giovane donna di solo 15 anni, ragazza che sarebbe figlia della attuale compagna dell’uomo stesso.

Una storia, una brutta storia che, purtroppo, sempre più spesso leggiamo sulle pagine di cronaca nazionale e che si è consumata anche in quello che ha i contorni di un paradiso, l’isola di Procida.

Nonostante il netto riserbo e silenzio dei militari sulla faccenda, voci sempre più insistenti vedono la stessa ragazza, vittima degli abusi, quale autrice della denuncia alle forze dell’ordine. Ed è proprio da quella denuncia che gli uomini dei Carabinieri hanno condotto serrate e continue indagini, tutto per verificare la segnalazione e porre fine all’eventuale abuso.

Un evento dai contorni molto forti e scabrosi che sottolinea il degrado sempre più evidente della società moderna, un vero e proprio “orco” la cui violenza si è consumata tra le mura domestiche, mura che dovrebbero dare sicurezza e non infondere paure e timori.

Il fermo dell’uomo, infine, sembra essere la conferma della veridicità della denuncia della giovane donna poco più che adolescente. Sarà ora la Magistratura a continuare le indagini e definirne i contorni.

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