primopiano

A noi, del Prefetto, non ce ne frega… Il prefetto scrive, a Ischia fanno finta di niente

L’amministrazione del comune di Ischia se ne frega della diffida prefettizia e, cosa grave, si gongola nella sua crisi politica. Una crisi politica tutta interna alla maggioranza che, però, sta esponendo l’intera comunità ischitana ad una magra figura istituzionale con il rappresentante del governo, la dottoressa Pagano. Una strafottenza e una cattiva gestione politica che è molto grave. Come vi abbiamo detto nell’edizione di ieri, il Prefetto di Napoli ha sollecitato il comune di Ischia all’approvazione del rendiconto di gestione dell’anno 2017. Un’approvazione che deve avvenire entro il ventesimo giorno dalla relata di notifica della diffida all’ultimo consigliere comunale. una diffida che è arrivata al comune di Ischia il giorno 8 maggio. E da martedì scorso ad oggi nessuno lo ha comunicato ai consiglieri comunali. La nota prefettizia inviata al Sindaco Enzo Ferrandino, al Segretario Generale Giovanni Amodio e al Presidente del consiglio comunale Ottorino Mattera, resta lettera muta. Nessun consigliere di minoranza e molti di maggioranza non hanno ricevuto la notifica.

Una mancanza grave da parte del presidente del consiglio comunale che, su “ordine” del Prefetto è tenuto alla “tempestiva assicurazione” della notifica al civico consesso. Le motivazioni politiche sono chiare a tutti. Il Sindaco di Ischia non ha voglia di assecondare le voglie politiche dei suoi consiglieri comunali nella formazione di una giunta politica e, con lo stratagemma della diffida nascosta recupera una “manciata” di giorni. Se questo è lo spessore della maggioranza ischitana e se dobbiamo pensare che il nostro comune deve ricorrere a pratiche simili per restare in piedi è arrivato il tempo, davvero, di iniziare a pensare che il commissario prefettizio non è poi il male minore. Tutt’altro. Ma sulle omissioni e sugli stratagemmi del presidente del consiglio comunale ormai c’è già un dossier. E’ difficile dimenticare il tocco di fioretto politico con cui il civico consesso di Ischia ha evitato l’ingresso di Maurizio De Luise in aula dopo pronuncia del TAR in merito al ricorso avverso il conteggio dei voti della sezione numero 14. E ancora, è recente, la polemica nata per la convocazione di un successivo consiglio comunale dove il Presidente scaricò la responsabilità della mancata convocazione sulle ferie del segretario. Troppe volte per un periodo di così breve durata. Ma questo è l’andazzo di questa amministrazione. Oggi è sabato 12, ciò vuol dire che, forse, solo lunedì 14 il comune di Ischia notificherà ai consiglieri comunali la diffida prefettizia ricevuta l’8 maggio. Una settimana di ritardo è grave! Almeno quanto non aver approvato il bilancio di rendiconto senza il pressing imposto dalla Prefettura, ma con i tempi della “normale amministrazione” della cosa pubblica.

ANCHE LA DELIBERA DI GIUNTA NASCOSTA?. Leggendo la diffida prefettizia è emerso che la giunta di Ischia ha già approvato lo schema del rendiconto di esercizio 2017. Putroppo, però, anche questo atto è “nascosto”. L’albo pretorio è muto in tal senso e, stando a quanto ha raccolto Il Dispari, nell’appuntamento mensile in cui l’amministrazione comunica ai capigruppo quale siano le delibere di giunta adottate, questa del rendiconto non figura nell’elenco. Tutto nascosto, tutto segreto. Nulla di condiviso.

Tags

Add Comment

Click here to post a comment