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A Ischia Ponte posti auto gratuiti inondati da materiale di risulta, scatta la protesta per le multe elevate sulle strisce blu

Gennaro Savio | Multe e strisce blu. La protesta, per una delle tante anomalie legate alla sosta a pagamento lungo le strade ischitane, questa volta parte dal web. A denunciarla sul suo profilo Facebook, è Michelangelo Messina  che tra l’altro scrive: “La legge prevede che non si possono elevare verbali se non se assicurano, nei pressi delle strisce blu, i rispettivi spazi con strisce bianche. Nel caso in via Stradone, gli spazi bianchi sono occupati da materiale di costruzione e quindi si sta effettuando un abuso di gestione e di potere. Mi rivolgo anche ai controllori pubblici per far chiarezza sulla questione, altrimenti viviamo tutti nell’anarchia e ognuno faccia quello che gli pare”. La denuncia di Messina è forte e non è certamente passata inosservata visto i tantissimi like, condivisioni e commenti ricevuti dal suo post. In effetti allo Stradone, la strada che costeggia il lungomare dell’antico Borgo di Ischia Ponte, il materiale di risulta dei lavori pubblici in corso, anziché andare ad occupare una parte dell’enorme distesa di strisce blu presenti lungo la strada, è stato accumulato, guarda caso, proprio sulla stragrande maggioranza dei pochi stalli destinati alla sosta gratuita. E visto che ci sono sentenze con cui la Cassazione, nel rispetto dell’Articolo 7 comma 8 del Codice della Strada,  ha stabilito che non sono valide le multe che vengono elevate agli automobilisti che sostano su strisce blu dove in zona non è garantito un congruo numero di posti gratuiti,  Michelangelo ha parcheggiato la sua auto senza esporre il grattino, ma al ritorno ha trovato la contravvenzione appiccicata sul parabrezza. Si, perché qui, allo Stradone, nonostante la mancanza momentanea dei necessari posti gratuiti, come se nulla fosse continuano a fioccare multe. Allo stesso modo di come avviene all’ingresso del quartiere di San Ciro dove nel parcheggio ex Jolly, così come PCIM-L abbiamo denunciato da tempo, si continuano ad elevare multe nonostante non siano stati tracciati i previsti trenta posti auto gratuiti a fronte dei 109 stalli di strisce blu presenti: da non credere! Si continua a multare sino a quando, semmai, non ci sarà il ricorso di qualche automobilista: assurdo! Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal segretario generale Domenico Savio, che da sempre si batte contro la vergogna delle famigerate strisce blu, ribadisce con forza la richiesta, al sindaco Enzo Ferrandino, di far tracciare immediatamente i previsti trenta posti auto gratuiti all’interno del parcheggio ex Jolly e di consentire, allo Stradone, la sosta gratuita sulle strisce blu sino a quando non sarà rimosso il materiale di risulta dalle strisce bianche.

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  • La ditta è mal gestita e mal controllata. Gli ausiliari tutti raccomandati alcuni si vantano con degli atteggiamenti… bha… Sinceramente il sindaco uscente questa poteva evitarsela . Strisce blu a pagamento a tariffa minima gestita dal comune e dai vigili.. Purtroppo se l’ischitano non si ribella… sta bene così… la ditta ha l’appalto ancora per tre anni…..