primopiano

9.313,63 motivi per protestare al Terone Vatoliere. Testaccio ancora un lago!

Gaetano Di Meglio | Sofferenza pioggia a Barano. Il meteo di queste settimane ci ha mostrato il lato debole del comune di Barano: la pioggia copiosa e gli allagamento.
Quello che accade in via Terone-Vatoliere, dove il comune sta intervenendo con ritardo lo vedremo tra poco, ma quello che resta più preoccupante è il livellio di pericolo che si vive a Testaccio. Bastano davvero poche gocce d’acqua che Piazza Mar Del Plata, una delle più recenti opere pubbliche realizzate sull’isola diventi un luogo impraticabile al pari del parcheggio realizzato proprio vicino alla piazza.
Lavori progettati male o semplicemente fatti male?
Certo è che bisogna intervenire e fare in modo che si risolva questo incredibile disagio per tutti!

L’avviso era chiaro: i lavori sarebbero durati fino al 20 ottobre, ma siamo al 5 novembre. Giorni e giorni di ritardo che richiedono vendetta, soprattutto perché, fino ad oggi, c’è tutto il passato che ha fatto di disagi e di interventi promessi che si aggiungono al conteggio.
Terone-Vatoliere attende, impaziente, una risposta. Che, purtroppo arriva tardi e senza soluzioni.

La vicenda in breve.  Tanto tuonò che piovve. O meglio, tanto si allagò via Terone-Vatoliere, che nei mesi scorsi Dionigi decise di intervenire. La Giunta di Barano con apposita delibera ha approvato l’impegno di spesa per i lavori di realizzazione di una vasca di raccolta delle acque bianche su detta strada, che è di proprietà del Comune. Evidenziando in premessa che «Sul tratto di strada Terone Vatoliere ripetutamente, in occasione di piogge, si presentano allagamenti della strada comunale con sversamenti nelle proprietà adiacenti, causando notevoli danni alle stesse proprietà limitrofe» Lavori che avrebbero essere terminati, come detto e come testimoniano gli avvisi della Polizia Municipale, il 20 ottobre!
Oltre al colpevole ritardo con cui l’Amministrazione prende atto della situazione, più volte denunciata dai residenti c’è anche, un’altra questione che i residenti ci hanno segnalato. “La situazione è insostenibile ormai – ci hanno detto – al Terone. Un lavoro di 10 giorni mai finito e oltre all’assenza del Comune oggi siamo costretti a vedere l’assenza della Ditta appaltatrice che se ne frega. Aspettano che qualcuno si faccia male o che qualche auto sprofondi? Cosa e chi dobbiamo attendere per avere un intervento serio e definitivo?”
Il lavoro, nel dettaglio, ha visto l’Ufficio tecnico comunale redigere il progetto, il cui costo è stato calcolato in 9.313,36 euro oltre Iva.
Non una grande spesa, per rimediare a un problema grave, soprattutto per chi vede la sua proprietà invasa dalle acque provenienti dalla pubblica via. E con gli eventi meteorologici che diventano sempre più violenti e imprevedibili, la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente.
L’allerta e il rischio idro geologico del nostro territorio diventa, ogni giorno, più importante. Bisogna intervenire e fare presto!

Tags

2 Comments

Click here to post a comment

  • Questi sono sempre i personaggi che governano da oltre 20 anni, e le pecorelle che sono i baranesi non hanno il coraggio di cacciare questi personaggi, per paura di ritorsioni, ma vi voglio dire che i primi abusivi sono chi governa ed anche loro sono ricattabili… Sulle loro proprietà, iniziando dal sindaco a finire ai consiglieri ed assessori….. Svegliatevi e fategli il culo.

  • Visto che le fogne o una specie di fogne sono state costruite nei anni scorsi per far defluire l’acqua a via piano e non lo fanno quando serve un bel motive ci sara pure no? Forse chei ha progetato quelle opera non e a l’altezza della sua qualifica oppure non viene fatto la mantenzione perche’ costa e di questi tempi stiamo ancora in spending review oppure come credo io in modo cattivo, la gente che ha costruito dove non doveva costruire abusivamente non vuole che l’acqua arriva da le loro parti! Basta quardare le mappe per vedere dove’ stavano I vecchi corsi d’acqua! Se mi vai a costruire su o in un vecchio corso d’acqua cosa puoi pretendere?