cronaca primopiano

«4 uomini per una Pasqua» Gaetano, Cenzino, Giù e Mister X

Quattro candidature per il direttore artistico e una sola per l’organizzazione dell’evento. Ma il tempo scorre...

Gaetano Di Meglio | La domanda che in tanti a Forio e non solo si pongono è: “Ma la Via Crucis si fa?”, ma soprattutto “Chi la farà?”. E si perché sembrerà strano ma a 37 giorni dall’evento clou che apre la stagione turistica dell’intera isola non si sa nulla di ufficiale.
Ma andiamo con ordine. Il “bando” per affidare la Passione di Cristo è stato fatto e i termini di presentazione sono scaduti (il 5 marzo) e ad oggi non si sa quante e quali proposte siano state presentate.
Proposte che devono essere lette e valutate da una commissione presieduta dal direttore artistico. Ed ecco un altro nodo da sciogliere. Il direttore artistico delle festività pasquali. Si perché anche qui è stato presentato un invito a partecipare, da parte del Comune di Forio, per la scelta di tale figura e anche qui i termini sono scaduti (l’8 marzo) e ad oggi ancora non si sa chi debba valutare ed organizzare tutti gli eventi della Pasqua e della primavera foriana.
Vari i nomi dei papabili concorrenti alla carica di Direttore Artistico per la Pasqua e per i Ponti di Primavera, nomi che, a ridosso della scadenza per la consegna delle domande di partecipazione al bando, hanno assunto lineamenti ben precisi.
Pare, infatti, che oltre allo scontato (ve ne avevamo parlato già non molte edizioni fa su queste stesse colonne, ndr) Gaetano Maschio, direttore artistico uscente, se così vogliamo dire, dopo il natale foriano, altri tre personaggi abbiano consegnato al protocollo di via Genovino le domande di partecipazione. Non sono passati inosservati, infatti, Giuseppe “Divina” Iacono, fedelissimo direttore artistico di molti eventi in tandem con la Proloco Panza e Pietro Di Meglio, sì, “Cenzino”, il direttore artistico della Festa a Mare agli scogli di Sant’Anna riconfermato anche per l’edizione 2019 della Festa e, in ultimo, vi sarebbe anche un partecipante extra-isolano. Insomma, quattro papabili direttori artistici la cui riserva dovrà essere sciolta quanto prima.
Un poker per la Pasqua di Del Deo e di Forio.
Inoltre come lo si può vedere dalla comunicazione social, anche l’ Associazione Actus Tragicus, che ricordiamo, ha messo in scena la Via Crucis di Forio per oltre 30 anni, è molto “fredda” in merito alla questione. Di questi tempi da quando l’ associazione ha aperto i suoi canali social, ogni giorno veniva postato un qualcosa (novità, orari e sede delle prove, working in progress) di diverso che teneva alta la curiosità di tutti. Se andate sulla pagina ufficiale potete tranquillamente vedere che dopo aver comunicato la nuova regia affidata al “Gesù” storico, Franco “U Merican” Castaldi, solo due miseri post sono stati pubblicati: uno sulla trasparenza amministrativa e un altro sui nuovi vestiti degli apostoli. Insomma sembra troppo poco per un’Associazione che fa della comunicazione social uno dei suoi punto di forza.
Abbiamo provato a chiedere anche ai vari componenti della compagine ma la “diplomazia” e le “non risposte” sono le forme più utilizzate. L’unica cosa di cui siamo sicuri è che anche loro, capitanati dal vulcanico Pasquale Di Meglio, sono in attesa di una risposta ufficiale. Infatti nell’ intervista fatta il 24 febbraio 2019 ad uno dei componenti del consiglio direttivo dell’ Actus , Francesco Calise, ci veniva riferito che per organizzare il tutto ci vuole almeno un mese e mezzo e che attendevano il Comune e tutta la burocrazia che gli compete, per avviare il tutto. Mancano 37 giorni e nulla si muove ancora. Insomma un mistero fitto che ancora non vede la luce.
Quello che noi speriamo, che tutta l’isola spera, è di evitare una grossa figuraccia con i numerosissimi turisti che hanno prenotato il soggiorno proprio per vedere l’evento clou della Pasqua ischitana. Vedremo cosa succederà.

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