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Bilancio Preventivo e dismissione dei beni pubblici: Castagna approva ma la Piro “vota” contro

Conti pubblici al setaccio in consiglio comunale. Avanti cosi ma quanti colpi di scena. Il civico consesso ha approvato entrambi i punti all'ordine del giorno, lunghissima e tesa la seduta. Il consigliere di maggioranza Nunzia Piro si tira fuori.Finisce 6 a 5 grazie agli assenti. Anche il meetup Ischia in Movimento a supporto dei M5S partecipa e incalza il sindaco con Caterina Iacono Addetto stampa e presidente dell'associazione raggio di Luce vicina all'Assessore Miragliuolo...qualcosa scricchiola?

Il Bilancio Preventivo del comune di Casamicciola Terme è cosa fatta. Dopo un mese tribolato trascorso a calcolare, aggiustare, spendere spandere e rattoppare, tutto con i soldi pubblici è giunta pochi minuti fa l’attesa approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015/2017, nonché del bilancio armonizzato con funzione conoscitiva. A ciò si è aggiunto il passaggio obbligatorio sulla “Individuazione dei beni immobili ricadenti nel territorio di Casamicciola Terme suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione”. Insomma l’ultima spiaggia per far cassa,anche se fosse solo sulla carta. Lo ricordiamo il 3 settembre è vicino e la Corte dei Conti il Ministero del’Interno funzione Pubblica attende risposte nell’ambito del Predissesto.

Per il consiglio comunale tutto si è svolto nell’ordine delle cose. Con una lunghissima seduta, preliminari infuocati con l’immancabile scambio maggioranza ed opposizione e con il sindaco finalmente pronto a rispondere alle interrogazioni della opposizione tre di Luigi Mennella e tre di Arnaldo Ferrandino. Una scarica di colpi, in ogni caso, rilevatasi a salve contro il muro di gomma dell’amministrazione Castagna, avvezza a pugnalarsi alle spalle con le varie trame e le piccole nicchie di potere di ogni singolo membro, ma ben salda con la sua amalgama.

Insomma i proiettili di parole rimbalzano, come dire parlano i fatti e gli atti e questi dicono che Castagna riesce a raggiungere un altro obbiettivo anche grazie agli assenti.Atti monchi:Il ragioniere Michele Rossano inserisce in bilancio i Fondi, l’assessore al Ramo Loredana Cimmino li radia nella sua relazione al documento. Parliamo dei fondi di accantonamento per il Contenzioso e i Costi delle Partecipate che non vengono riportati proprio dal delegato al Bilancio. Insomma c’è un po’ di confusione ma quel che conta i politica sono i numeri e per adesso dicono Castagna!

Unico fuori programma il voto contrario dell’avvocato Nunzia Piro. Il Capogruppo di Maggioranza passa, dopo mesi di strane mancate presenze e misteriosi allontanamenti al momento del voto, ad un netto NO alle decisioni dei suoi compagni di avventura.La Piro è stata chiara, o almeno lo è stata in parte con le sue imporvvise uscite di scena e i teatrali ritorni, chi ha vota a favore del bilancio e della dismissione non fa gli interessi della comunità! Posizione netta e distinta, il ruolo del consigliere impone l’obbligo di rappresentarli e per l’avvocato de La Sentinella il Bilancio, la dismissione sopratutto delle case comunali non rispetta tale principio.
Ma se sulle case comunali il suo NO è stato netto per il bilancio si aggrappa nuovamente ai suoi improvvisi allontanamenti funzionali ad evitare una presa di posizone netta.Insomma uno spiraglio c’è,la rottura è solo a metà.
Con il sollecito giunto agli inizi di questo mese, l’11 agosto scorso, era arrivata anche la diffida prefettizia sulla mancata approvazione del bilancio di previsione relativo all’esercizio finanziario 2015 e, malumori o no, l’importante era processare gli atti.Una diffida a sollecitare l’esecuzione degli adempimenti del caso. O si approvava il documento di Bilancio entro 20 giorni o tutti a casa. Cosi ieri il Revisore dei Conti è riuscito ad inviare in extremis il suo parere positivo e oggi il complesso documento di bilancio è passato anche al vaglio del consiglio.Favorevole e compatta la maggioranza che resta, con Nunzia Piro messasi di traverso e Annalucia Miragliuolo assente, contraria la minoranza. Bilancio salvo sulla carta e salva anche l’amministrazione Castagna. Finisce con un complessivo solo voto in più per Castagna, due per la maggioranza più le assenze pensati che contano come una astensione(Sindaco a parte sono 6 voti favorevoli dei consiglieri e 5 contrari per la dismissione e 6 si e 4 no per il bilancio). Furente il sindaco che almeno in questa occasione perde uno dei suoi pezzi pregiati.

Uno in più o due, poco o nulla importa in termini di obbiettivi. Con il passaggio dei revisori e l’ok dei funzionari comunali, del Ragioniere Michele Rossano, non ci sono stati motivi ostativi per approvare il bilancio preventivo. Ancora più rapida, nonostante la contestazione indolore del consigliere di maggioranza, l’avvocato Annunziata Piro, l’approvazione del piano di dismissione dei beni comunali.

Solo pochi ore per archiviare la pratica con il passaggio obbligatorio in consiglio. Appuntamento a partire dalle ore 12,00 a palazzo Bellavista sede del municipio la chiusura poco prima delle 17,30.

E’ stata solo una parentesi, giusto il tempo di constatare che Castagna perde qualche tiepido elettore e non parliamo di consiglieri eletti, la storia casamicciolese insegna che rientreranno nei ranghi in meno di un batter di ciglia . Controcorrente, infatti, rispetto alle presentazioni della campagna elettorale che vide il trionfo della Compagine di Giovan Battista Castagna , anche l’intervento del meetup Ischia in MoVimento a supporto dei M5S. Il movimento a supporto dei pentastellati partecipa e incalza il sindaco con Caterina Iacono Addetto stampa che chiede il perché di strade sporche e pericolose, fogne a cielo aperto a fronte degli sperperi perpetrati in eventi e spettacoli. Un colpo basso per il primo cittadino.Questo pensando che proprio Iacono, presidente dell’associazione Raggio di Luce vicina all’Assessore Miragliuolo, aveva individuato in pieno periodo elettorale e poi dopo, proprio in Castagna l’uomo giusto per le proprie proposte, non ultima la partecipazione ad eventi e manifestazioni. Emblematica, benché motivata in termini personali, l’assenza proprio dell’assessore Miragliuolo. Qualcosa scricchiola! Ma il rumore non impensierisce…