primopiano

10 medici nel mirino dei giudici per la morte di Mariangela

L’inchiesta sulla morte della giovane Mariangela Maiello si allarga come nessuno poteva ipotizzare.
In vista dell’esame autoptico che si terrà presso il II Policlinico di Napoli, il PM di turno ha indagato ben 10 medici ed operatori sanitari dell’Ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno. Un’indagine a largo raggio che getta la nostra sanità in un cono d’ombra preoccupante. Dopo il decesso avvenuto nel pomeriggio di domenica 8 aprile, familiari hanno sporto denuncia chiedendo di accertare le cause della morte con il conseguente, ed immediato, sequestro della cartella clinica e della salma. Mariangela è morta a soli 31 anni lasciando un marito e due figli in tenera età dopo essere stata ricoverata in diverse fasi e in diversi periodi proprio all’Ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. La prima volta per una sospetta ernia ombelicale e poi per i postumi di una perforazione intestinale. La ragazza, trasferita a Casamicciola Terme da tempo, soffriva già da settimane e l’attenzione dei giudici della Procura di Napoli sembra essersi soffermato proprio sugli ultimi giorni di vita di Mamma Mariangela. La Direzione dell’ASL aveva ha già richiesto alla Direzione Sanitaria dell’ospedale una relazione tecnica circa lo svolgimento dei fatti, al fine di valutare la necessità di un’indagine interna. I sanitari dell’ospedale, già nell’immediatezza dei fatti, avevano proposto ai familiari della paziente di effettuare un accertamento diagnostico autoptico utile ad individuare le cause del decesso che, secondo una prima ipotesi è “Resezione Intestinale“. Sottoposta a costanti accertamenti e visite sanitarie i medici dell’equipe di chirurgia del presidio isolano avevano disposto domenica il nuovo intervento. Il suo cuore, però, non ha retto. Quello che sembrava essere un normale lavoro chirurgico di routine, il secondo in poche settimane, per i postumi di un’ernia con una perforazione intestinale, si sono rivelati il suo ultimo drammatico viaggio. Il grande cuore di Mariangela ha cessato di battere proprio mentre si apprestava al tavolo operatorio.

Tags

1 Comment

Click here to post a comment

  • ma quale relazione e relazione la.asl chiede mandate gli ispettori sanitari immediatamente e che giungano direttamente dal ministero della sanità. VERGOGNATEVI